I Sindaci di Colleferro e di altri 12 Comuni scrivono al Dg dell’Asl RmG. Sanna: «I reparti dell’ospedale non si spostano!» [FotoeVideo]
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COLLEFERRO (RM) – Tra i problemi più imminenti che il neo eletto Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna si è trovato ad affrontare, certamente le questione relativa al trasferimento dei reparti di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Nido dall’Ospedale Parodi di Colleferro a quello di Palestrina, è tra quelli più importanti.
In tempi recenti sembrerebbe esserci stata un’accelerazione in tale direzione da parte dell’Asl RmG.
E proprio per fronteggiare tale atteggiamento, nonostante accordi pregressi che prevedevano un riesame delle “permormance” di tali Reparti, a partire dalla seconda metà di quest’anno, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, unitamente ai colleghi dei Comuni di Valmontone, Labico, Artena, Carpineto Romano, Montelanico, Segni, Gavignano, Gorga, Piglio, Serrone, Paliano, Anagni, e dopo aver sentito le rappresentanze sindacali ospedaliere, hanno sottoscritto una lettera che hanno inviato al Dg dell’Asl RmG Giuseppe Caroli che pubblichiamo più avanti.
Si noti che gli ultimi quattro Comuni – appartenendo alla Provincia di Frosinone – non rientrano nel territorio di competenza dell’Asl RmG, ma i cittadini che vi vivono sono di fatto utenti attivi dell’Ospedale di Colleferro.
Nel corso della conferenza stampa il Sindaco Pierluigi Sanna è apparso molto determinato e, nella certezza di rappresentare le istanze dirette di un territorio così ampio ed importante, è andato dritto al punto senza escludere interventi ancora più forti, se necessario, a difesa dei reparti dell’ospedale locale.
Questo è il testo della lettera.
«Alla Cortese attenzione Dott. G. Caroli – Direttore Generale AslRmG
e p.c. Al Direttore Sanitario Aziendale Dott. D. Bracco
Oggetto: Richiesta di sospensione delle procedure di chiusura dei reparti di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Nido dell’Ospedale Parodi di Colleferro.
Egregio Dr. Caroli,
in merito alla chiusura dei reparti di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Nido dell’Ospedale Parodi Delfino, vogliamo con fermarle le nostre perplessità e il nostro fermo dissenso al trasferimento dei reparti presso l’Ospedale di Palestrina.
Tale decisione presenta per i cittadini e per l’amministrazione notevoli criticità che determinano un aumento di rischio clinico per i pazienti.
Nel corso degli anni i reparti di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria hanno sempre mantenuto ottimi livelli di standard assistenziali, come dimostrano i dati di mobilità e mortalità perinatale registrati negli ultimi 5 anni che sono pari a zero.
Statisticamente si registra una riduzione del numero dei parti cesarei su “primigravide” (che in passato erano molto praticati, circa 6000 consulenze pediatriche effettuate dal Pronto Soccorso e un numero di parti/anno che si mantiene costante nel tempo, nonostante la riduzione nazionale delle nascile registrata negli ultimi anni.
Vogliamo rammentare che negli standard per la riorganizzazione delle U.U.O.O. di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Nido è necessario che i nosocomi garantiscano la presenza di un reparto di terapia sub-intensiva alla gravida e alla puerpera che l’Ospedale di Palestrina non può garantire.
Inoltre, la struttura ospedaliera dovrebbe consentire I’espletamento di più urgenze Con temporaneamente e di attivare quanto previsto dalia normativa vigente (D.M. 24.04.2000).
Riteniamo corretto precisare che, l’Ospedale di Colleferro, risponde e soddisfa lutti i requisiti di legge.
La presenza di una Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione con a disposizione quattro posti letto, del servizio di Terapia Intensiva Cardiologica attiva H24, di reparti specializzati come Otorinolaringoiatria e Urologia, di mu, servizio navetta attiva tutto il giorno, rappresentano i punti di forza del nosocomio di Colleferro punti forza non presenti presso l’Ospedale di Palestrina.
NOI SINDACI riteniamo che la scelta di trasferire i reparti di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Nido presso l’Ospedale di Palestrina risulti essere una decisione pericolosa per i cittadini e presa in modo avventato e (che ci sia la necessità di mina profonda riflessione al fine di eseguire un’analisi immediata dei rischi e benefici che una decisione del genere necessita di avere.
Desideriamo esprimere il nostro apprezzamento al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha recentemente potenziato l’Ospedale Leopoldo Parodi Delfino con i reparti di Terapia intensiva, SPDC e di Oculistica autorizzando la struttura della Asl Roma G ad effettuare prestazione di iniezione intravitreale, rimozione del cristallino impiantato e inserzione secondaria di protesi di cristallino intraoculare e che ha previsto l’aumento dei posti letto e l’arrivo di nuovi reparti.
Concludendo, Egregio Dott. CAROLI, siamo certi che voglia considerare tale azione con lo spirito costruttivo che anima questa nostra comune istanza che, per un discorso di trasparenza e lealtà istituzionale tende ad evitare tensioni territoriali. Confidiamo in un suo interessamento nel ripensare la decisione immediatamente evitando di privare la nostra comunità di un servizio primario e che ha offerto standard qualitativi elevati. Non possiamo tacere e siamo disposti a difendere fino alla fine la nostra posizione in merito al trasferimento dei reparti presso l’Ospedale di Palestrina.
Colleferro, 22 Giugno 2015»
F.to I Sindaci dei Comuni di Colleferro, Valmontone, Labico, Artena, Carpineto, Montelanico, Segni, Gavignano, Gorga, Piglio, Serrone, Paliano, Anagni.












