Il cane investito da un treno nella Stazione di Colleferro è in cura presso la Clinica Veterinaria Velletri ed è seguito dall’Ass. Acta che lo ribattezzato Freccia [Foto]
COLLEFERRO | VELLETRI (RM) – Eccolo! Il cagnolino investito da un convoglio ferroviario lo scorso 30 Giugno a Colleferro •>. Sulla sua cartella clinica campeggia un nome, Treno.
A.C.T.A. – Associazione Crusaders per la Tutela degli Animali lo ha ribattezzato Freccia.
Freccia perché è stato solo grazie alla sua velocità di reazione che è riuscito a scampare all’impatto con effetti disastrosi.
Ma Freccia è vivo perché la macchina dei soccorsi che si è messa in moto ha agito in modo encomiabile.
Dal personale della Polizia Ferroviaria, a quello veterinario, dalla Polizia locale alle Istituzioni, una macchina perfetta che ha permesso di salvare una vita.
Poi è arrivata Acta. Dal momento del ricovero, Freccia viene seguito costantemente dall’Associazione.
Sono loro che oggi ci inviano le foto in apertura e ci aggiornano sulle sue condizioni.
Freccia è stato ricoverato presso la Clinica Veterinaria Velletri e sulla base di quanto riferito ad Acta dal medico veterinario W. Morelli, «Ieri Treno/Freccia è stato sottoposto ad un intervento in cui è stata ricostruita la vescica, lacerata in seguito all’incidente. All’uretra, anch’essa parzialmente lesionata è stato applicato un catetere. Purtroppo Treno/Freccia nell’impatto ha riportato anche la frattura dei due femori posteriori per cui dovrà subire anche un intervento ortopedico non appena sarà in condizioni di affrontarlo».
Acta: «Il personale della clinica è davvero gentile. Il Dott. Morelli, una persona squisita. “Eccolo, il giovanotto” ci ha detto, accompagnandoci da lui. Freccia è debilitato ma i suoi occhi sono vispi. Gli abbiamo portato un pupazzetto per farlo sentire meno solo. Non può muoversi ed ha un grosso collare elisabettiano per evitare che si strappi il catetere ma, vederlo seguire il pupazzetto con gli occhi, mentre, senza stancarlo, cercavamo di confortarlo un po’, ci ha tirato su il morale. Avevamo veramente temuto il peggio non appena appresa la notizia…”
Ma cos’è Acta? Lo chiediamo direttamente a loro. «Acta è un’associazione per la tutela degli animali con sede a Colleferro. Nasce ufficialmente a maggio del 2016. Un progetto fortemente voluto da un gruppo di amici che, da sempre, condividono il desiderio e la ferma volontà di tutelare gli animali. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza del ruolo svolto da tutti gli esseri viventi, di riflettere sulla posizione dell’uomo in relazione agli animali. Abbiamo bisogno di conoscerli, scoprire o forse, ri-scoprire i loro bisogni, le loro abitudini di vita, il loro essere “esseri senzienti”, individui capaci di provare emozioni ma, prima di tutto, abbiamo il dovere di rispettarli. In un mondo in cui tutto progredisce, la Tutela degli Animali, oggi, non è ancora diventato un “elemento fondamentale” per l’esistenza dell’essere umano. C’è ancora molto da fare, ci sono ancora tanti, troppi animali che vengono continuamente abbandonati, maltrattati, vittime dell’indifferenza e/o della cattiveria dell’uomo. Acta nasce per dare voce a chi ha un modo diverso di comunicare ma ha, comunque, urgenza di essere ascoltato».

















