21 Marzo 2026
Riceviamo e pubblichiamo

Impianto trattamento rifiuti Tecnoriciclo Ambiente di Anagni. Civis chiede alla Regione Lazio la revoca del provvedimento di Via

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ANAGNI | FERENTINO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Associazione Civis di Ferentino sul provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale rilasciato dalla Regione Lazio all’impianto trattamento rifiuti Tecnoriciclo Ambiente di Anagni.

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«La Regione Lazio, Area VIA, con il provvedimento del 17 Gennaio u.s. e che pubblichiamo sul sito web www.civisferentino.eu, ha espresso parere di compatibilità ambientale per l’impianto di trattamento di rifiuti della Tecnoriciclo Ambiente, sito in Anagni nell’area industriale.

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È importante segnalare che determinante è risultato il parere favorevole espresso dal Comune di Anagni, come si può agevolmente leggere nel provvedimento regionale.

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È il segnale che l’atteggiamento dell’amministrazione comunale sulla collocazione di nuovi impianti dedicati al trattamento dei rifiuti sul suo territorio sta mutando in una direzione contraria alla tutela ambientale del territorio.

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In vista delle decisioni circa le richieste di Ipercompost, Saxa Gres ed Energia Anagni srl, questo comportamento dovrebbe preoccupare e non poco i cittadini di Anagni e le loro associazioni, che finora non si sono attivati visto che solamente Civis ha presentato Osservazioni nel corso del procedimento per l’impianto della Tecnoriciclo Ambiente: non basta la “mobilitazione” ma occorre un impegno più concreto in tutte le azioni sul piano amministrativo e finanche giudiziario.

L’impianto della Tecnoriciclo Ambiente sarà dedicato principalmente alla produzione di combustibile per termovalorizzatori –CDR o CSS- e ciò crea un pericoloso precedente che potrebbe favorire il moltiplicarsi di impianti similari anche nel territorio di Anagni, i quali non potranno che incrementare e sostenere il ricorso alla combustione per chiudere il ciclo dei rifiuti.

Ed è necessario tenere conto del fatto che il Comune di Anagni pur appartenendo territorialmente alla Provincia di Frosinone, rientra però nell’Ato (Ambito Territoriale Ottimale) di Roma per la gestione dei rifiuti, essendo stato così inserito dal Piano Regionale del 2012 tutt’ora vigente; ne consegue che il suo territorio è particolarmente esposto alla collocazione di nuovi impianti per il trattamento dei RSU provenienti dall’area metropolitana di Roma, che sconta un gap ventennale sul fabbisogno impiantistico.

Con Saxa Gres che intende realizzare un impianto di recupero delle ceneri di risulta dei termovalorizzatori ed un impianto di compostaggio da ben 90mila tonnellate all’anno, sembra che su Anagni stia per realizzarsi un’intera filiera dedicata ai rifiuti a servizio della Capitale: manca solo la discarica.

A questo proposito rammentiamo che nel settembre u.s. allorchè la Provincia di Frosinone chiese a tutti i comuni l’indicazione delle aree idonee e non idonee alla collocazione di nuovi impianti di smaltimento di rifiuti (le discariche), il Comune di Anagni non comunicò alcuna osservazione, limitandosi ad eccepire la mancanza di proposte da parte della stessa Provincia.

Inoltre, nel recente Dpi per il nuovo Piano Urbano Generale Comunale adottato dall’amministrazione comunale, oltre a diverse mancanze in merito alla tutela ambientale che abbiamo già rilevato, non si prevede alcuna norma di divieto alla collocazione di impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti che invece poteva e doveva essere inserita.

Cogliamo l’occasione per ribadire che, noto ed accertato il gravissimo degrado ambientale del nostro territorio, gli impatti che derivano da siffatti impianti non sono sostenibili, e gli apparenti vantaggi si risolvono a medio termine con pesanti ricadute sulla salute della collettività.

La Regione Lazio ha comunque imposto una serie di prescrizioni alla Tecnoriciclo, da verificarsi in sede di rilascio di Autorizzazione Integrata Ambientale Aia presso la Provincia; Civis è già intervenuta nel procedimento per l’Aia provinciale ed in quella sede presenterà ulteriori Osservazioni e richieste volte ad ottenere il rispetto di dette prescrizioni.

Nel frattempo l’associazione ha inoltrato alla Regione Lazio istanza per la revoca in autotutela della Determina di Valutazione d’Impatto Ambientale poiché diversi elementi del provvedimento appaiono in contrasto con la normativa vigente, in particolare con il Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria e la recente zonizzazione che inserisce il Comune di Anagni nella zona A classe 1 per l’inquinamento e non in quella con inquinamento minore, zona B classe 2, come erroneamente indicato nel parere Via».

F.to Associazione Civis – Ferentino