Emergenza Coronavirus. #IORESTOACASA. 26-04-2020. 71 guariti, 2 decessi. I dati del contagio nel Lazio. Tutte le informazioni utili
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Dati Ultimo Aggiornamento: 26-04-2020 ore 18:00
Ricoverati con sintomi | Ricoverati Terapia Intensiva | Isolamento Domiciliare | Totale attualmente Positivi |
Deceduti | Dimessi Guariti | Totale Casi | Tamponi |
I DATI DEL CONTAGIO REGIONE PER REGIONE
SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS
NEL LAZIO
Dati Ultimo Aggiornamento: 26-04-2020 ore 18:00
Ricoverati con sintomi | Ricoverati Terapia Intensiva | Isolamento Domiciliare | Totale attualmente Positivi |
Deceduti | Dimessi Guariti | Totale Casi | Tamponi |
Aggiornamento per Provincia alle ore 18:30 del 26 Aprile 2020
PROVINCIA | Contagi Totali | Variazione Giornaliera |
|---|---|---|
Frosinone | 547 | 0 |
Latina | 465 | +11 |
Rieti | 313 | +1 |
Roma | 4.434 | +73 |
Viterbo | 376 | +4 |
altro/in fase di verifica | 89 | |
TOTALE | 6.224 |
La situazione nel Lazio
Oggi, 26 Aprile, registriamo un dato di 85 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,5%.
Aumentano i controlli sulle RSA e le strutture socio-assistenziali private accreditate.
Sono ad oggi 534 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio.
Entro maggio saranno selezionati i primi volontari per la sperimentazione del nuovo vaccino per il COVID-19 e Roma e l’Istituto Spallanzani sono in prima linea in questo progetto di ricerca.
«È una sfida molto ambiziosa – ha affermato l’Ass. alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – ma siamo pronti e siamo l’unica Regione ad aver investito sulla sperimentazione per il vaccino».
Nella Asl Roma 1 prosegue l’attenzione sulla situazione dell’Ateneo Salesiano dove è in corso l’indagine epidemiologica, mentre sono in fase di trasferimento da parte della Asl Roma 2 i casi negativi tamponati dall’Hotel Capannelle verso i luoghi dove erano ospitati.
A Roma città infine nelle ultime 48 ore non si registrano decessi.
Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (20.123) e coloro che sono entrati in sorveglianza (11.102) di circa 9mila unità.
Per quanto riguarda i guariti si registra uno dei maggiori incrementi con 71 unità nelle ultime 24h ed un totale di 1.347, e 2 i decessi nelle ultime 24h.
Questi i dati di oggi, 26 Aprile, relativi alla situazione
presso le Asl e le Aziende Ospedaliere del Lazio
Asl Roma 1 – 18 nuovi casi positivi. 24 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. Continuano controlli all’Ateneo Salesiano: situazione sotto controllo
Asl Roma 2 – 19 nuovi casi positivi. 5 le persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. È stato predisposto da parte della Asl il trasferimento dei casi negativi tamponati dall’Hotel Capannelle ai luoghi dove erano originariamente ospitati
Asl Roma 3 – 11 nuovi casi positivi. 22 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle RSA e case di riposo del territorio: si stanno eseguendo i tamponi a Villa Carla, al San Vincenzo Pallotti e alla Merry house
Asl Roma 4 – 1 nuovo caso positivo. 50 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Le USCA-R a lavoro sul territorio per i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio
Asl Roma 5 – 7 nuovi casi positivi. Continuano i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. Le USCA-R sono a lavoro nel Comune di Guidonia
Asl Roma 6 – 22 nuovi casi positivi di cui 6 riferibili al cluster della RSA Villa delle Querce. 56 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continua il monitoraggio alla RSA San Raffaele di Rocca di Papa, alla RSA San Raffaele di Montecompatri e Villa Nina
Asl di Latina – 1 nuovo caso positivo. 0 decessi. 274 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare
Asl di Frosinone – 3 nuovi casi positivi. 0 decessi. 16 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. I tamponi finora eseguiti all’Ospedale di Alatri sono tutti negativi
Asl di Viterbo – 3 nuovi casi positivi. Deceduta una donna di 81 anni con gravi patologie pregresse. 42 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare
Asl di Rieti – 0 nuovi casi positivi. Deceduta una donna di 60 anni. 4 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare
Policlinico Umberto I – 99 pazienti ricoverati di cui 14 in terapia intensiva. 2 pazienti guariti
Azienda ospedaliera San Camillo – Non si registrano nuovi casi in accesso al pronto soccorso nelle ultime 24 ore. Operativo il laboratorio per il test COVID H24
Azienda sanitaria Sant’Andrea – 38 pazienti ricoverati di cui 9 in terapia intensiva. Non si registrano nuovi casi in accesso al pronto soccorso nelle ultime 24 ore. 4 pazienti guariti
Azienda Ospedaliera San Giovanni – Non si registrano nuovi casi in accesso al pronto soccorso nelle ultime 24 ore. Operativo il laboratorio per il test COVID H24
Policlinico Gemelli – 129 pazienti ricoverati al Covid Hospital Columbus di cui 25 in terapia intensiva
Policlinico Tor Vergata – 110 pazienti ricoverati di cui 11 in terapia intensiva. 1 paziente guarito
Ares 118 – Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – 20 pazienti ricoverati al Centro Covid di Palidoro: 6 mamme e 14 bambini. I tre bambini ricoverati in terapia intensiva continuano a migliorare e a rispondere bene alle cure. Trasferita 1 mamma sintomatica per cure presso centro adulti
Università Campus Bio-Medico – 33 pazienti ricoverati al Covid Center Campus Biomedico di cui 11 in terapia intensiva. Guarito un paziente di 81 anni. Il 60% degli operatorio è stato sottoposto a sorveglianza sanitaria.
