20 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Grande successo a Palazzo Doria di Valmontone per la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali…” [Foto]

Nola FerramentaNola Ferramenta

VALMONTONE (RM) – Il 17 Gennaio si è celebrata in tutta Italia la Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali, istituita dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli) per la tutela e salvaguardia di questi patrimoni linguistici.

Anche la Pro-Loco di Valmontone, in collaborazione con le Associazione Il Girasole, Alternativa e Insieme nell’Arte, non ha voluto mancare all’appuntamento con un evento di grande impatto emozionale tenutosi presso la Sala dell’Aria dello stupendo Palazzo Doria Paphilj.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Erano presenti il Presidente della Pro-Loco Ernesto Fanfoni, il Presidente Emerito Prof. Mario Talone, l’Assessore alla Cultura Eleonora Mattia, il Consigliere Comunale Giulio Pizzuti.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Il Prof. Talone, dopo i saluti di benvenuto e di ringraziamento del Presidente Fanfoni ai cittadini intervenuti numerosi ed alle Associazioni che hanno dato il loro contributo per la riuscita dell’iniziativa, ha sottolineato nel suo intervento l’importanza del patrimonio linguistico locale ed il suo appello per la salvezza e conservazione, pena la scomparsa definitiva delle lingue locali che abbiamo ereditato dalle generazioni che ci hanno preceduto e di come questo impegno non debba essere delegato solo ed esclusivamente allo Stato o agli enti locali, ma di ogni cittadino.

La poesia dialettale è diventata poi la protagonista della serata grazie all’intervento di alcuni tra i più significativi poeti locali che hanno scritto le loro opere in dialetto valmontonese, espressione di quella lirica che Pasolini individuava come “l’ultima sopravvivenza di ciò che ancora è puro e incontaminato”.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Hanno declamato le loro poesieValerio Cannone, Alberico Piacentini, autore tra l’altro del libro di racconti “Come fu, come non fu. Episodi della mitologia greca in dialetto valmontonese”, e della commedia “Sognando il paradiso” e Gino Fiacchi.

Appassionata e commovente la lettura di alcune liriche sia in dialetto che il lingua della figlia di Guido Fiacchi, autore di “Tera Mara”, commedia in dialettale che racconta l’opera svolta da Giuseppe Ballarati per migliorare le condizioni di vita dei contadini. Interessante l’intervento di Mario Cocchia autore del “Piccolo vocabolario del dialetto valmontonese… con nozioni di grammatica”, di cui quanto prima sarà edita le seconda ristampa a cura dell’Amministrazione Comunale.

E dopo la poesia è toccato alle ricette locali, risultato di un’attenta ricerca nell’ambito familiare dei giovani studenti dell’Istituto Comprensivo “Card. O Giorgi”, che sono state lette con grande bravura e rigorosamente in dialetto, dagli stessi studenti.

Sicuramente una bella manifestazione che ha dato risalto alla lingua dialettale vista non più come marginale, ma parte integrante della nostra cultura.

In chiusura di evento il Prof. Tofani ha lanciato un appello affinché l’Amministrazione Comunale dedichi una piazza, una strada o anche un vicolo a tutti questi artisti che hanno, per l’amore al loro paese natio, tramandato il ritratto di una Valmontone che non c’è più, ma che resta viva nelle loro opere dialettali.

Eledina Lorenzon