Fiuggi. L’ex datore di lavoro gli rifiuta la riassunzione e lui gli spara. 44enne albanese residente in loco arrestato dai Carabinieri per tentato omicidio
FIUGGI – Nel pomeriggio di oggi, 4 Marzo, a Fiuggi, i Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno messo a segno una brillante operazione grazie alla quale, con immediatezza, hanno assicurato alla giustizia un uomo che si era reso autore poco prima di un tentato omicidio.
Teatro della violenza è stato una zona periferica della cittadina termale, dove verso le ore 15, un uomo di cittadinanza albanese, S.A. 44enne residente a Fiuggi, operaio, già censito per reati contro la persona, la famiglia, la pubblica amministrazione e le armi, ha esploso due colpi di pistola nei confronti di P.G.F. 57enne del luogo, imprenditore edile ed ex datore di lavoro del cittadino albanese.
Tra i due è nata una discussione relativa alla richiesta di una nuova assunzione da parte dell’albanese presso la ditta del fiuggino ed alle resistenze di quest’ultimo, l’operaio, estratta una pistola, ha dapprima minacciato il 57enne, e poi ha esploso due colpi al suo indirizzo attingendolo con un colpo ad una gamba, mentre l’altro colpiva l’autovettura.
Il ferito, che si trovava a bordo della sua autovettura, si allontanava velocemente e chiamava in soccorso le forze di polizia.
Anche il cittadino albanese si dava a precipitosa fuga alla guida di un’autovettura dirigendosi verso Fiuggi Fonte.
Immediatamente sul posto sono giunte sei pattuglie della Compagnia Carabinieri di Alatri che hanno setacciato la zona al fine di rintracciare l’uomo, che dalle notizie giunte risultava armato e pericoloso.
Quando finalmente gli uomini della Stazione Carabinieri di Fiuggi lo hanno trovato nei pressi di un bar della zona e, dopo aver messo in atto tutte le precauzioni al fine di evitare pericoli per gli astanti, sono riusciti a bloccare il soggetto per poi condurlo in caserma sottoponendolo a perquisizione personale.
Il 44enne si era già disfatto della pistola, puntualmente ritrovata da altri militari nelle vicinanze del luogo dell’agguato.
Era una calibro 7,65 con matricola abrasa, che veniva sottoposta a sequestro, unitamente ai bossoli rinvenuti.
L’uomo veniva tratto in arresto per tentato omicidio e porto di arma da fuoco clandestina e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, veniva condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
La tempestività e la sinergia degli uomini della Compagnia di Alatri hanno permesso in poco tempo di rintracciare l’autore dell’efferata violenza ed assicurarlo alla giustizia.













