Gavignano. Grande successo per l’iniziativa “Dialogo per la Pace” a favore di Emergency. Sabato 12 Aprile alle 20 si replica al Mercato Coperto di Colleferro
GAVIGNANO (Eledina Lorenzon) – Domenica 6 Aprile è stata organizzata, a cura della Pro Loco di Gavignano – in collaborazione con il Gruppo Emergency Colleferro – una giornata di raccolta fondi per Emergency e di riflessione e solidarietà dedicata al tema della pace nel mondo dal titolo “Dialogo per la pace”.
L’evento che si è tenuto al Museo della Civiltà Contadina ha presentato un vasto programma di iniziative culturali e ludiche che nella mattinata hanno visto susseguirsi gli interventi di tanti ospiti in una conferenza dove tema principale è stato il “ripudio della guerra” che significa rivendicare e mettere in pratica l’art. 11 della nostra Costituzione che sancisce: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
Allestita all’esterno dello stupendo Palazzo Baronale , dove ha sede il Museo Etnografico che raccoglie, conserva e valorizza le testimonianze demo–etno–antropologiche del territorio che rappresenta creando un centro di cultura e di ricerca, una mostra fotografica sull’esperienza di Emergency nelle zone di guerra a cura del Coordinatore Lazio Emergency Roberto Pergamento, che ha poi illustrato ai tanti visitatori intervenuti l’impegno di Emergency volto a prendersi cura delle persone, non soltanto curandole, guardando non soltanto al problema medico, ma cercando di offrire supporto nel contesto sociale e culturale in cui le persone vivono.
Sin dalla sua fondazione, nel 1994, Emergency si occupa di offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime di guerra, delle mine antiuomo, di catastrofi naturali e della povertà in generale., promuovendo una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. In questo tragico momento che stiamo vivendo medici e volontari di Emergency stanno cercando di fronteggiare le gravi emergenze in atto nella striscia di Gaza dove, come tutti ben sappiamo, la situazione è estremamente drammatica.
La mattinata ha visto poi l’intervento della Prof.ssa Annamaaria Mariani che ha dedicato il suo intervento al tema della guerra e dopo guerra in Ciociaria, soffermandosi sui temi più scottanti quali il desiderio di ricominciare a vivere dopo le tragiche vicende, superando le difficoltà e le violenze subite, soprattutto . Il dolore e l’umiliazione patita dalla popolazione italiana e dai prigionieri italiani a causa delle barbarie dell’esercito francese, rimaste nel cassetto per troppo tempo.
Ha sottolineato la voglia di ricominciare con grande entusiasmo, nonostante la mancanza di lavoro e la tanta miseria , gli episodi di “Sciopero al contrario” dove tanti lavoratori si sono impegnandosi per ricostruire strade e case, per un gesto di partecipazione capace di pensare al futuro, che fu al tempo premiato con l’arresto..
L’intervento del Dott. Antonio Bruscoli, medico della Cooperazione Internazionale che per anni ha operato per Emergency ed altre associazioni umanitarie, è stato dedicato a “Decostruire la guerra”, una serie di stupendi scatti fotografici e video per assistere in prima persona alle atrocità della guerra.
«Essere un volontario di Emergency significa diventare testimone di come la guerra, l’arrogante supremazia di alcuni popoli su altri, la prevaricazione dei diritti di intere popolazioni a vantaggio di quelli di esigue minoranze, generi una spirale di sofferenza che miete vittime innocenti, primi tra tutti i bambini».
Le sue parole hanno emozionato la numerosa platea, la sua ferma condanna contro ogni forma di guerra, di sopraffazione e povertà e la sua energia nel considerare la guerra la cosa più politicamente “uncorrect” dell’intero universo.
Alle ore 13 degustazione pranzo a cura della Pro Loco e dei Volontari SCU, il cui intero ricavato è stato devoluto a Emergency, per sostenere le iniziative di aiuto alle popolazioni vittime della guerra.
Un gesto concreto di solidarietà, nel ricordo di Natalino e Roberto, esempi di impegno sociale.
Il menù comprendeva piatti della tradizione gavignanese come i famosi “Maccaruni”, di quella emiliana come la “Lasagna”, ma anche la tipica zuppa a base di verdure e carni di origine ucraina, il Kibbeh, piatto risale alle cucine medioevali di Bagdad, ed infine una crepe sfogliata tipica della cucina marocchina: un momento di grande convivialità per ritrovare nei piatti tradizionali la storia dei popoli.
Nel pomeriggio è stata la volta di “Lo sport oltre la trincea”: una narrazione che in apertura ha visto Emilio Limone, scrittore e giornalista, parlare del valore della tregua olimpica che ferma i conflitti proprio in nome della nobiltà dello sport.
Ettore Zanca, come storyteller sportivo e autore ha parlato del ruolo del calcio e del valore di alcuni protagonisti (uomini e donne) all’interno delle guerre passate e presenti e del suo valore salvifico e al contempo di appartenenza. Una narrazione che sovverte molti luoghi comuni, quella di entrambi. Chiusura con le note di De Andrè e una propria poesia declamata da Emilio Limone sul valore della libertà dopo un aneddoto sullo scudetto assegnato al Genoa prima della grande guerra”.
A seguire, a cura di Ilaria Patamia e Laura Maltoni, la lettura teatralizzata dal titolo “C’era ‘n ber sole”, la storia di Settimia Spizzichino, unica sopravvissuta degli ebrei deportati da Roma ad Auschwitz.
«In una Roma indolente e bellissima, le sorelle Settimia e Gentile raccontano la propria storia dopo la razzia del quartiere ebraico di Roma del 16 Ottobre 1943. Mentre Gentile, che si è salvata dal rastrellamento, attende a casa il ritorno delle donne della propria famiglia all’indomani della Liberazione, del tutto ignara della sorta toccata loro, Settimia, l’unica sopravvissuta, nel rientrare ripercorre gli eventi che l’hanno travolta, in un viaggio anche metaforico di andata e ritorno dall’inferno».
A chiudere la stupenda ed intensa giornata l’intervento del Vice Sindaco di Gavignano Marco Canali che a nome dell’Amministrazione Comunale ha portato i saluti a tutti i presenti.
Evidenziamo che il Gruppo Emergency Colleferro ha organizzato per Sabato 12 Aprile alle ore 20 al Mercato Coperto di Colleferro l’iniziativa, giunta all’11^ Edizione di “Cento Cene per Emergency”.
La prenotazione è obbligatoria, tutti i riferimenti in locandina.



































