Frosinone. Grande successo per il concerto di chiusura del “Festival Corde di Primavera V edizione 2023” a Palazzo Jacobucci
FROSINONE – Era presente tantissimo pubblico, Sabato 6 Maggio nella splendida Sala di Rappresentanza della Provincia di Frosinone a Palazzo Jacobucci, per l’ultimo appuntamento della fase primaverile del “Festival Corde di Primavera V edizione 2023” ed assistere al fantastico concerto dell’Orchestra Neos Kronos, composta da 16 elementi diretta dal M° Marco Attura che, dopo il successo sul palco del Teatro dell’Opera di Tirana, con maestria e talento, ha saputo magistralmente accompagnare l’orchestra in una fusione avvolgente con la superlativa esecuzione chitarristica del M° Stefano Spallotta.
Il Festival “Corde di Primavera”, ogni anno cresce, garantito dalla presenza di artisti di calibro internazionale, non potrebbe essere consolidato senza il suo prezioso ed insostituibile supporto, il suo pungolo continuo al miglioramento, la sua ambizione di promuovere con generosità di spirito e dedizione i valori di un territorio che dimostra di poter essere grande nell’intero panorama nazionale della musica.
Frutto di un intenso lavoro di squadra della Direzione Artistica di Katia Sacchetti e Stefano Spallotta, delle Istituzioni patrocinanti quali Regione Lazio, Provincia e Comune di Frosinone e dei sostenitori del progetto come Banca Popolare del Cassinate, Studio dentistico Stefanescu, Otovision e Itas Assicurazioni-Agenzia di Frosinone di R. Altobelli.
Il Festival “Corde di Primavera” ha quale obiettivo primario la volontà di creare occasioni di vivere la bellezza e le emozioni della musica, rendendola accessibile a tutti per diffondere la cultura chitarristica contribuendo per quanto possibile al suo consolidamento e al suo affrancamento da una conoscenza sommaria e generalista.
Nel corso di questa edizione, seguitissima dal pubblico, molti sono stati gli artisti, sia nazionali che internazionali, che si sono esibiti nelle varie prestigiose location del Festival: dai giovani Silvia e Livio Grasso-violino e chitarra all’ensemble d chitarra E-cetra diretto dal M° Eugenio Becherucci, da Davide Volkmer-vincitore del Concorso Int.le Corrado Alba di Roma a Gabriel Bianco.
Parte integrante del festival la Master Class con il M° Frédéric Zigante, famoso chitarrista e docente.
Il programma presentato nel concerto di chiusura è stato dedicato ai concerti per chitarra ed orchestra di due protagonisti del panorama musicale del XX secolo.
Sono stati infatti eseguiti il “Concerto n. 1 Op. 99” di Mario Castelnuovo Tedesco (1895, Firenze-1968, California, U.S.A), uno dei più importanti compositori italiani, pianista molto ricercato e critico acuto, ed il “Concerto per chitarra ed orchestra” del compositore, direttore d’orchestra e trombettista Malcom Arnold (1921, Northampton- Norwich, 2006).
Stili e caratteri diversi per un concerto che ha regalato grandi emozioni, con il lirismo, la “cantabilità” assoluta ed il contrappunto del maestro fiorentino, che scrive il concerto tra il 1938 ed il 1939, contrapposto al dinamismo, colore e suggestione dell’opera del compositore britannico, scritta negli anni ’50, il decennio che più ha preannunciato una vera e propria rivoluzione in ambito musicale.
L’evento si è chiuso con gli applausi calorosi del pubblico e l’arrivederci a Settembre per i prossimi incontri, tra cui una conferenza per celebrare il centenario della nascita di Alirio Diaz (Carora 1923 – Roma 2016), chitarrista venezuelano di fama mondiale.



























