Emergenza Coronavirus. La situazione nelle Asl del Lazio. Oggi, 18 Aprile, i positivi sono 4282 dei quali 1376 in terapia intensiva
Oggi, 18 Aprile, sono 4282 i casi positivi COVID19 nella Regione Lazio. Di cui 2720 sono in isolamento domiciliare, 1376 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 186 sono ricoverati in terapia intensiva.
340 sono i pazienti deceduti e 1046 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 5668 casi.
Questi i dati di oggi, 18 Aprile, relativi alla situazione
presso le Asl e le Aziende Ospedaliere del Lazio
Asl Roma 1: 14 nuovi casi positivi. Deceduta una donna di 94 anni con patologie pregresse. 7 pazienti sono guariti. 2300 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare, tre volte in più rispetto a chi ne entra
Asl Roma 2: 16 nuovi casi positivi. 6 pazienti sono guariti. 24 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Il Selam Palace si avvia a conclusione della sorveglianza, si manterranno prescrizioni
Asl Roma 3: 12 nuovi casi positivi. 3 pazienti sono guariti. 2051 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare, tre volte in più rispetto a chi ne entra
Asl Roma 4: 40 nuovi casi positivi la maggior parte riferibili al cluster di Campagnano. 2854 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Firmata ordinanza di esecuzione di ulteriori misure restrittive per il Comune di Campagnano [qui l’articolo •>]
Asl Roma 5: 9 nuovi casi positivi. 5 pazienti sono guariti. Deceduto un uomo di 87 anni. 2356 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare
Asl Roma 6: 33 nuovi casi positivi di cui 13 riferibili alla RSA San Raffaele di Montecompatri e i rimanenti riferibili ad altre strutture residenziali per anziani del territorio. 5 decessi: un uomo di 72 anni, un uomo di 84, una donna di 98 anni, una donna di 84 anni e un uomo di 57 anni. 52 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare
Asl Frosinone: 9 nuovi casi positivi. 0 decessi. 29 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli nelle case di riposo e RSA del territorio
Asl Latina: 7 nuovi casi positivi. 0 decessi. 10 pazienti sono guariti. 6460 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Per il secondo giorno consecutivo si registrano più pazienti guariti che nuovi casi positivi
Asl Rieti: 0 nuovi casi positivi nelle ultime 96. 0 decessi. 22 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli nelle case di riposo e RSA del territorio
Asl Viterbo: 4 nuovi casi positivi. 1 paziente deceduto. 2750 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare, il doppio rispetto a chi ne entra
Azienda Ospedaliera Sant’Andrea: 105 persone ricoverate di cui 18 in terapia intensiva. 11 pazienti guariti. 0 decessi. Solo 1 caso positivo in accesso al Pronto Soccorso nelle ultime 24 ore
Azienda Ospedaliera San Camillo: Da lunedì 20 Aprile operativo anche il turno notturno del laboratorio per il test #covid19. Solo 1 caso positivo in accesso al Pronto Soccorso nelle ultime 24 ore
Azienda Ospedaliera San Giovanni: Non si registrano nuovi casi positivi in accesso al pronto soccorso negli ultimi 6 giorni. Nessun caso di positività tra il personale sanitario
Policlinico Umberto I: 132 pazienti ricoverati di cui 19 in terapia intensiva. 2 pazienti sono guariti. Eseguiti nelle 24 ore ulteriori 75 tamponi per la sorveglianza sanitaria: 0 positivi
Policlinico Tor Vergata: 12 pazienti guariti. Il 60% del personale è stato sottoposto a sorveglianza sanitaria
Policlinico Gemelli: 153 pazienti ricoverati di cui 28 in terapia intensiva. 11 pazienti dimessi. Al Marriott Hotel 114 pazienti in isolamento domiciliare
Policlinico Campus Biomedico di Roma: Si registra il primo paziente guarito e dimesso dal Covid Center Campus Biomedico: un uomo di 57 anni. 27 pazienti ricoverati di cui 11 in terapia intensiva
Ares 118: Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: 16 pazienti positivi al Centro Covid di Palidoro: 9 bambini e 7 genitori. Dal trend dei ricoveri fino ad oggi, si conferma la sintomatologia più lieve dei bambini rispetto agli adulti. Molto importante il dato dei tamponi negativi effettuati sul personale coinvolto nel Centro
Campagnano di Roma diventa “Zona Rossa” fino al 2 Maggio
CAMPAGNANO DI ROMA – In relazione ai casi riscontrati presso il centro di riabilitazione Santa Maria Del Prato che ha registrato su un totale di 105 utenti, 51 COVID positivi e 28 operatori su un totale di 61 unità, e con altri test in attesa di referto e considerato che il presidio è posizionato nel centro abitato del Comune con diversi dipendenti residenti nel Comune stesso.
È stato deciso, sentiti il Prefetto e il Sindaco e per le vie brevi il Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile nazionale, di ordinare con decorrenza immediata e fino al 2 Maggio compreso il divieto di allontanamento dal territorio del Comune di Campagnano di Roma da parte delle persone presenti.
Disposto il divieto di accesso, la sospensione delle attività degli uffici pubblici fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, la soppressione delle attività lavorative per le imprese ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali o di pubblica utilità. La soppressione di tutte le attività commerciali ad esclusione dei negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, distributori di carburante, servizi di rifornimento di bancomat e postamat, servizi di trasporto connessi alla raccolta e smaltimento dei rifiuti o consegna a domicilio di farmaci. Sono soppressi tutti i cantieri di lavoro, chiusi i parchi pubblici, orti comunali, aree sportive a libero accesso.
Il passaggio in ingresso e uscita dal Comune di Campagnano Romano è consentito al personale militare, di protezione civile, delle forze di Polizia dei Vigili del Fuoco, del personale medico e sanitario e dei farmacisti e veterinari. Sono soppresse tutte le fermate dei mezzi pubblici ed è disposta la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali.
«Misure che si sono rese necessarie – commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato – per garantire innanzitutto i cittadini di Campagnano e la salute pubblica. Con l’ordinanza non vogliamo certamente additare in nessun modo i cittadini di Campagnano come untori, ma chiediamo un sacrificio per limitare e circoscrivere il ‘cluster’ che ad oggi sembra essere un cosiddetto ‘cluster di comunità chiuso’, ma va completata l’indagine epidemiologica da parte della Asl Roma 4 e un audit clinico sulle procedure adottate in conformità delle disposizioni emanate.
È un sacrificio che chiediamo ai cittadini ai quali va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, ma resosi assolutamente necessario vista l’incidenza dei casi.
È demandata alla Asl ogni iniziativa che riterrà utile per il contenimento, il monitoraggio e la salute degli ospiti della struttura secondo i protocolli emanati».














