Ferentino. Sequestrarono e rapinarono di 2mila euro un uomo del posto. Anche il complice fermato dai Carabinieri a Frosinone
FERENTINO | FROSINONE – La scorsa notte nel capoluogo ciociaro i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Anagni, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Frosinone, dichiaravano in stato fermo di indiziato di delitto T.S., 54enne residente a Torrice già censito per reati contro la persona, responsabile di sequestro di persona, estorsione e rapina.
Le serrate ed ininterrotte ricerche poste in essere dai militari operanti per rintracciare l’indiziato, permettevano la sua localizzazione e la successiva sottoposizione a Fermo di Polizia Giudiziaria.
T.S. in concorso con B.G. 43enne residente a Fiano Romano, già censito per stupefacenti, reati contro la persona e patrimonio, tratto in arresto il 1° Ottobre scorso [qui l’articolo •>], allo scopo di ottenere una grossa somma di denaro da un cittadino ferentinese, lo conducevano in una località impervia ove, dopo averlo minacciato e colpito alla testa con un oggetto contundente, si impossessavano del suo portafogli contenente la somma di più di 2mila euro.
Successivamente solo il 43enne B.G. si recava presso l’abitazione del malcapitato ove veniva sorpreso dai militari operanti mentre tentava di entrare al fine di impadronirsi di un’altra somma di denaro presente in casa.
Nella circostanza la vittima faceva ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale di Frosinone e riscontrato affetto da trauma cranico con ferita L.C, venendo dimesso con giorni 10 di prognosi.
Il 54enne T.S., al termine delle formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.













