21 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Il “Giorno della Memoria” vissuto dagli studenti delle superiori di Colleferro e Valmontone. “Il Popolo in Valigia” a teatro. “Il viaggio di Fanny” al cinema… [Foto]

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COLLEFERRO | VALMONTONE (RM) – Il 27 Gennaio, designato il 1° Novembre 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, quale “Giorno della Memoria” in ricordo dell’entrata delle truppe russe nel campo di concentramento di Auschwitz, è stato celebrato da tutti gli Istituti di Colleferro e Valmontone con manifestazioni diversificate.

Per l’Istituto di Istruzione Superiore di Via delle Scienze questa particolare giornata dedicata alle vittime della Shoah, è stata l’occasione per assistere, presso il Teatro Vittorio Veneto, ad uno spettacolo teatrale profondamente coinvolgente dal titolo “Il Popolo in Valigia” messo in scena dalla Compagnia “Teatro in movimento”, una storia lunga un secolo, per ricordare persone e fatti che non devono essere dimenticati.

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Uno spettacolo che vede “protagonista la folla nella seconda metà del Novecento, una carrellata emozionante e suggestiva sui tragici eventi che hanno scosso e cambiato per sempre il corso della storia, lasciando un marchio indelebile nei cuori di uomini e donne che come foglie al vento hanno cercato di sopravvivere alla fatale tempesta devastante”.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Un mix di prosa, danza e proiezioni video per ricordare un secolo carico di contraddizioni, di addii ed abbracci universali, di salvatori e carnefici, di rivoluzioni umane e geografiche.

Tanti gli eventi rappresentati da un cast di giovani ed appassionati interpreti per dare voce alla folla protagonista nella seconda metà del Novecento che ha cambiato per sempre il corso della storia: non solo campi di concentramento dove uomini e donne di ogni età sono stati sacrificati in nome di un’ideologia folle e disumana, ma anche il ricordo delle tante vittime delle foibe, le lacerazioni di un popolo diviso da un muro ed in contrapposizione la storia di grandi scoperte, confronti generazionali, musica, prosa e poesia che hanno contraddistinto questo secolo, per trasmettere un messaggio di pace, aggregazione e integrazione.

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Uno spettacolo che ha saputo prendere mente ed anima, facendo rivivere emozioni, pensieri e sentimenti vissuti da gente comune, improvvisamente in balia della follia che non è solo legata al passato, ma che è presente nell’oggi che viviamo con le grandi migrazioni a cui assistiamo per mare e per terra, popoli costretti ancora all’esodo per sfuggire da guerre e fame ed approdare in terre sconosciute dove non sempre vengono accolti con calorosa solidarietà.
Dalla Shoah al crollo del muro di Berlino, per terminare con il video di una Aleppo completamente distrutta, per ricordare che la guerra è ancora una realtà dei nostri tempi e vicina a noi.

Autrice, regista ed interprete dello spettacolo Giada Villanova, attrice diplomata alla scuola di teatro “Alessandra Galante Garrone” di Bologna, con Simone Boscarino, Simone Ciciliano e Simone Lardieri, tecnico per le luci e fonica Nikolas Vigoriti.
Al termine della rappresentazione Giada Villanova ha ringraziato il Dirigente Scolastico dr. Antonio Sapone e la Prof.ssa Monica Archilletti, che ha promosso l’evento, per l’ospitalità e rivolgendosi agli studenti ha sottolineato come ancora oggi i muri non siano finiti, anzi vengono alzati tutti i giorni ed in una giornata particolare come oggi è quanto mai necessario riflettere su quanto succede intorno a noi.
Prossimo appuntamento, nell’ambito del progetto Mese della Memoria promosso in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Colleferro 1, Anpi-Staffetta Partigiana-Colleferro e Itis “S. Cannizzaro”, Giovedi 2 Febbraio per l’incontro con Piero Terracina, sopravvissuto ad Auschwitz-Birkenau.

Diversa la scelta per celebrare la “Giornata della Memoria” dell’Istituto di Istruzione Superiore di Via Gramsci a Valmontone, diretto dalla Dirigente Scolastico Prof.ssa Patrizia Fiaschetti.
Gli Studenti dell’Ipia “G.P. Delfino” di Colleferro, dell’Istituto Tecnico Commerciale e Per Geometri “P.L. Nervi” di Segni e Itcg “E. Gigli” di Valmontone, che hanno partecipato, presso il Multisale Ariston, alla proiezione del film “Il viaggio di Fanny” della regista Lola Doilon, vincitore della scorsa edizione del Giffoni Film Festival.

Il film narra la storia vera Fanny Ben-Ami, una dei bambini ebrei nascosti in Francia durante la seconda guerra mondiale dai genitori per sfuggire al rastrellamento dei nazisti. Purtroppo il precipitare della situazione costringerà Fanny e le sue sorelle, insieme ad altri bambini, ad intraprendere un viaggio tra i boschi per raggiungere la salvezza in Svizzera.
Una pellicola di grande carica emotiva, capace di coinvolgere sia lo spettatore giovane che adulto, facendolo riflettere sulla necessità che ricordare è necessario affinché simili crudeltà non abbiano più a ripetersi.

Nell’ambito delle manifestazioni in ricordo della Shoah, da diversi anni l’Ipia di Colleferro promuove il Progetto Memoria, dedicando una ulteriore giornata di approfondimento sui temi della Shoah, il prossimo incontro è programmato tra Febbraio/Marzo con la presenza di un testimone di quel tremendo periodo, il cui nominativo sarà reso noto a breve.

Eledina Lorenzon