Gavignano. Presentato nella Biblioteca della “Ex Falegnameria” il libro di Giuseppe Marcelli dal titolo “Storie di mezza fantasia”
GAVIGNANO (Eledina Lorenzon) – È stata una bella presentazione quella che si è svolta Sabato 22 Luglio, nella Biblioteca della “Ex Falegnameria” del ridente paese di Gavignano – a cura dell’Associazione cultura “Arte Libera-Mente” – del libro di Giuseppe Marcelli dal titolo “Storie di mezza fantasia”, con la prefazione di Barbara Alberti, edito da Gruppo Albatros Il Filo nella Collana Nuove Voci – Strade. Ha dialogato con l’autore Fulvio Nunnari, Presidente dell’Associazione.
Giuseppe Marcelli è alla sua seconda opera letteraria, ha infatti pubblicato in precedenza “Lo scrigno dei ricordi”, sempre edito da Albatros, dedicato a fatti ed aneddoti legati alla sua attività lavorativa, torna ora in libreria con un’opera tutta dedicata al suo paese natio Gavignano e ai personaggi che lo hanno caratterizzato a cominciare da inizio del Novecento, quando la vita nel paese era caratterizzata da duro lavoro e miseria, fino agli anni Sessanta dove arriva il benessere, l’acquisto della prima televisione, della prima macchina ed un’aspettativa di vita decisamente più favorevole.
Lo spunto nasce dalla perdita della mamma dell’autore che è così spronato a raccogliere tutte le testimonianze sulla vita dei genitori, della loro storia sentimentale e professionale, per cercare, attraverso la scrittura, di affidarne il ricordo ad un libro.
Così la vita di Ernesto e Vincenzo diventa una storia che avvince il lettore pagina dopo pagina, così come quella di molti altri personaggi che occupano le pagine di un libro che è espressione di nostalgia per il tempo passato, per una vita semplice all’insegna di valori da tramandare di generazione in generazione.
L’originalità di questo agile volume è che ogni storia, che racconta inizialmente la vita grama dei personaggi, si sviluppa nella seconda parte, affidandosi alla fervida fantasia dell’autore, cambiando il destino dei personaggi dando loro una seconda possibilità, un diverso finale!
Non mancano pagine autobiografiche dedicate al “collegio” dove i giovani di Gavignano venivano mandati per avere la possibilità di studiare, ma che ritornavano a casa una volta l’anno: tanta la nostalgia della casa, dei giochi in piazzetta, delle risate tra amici nelle sere d’estate, tante le privazioni e le ingiustizie, ma anche tanta solidarietà, amicizia e vicende condivise.
L’esperienza ha permesso a tanti giovani di crearsi poi una posizione nella società!
A chiudere il libro un racconto “giallo”, dove Gavignano tutta è alla ricerca di indizi in un’indagine che si prospetta piuttosto intricata tra misteri che si cercherà di risolvere e tentativi di spiegare vicende a volte troppo complesse, ma che ovviamente non vi possiamo svelare…
Tanta la commozione tra i numerosi presenti, alcuni dei quali si sono ritrovati con emozione tra i personaggi dei racconti.
A fine presentazione un bel dibattito sull’importanza della lettura e sul tramandare, anche attraverso libri come “Storie di mezza fantasia”, la memoria così da gettare le basi per costruire “ponti” tra anziani e giovani, tra genitori e figli, volgendo lo sguardo al passato, pur proiettatolo verso i futuro.
Giuseppe Marcelli è nato nel 1955 a Gavignano e vive a Colleferro. Perito meccanico con la passione della scrittura e della pittura, da due anni in pensione, ha lavorato per quarant’anni a Colleferro presso l’azienda leader mondiale nel settore aerospaziale per la costruzione di lanciatori per satelliti.












