Frosinone. Ritrovato lungo il fiume Cosa il cadavere di Iulia Florescu, la badante romena 43enne scomparsa tre giorni fa
FROSINONE – Se ne erano perse le tracce dal 31 Marzo scorso, tanto da indurre le autorità ad organizzare un servizio a largo raggio coordinato dai Carabinieri della locale Compagnia, dai Vigili del Fuoco del capoluogo ciociaro e da alcune pattuglie del Corpo Forestale dello Stato.
La ricerca è terminata drammaticamente nelle prime ore di oggi, 3 Aprile, con il ritrovamento del cadavere della badante romena.
Il corpo senza vita di Iulia Florescu, 43enne sposata, giaceva lungo l’alveo del fiume Cosa nel tratto che costeggia Via Mola Nuova a circa 100 metri dall’abitazione ove lavorava e da dove si era allontanata, in un punto non visibile dalle sponde di tre metri ricche di vegetazione e in acqua profonda circa 15 cm.
Sul posto veniva chiamato per il sopralluogo il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Frosinone Dr. Coletta ed il medico legale.
Dopo i rilievi di rito il corpo veniva trasportato presso la camera mortuaria dell’Ospedale Civile di Frosinone e sottoposto, dal medico legale dr. Tanzini, all’esame cadaverico esterno, dal quale non sono emersi evidenti segni di violenza ad opera di terzi.
Le indagini proseguiranno a cura del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia e della Stazione di Frosinone, per definire l’esatta dinamica dell’accaduto e ricostruire gli ultimi istanti di vita della donna.
Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia e al momento si presume che la morte sia avvenuta per cause accidentali.
I rilievi venivano effettuati dai militari del citato Nucleo Operativo in collaborazione con i colleghi del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone.