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DPCM del 11 Marzo 2020
(inizio della “quarantena” su tutto il territorio nazionale)
Coronavirus, la normativa vigente
Norme, circolari e ordinanze sul sito del Ministero della Salute
Le ordinanze di Protezione civile sul sito del Dipartimento
I provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale, sono i seguenti:
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(GU Serie Generale n.97 del 11-04-2020)
Dpcm 10 aprile 2020
Istituzione del Comitato di esperti in materia economica e sociale
Dpcm 1 aprile 2020
Disposizioni attuative del decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020)
Decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
(GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)
Decreto del MInistro dello Sviluppo economico 25 Marzo 2020 Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020
(in corso di pubblicazione in GU)
- Dpcm 22 Marzo 2020
- (in corso di pubblicazione in G.U.)
- Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 Marzo 2020
- Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
(in corso di pubblicazione in G.U.) - Ordinanza del Ministro della Salute 20 Marzo 2020
- Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n.73 del 20-03-2020) - Decreto-legge 17 Marzo 2020 n. 18 #CuraItalia
- Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(G.U. 17 marzo 2020) - Circolare del Ministero dell’Interno 14 Marzo 2020
- Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
- Dpcm 11 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020) - Dpcm 9 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020) - Decreto-legge 9 Marzo 2020, n. 14
- Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19.
(GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020) - Dpcm 8 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020)
In riferimento al Dpcm 8 Marzo 2020, il Ministro dell’interno ha emanato la Direttiva n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”. - Decreto-legge 2 Marzo 2020, n. 9
- Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020) - Decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6
- Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU n.45 del 23-2-2020 ) - Delibera del Consiglio dei Ministri 31 Gennaio 2020
- Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020) - Ordinanza del Ministro della salute 30 Gennaio 2020
- Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV)
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020)
Con l’entrata in vigore del Dpcm 8 Marzo 20202, hanno cessato la loro efficacia:
- Dpcm 4 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.55 del 04-03-2020) - Dpcm 1 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020)
C’è in atto un’altra emergenza, quella della raccolta sangue.
Per effetto della paura di Covid-19, nella prima settimana di marzo le donazioni sono calate in media del dieci per cento in tutta Italia.
Dopo i tanti appelli alla donazione dei giorni scorsi, l’afflusso dei donatori è tornato a crescere.
Ora è importante mantenere questo trend per continuare a garantire le terapie degli altri malati.
Eventuali riduzioni “mettono a rischio i 1800 pazienti che ogni giorno hanno bisogno di trasfusioni e se non lo facciamo potranno ingolfare gli ospedali per le complicanze della loro anemia” avverte Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue (Cns), che ribadisce la necessità di non interrompere questo gesto di solidarietà. Donare il sangue è sicuro, infatti, anche ai tempi del nuovo coronavirus, e non ha alcuna controindicazione: «I centri di raccolta sono attrezzati e organizzati per garantire tutte le misure di sicurezza per il Covid-19» sottolinea Liumbruno.
Uscire di casa per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti di necessità inclusi nelle ultime restrizioni decise dal governo per contrastare l’epidemia.
Il direttore del Cns ha risposto a queste domande chiarendo perché è possibile donare il sangue in sicurezza anche in questo periodo e quale iter devono seguire i volontari.
Il sangue donato può trasmettere il coronavirus?
No, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione trasfusionale di Covid-19. Inoltre, i virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue.
Cosa devo fare per donare il sangue?
Telefona al tuo servizio trasfusionale o alla tua associazione (Avis, Croce rossa, Fidas o Frares) e prendi un appuntamento. Questo servirà per evitare assembramenti e anche spostamenti inutili.
Chi può donare il sangue?
Chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici del Covid.
Dove donare il sangue?
Attraverso il sistema di ricerca online GeoBlood è possibile conoscere la localizzazione dei punti di raccolta aperti più vicino al cittadino. Per effettuare la ricerca è sufficiente selezionare la propria regione, la provincia e il comune.
È davvero necessario donare il sangue?
Sì, oggi più che mai non dobbiamo dimenticarci anche degli altri malati che hanno bisogno di sangue anche in condizioni di emergenza.
























