Gli iscritti all’Unitre di Colleferro e ad Anagni Viva in visita guidata alla mostra “Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del Quirinale a Roma
COLLEFERRO | ANAGNI – Lunedì 9 Febbraio gli iscritti all’Unitre di Colleferro e ad Anagni Viva hanno partecipato alla visita guidata alla mostra Tesori dei Faraoni” a Roma, allestita alle Scuderie del Quirinale organizzata dalla prof.ssa Anna Natalia presidente di Anagni Viva e docente presso l’Unitre di Colleferro (nell’ambito del corso “STORIA e CULTURA: l’eredità delle antiche civiltà mediterranee”), l’organizzazione è stata curata dal Prof. Luigi Frattolillo, direttore di corsi dell’Unitre.
La mostra, con oltre 130 opere allestite in sei sezioni tematiche, consente un vero e proprio tuffo nel passato, alla scoperta della civiltà egizia in tutte le sue sfaccettature: gioielli reali, manufatti, statue e sarcofagi, alcuni dei quali esposti in Italia per la prima volta — ci conducono in un affascinante viaggio nel tempo, dalle origini della cultura faraonica fino alle più recenti scoperte archeologiche.
La visita guidata, anche grazie ad una bravissima guida (un giovane laureato in egittologia), ha consentito un viaggio tra mistero e meraviglia che ci ha raccontato la storia di una società affascinante, con i suoi misteri molti dei quali ancora irrisolti.
È stato possibile ammirare reperti per la prima volta fuori dall’Egitto, tra questi il sarcofago dorato della regina Ahhotep II, la Collana delle Mosche d’oro, antica onorificenza militare per il valore in battaglia, il collare di Psusennes I, il coloratissimo Pettorale di Hatiay, un intreccio di lapislazzuli, corniola, vetro e ambra. le statuette shabti, i vasi canopi e un papiro del Libro dei Morti, gli utensili, i sigilli e gli amuleti provenienti dalla città d’Oro di Amenofi III, al termine del percorso uno dei pezzi forse più belli della mostra, la maschera d’oro di Amenemope e la Mensa Isiaca (concessa dal Museo Egizio di Torino).
Al termine i partecipanti hanno manifestato il loro gradimento per l’opportunità loro data e per l’organizzazione curatissima dell’evento, augurandosi in ripetersi di tali iniziative culturali.



























