Ferrovie. Lazio e Molise siglano un accordo per il potenziamento dei collegamenti Roma-Campobasso
ROMA – Un accordo per migliorare i collegamenti tra Lazio e Molise e andare incontro alle esigenze dei cittadini. Il Lazio in prima linea per migliorare i trasporti. Da lunedì fino a dicembre nuove corse per agevolare i viaggiatori.
Regione Lazio e Regione Molise hanno siglato un accordo per potenziare i collegamenti ferroviari. Lo hanno presentato oggi i presidenti Nicola Zingaretti, Paolo di Laura Frattura e i rispettivi assessori Michele Civita e Pierpaolo Nagni, nella sede della Conferenza Stato-Regioni.
La programmazione prevede due fasi. La prima prevede che a partire dal 16 Giugno, in via sperimentale, saranno attivati, per la tratta Campobasso-Roma, due treni aggiuntivi: il primo, con partenza da Campobasso alle ore 12.34 ed arrivo a Roma Tiburtina alle ore 15.59; l’altro, con partenza da Roma Termini alle ore 13.07 ed arrivo a Campobasso alle ore 16.34. In più arriveranno anche due coppie di corse navette tramite autobus, pagati dalla Regione Lazio, in coincidenza dei treni FL6 dalla stazione di Cassino per i pendolari e i viaggiatori diretti a Campobasso.
A queste corse aggiuntive verranno affiancate, per il treno di rientro da Roma alle 17.35, una variazione della stazione di partenza dall’attuale Roma Termini a Roma Tiburtina. Il temporaneo, anche se minimo, disagio dovuto alla sostituzione della stazione sarà presto ovviato con un treno alternativo con partenza da Roma Termini alle ore 16.30.
Per i cittadini molisani previsti inoltre due ulteriori collegamenti mattutini dal capoluogo regionale a Roma con cambio a Cassino (di cui uno con arrivo a Roma alle 7.48) e due collegamenti pomeridiani di rientro a Campobasso con cambio a Cassino e partenza da Roma alle 17.07 e alle 18.07.
L’intenzione è quella di avviare un tavolo di conferenza di servizi tra la Regione Molise, la Regione Lazio, Trenitalia Lazio, Trenitalia Abruzzo e Molise ed RFI, mirato ad individuare soluzioni che vadano ad implementare le corse migliorando ulteriormente il trasferimento mattutino da Campobasso a Roma e il relativo rientro. In attesa del tavolo di concertazione, per ottimizzare il lavoro, sarà temporaneamente sospesa la fermata di Cassino. Il treno Campobasso-Roma fermerà, dunque, in questa prima fase, soltanto a Bojano, Isernia e Venafro. Tale regime durerà fino a quando, si arriverà ad una soluzione ottimale che permetterà di ripristinare anche la fermata di Cassino.
A dicembre partirà la seconda fase del progetto con nuovi collegamenti ferroviari diretti Campobasso-Roma che effettueranno fermata nelle principali stazioni del Lazio. Il tutto grazie all’introduzione di nuovo materiale rotabile che garantirà tempi di percorrenza minori e maggiore comfort a bordo, finanziato da entrambe le regioni.
«Sono circa un migliaio i pendolari che ogni giorno dal Molise raggiungono Roma. Il tema del pendolarismo verso le città è uno dei problemi più seri». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: «Questo accordo dimostra che se le Regioni collaborano e non entrano in competizione tra loro è possibile creare un nuovo modello di lavoro».













