19 Marzo 2026
Regione

Emergenza Coronavirus. #IORESTOACASA. 20-04-2020. Trend in completa frenata all’1%: 60 casi. I dati del contagio nel Lazio. Tutte le informazioni utili

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SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS NEL MONDO

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Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

 

SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS IN ITALIA

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Dati Ultimo Aggiornamento: 20-04-2020 ore 18:00

Ricoverati con sintomi

24.906

Ricoverati Terapia Intensiva

2.573

Isolamento Domiciliare

80.758

Totale attualmente Positivi

108.237

Deceduti

24.114

Dimessi Guariti

48.887

Totale Casi

181.228 (+2.256)

Tamponi

1.398.024

Per la Mappa italiana del contagio click qui •>

Dati particolareggiati sul contagio in Italia click qui •>

 

I DATI DEL CONTAGIO REGIONE PER REGIONE

 

 

SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS
NEL LAZIO

Dati Ultimo Aggiornamento: 20-04-2020 ore 18:00

Ricoverati con sintomi

1.388

Ricoverati Terapia Intensiva

185

Isolamento Domiciliare

2.792

Totale attualmente Positivi

4.365

Deceduti

349

Dimessi Guariti

1.101

Totale Casi

5.815 (+60)

Tamponi

97.823

 

 

Aggiornamento per Provincia alle ore 18:30 del 20 Aprile 2020

PROVINCIA

Contagi Totali

Variazione Giornaliera

Frosinone

525

+4

Latina

444

+2

Rieti

281

+1

Roma

4.133

+51

Viterbo

349

0

altro/in fase di verifica

83

TOTALE

5.815

 

 

 

La situazione nel Lazio

Oggi, 20 Aprile, sono 4365 gli attuali casi positivi #COVID19 nella Regione Lazio. Di cui 2792 sono in isolamento domiciliare, 1388 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 185 sono ricoverati in terapia intensiva.

349 sono i pazienti deceduti e 1101 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 5815 casi

 

 

Così l’Ass. alla Sanità Alessio D’Amato

«Oggi, 20 Aprile, si registra un dato di 60 casi di positività in continua discesa sia nei numeri assoluti che nel trend che è in frenata al 1%.
Una giornata simbolica: proprio oggi quando vengono dimessi, dopo la riabilitazione fatta al San Filippo Neri, la coppia dei coniugi di Wuhan, registriamo il dato più basso dal 12 marzo.

Aumentano i controlli sulle RSA e le strutture socio-assistenziali private accreditate.

Sono ad oggi 384 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio.

Oggi sono partite le USCAR unità mobili con medici ed infermieri a bordo che serviranno per interventi tempestivi sul territorio.

È stata dimessa dal San Filippo Neri la coppia di cinesi, che furono i primi casi di COVID-19 nel nostro paese, già curati presso l’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani.
Hanno dunque concluso il periodo di riabilitazione e sono in ottime condizioni. Hanno inoltre preannunciato una lettera di ringraziamento alle strutture sanitarie che li hanno salvati e avuti in cura.

Oggi a Genzano abbiamo inoltre aperto insieme al Presidente Nicola Zingaretti la prima RSA pubblica dedicata a COVID-19. Una struttura importante sul territorio e ospiterà gli anziani fragili, che non necessitano di cure ospedaliere, in assoluta sicurezza con percorsi separati e personale formato.
Abbiamo raggiunto un duplice risultato: il riutilizzo di un ex ospedale e un’attenzione agli anziani oggi colpiti dal COVID.
Abbiamo bisogno di un grande investimento pubblico nell’assistenza agli anziani in maniera appropriata. Al San Giovanni siamo giunti all’ottavo giorno consecutivo in cui non si registrano casi positivi in accesso dal pronto soccorso.

Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (17.647) e coloro che sono entrati in sorveglianza (10.716) più di 7 mila unità.
Per quanto riguarda i guariti salgono di 8 unità nelle ultime 24h per un totale di 1.101, e stesso numero di decessi sempre 8 nelle ultime 24h e sono stati eseguiti un totale di 98 mila tamponi»

 

Questi i dati di oggi, 20 Aprile, relativi alla situazione
presso le Asl e le Aziende Ospedaliere del Lazio

Asl Roma 1: 15 nuovi casi positivi. 29 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle RSA e case di riposo del territorio.
La coppia di cinesi, che furono i primi casi di COVID-19 nel nostro paese, già curati presso l’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani, è stata oggi dimessa dall’ospedale San Filippo Neri.
Hanno dunque concluso il periodo di riabilitazione e sono in ottime condizioni. Hanno inoltre preannunciato una lettera di ringraziamento alle strutture sanitarie che li hanno salvati e avuti in cura

Asl Roma 2: 6 nuovi casi positivi. Deceduto un uomo di 89 anni con precedenti patologie. 4 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle RSA e case di riposo del territorio

Asl Roma 3: 2 nuovi casi positivi. 26 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle RSA e case di riposo del territorio. Si stanno eseguendo i controlli al CEM

Asl Roma 4: 1 nuovo caso positivo. 3021 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli nelle case di riposo e RSA del territorio anche con il supporto del camper dei medici di medicina generale

Asl Roma 5: 7 nuovi casi positivi. 19 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continua il monitoraggio nelle RSA e case di riposo del territorio

Asl Roma 6: 11 nuovi casi positivi. 3 decessi: 3 donne di 92, 83 e 85 anni. 85 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli su tutte le RSA e case di riposo del territorio

Asl Frosinone: 8 nuovi casi positivi. Deceduto un uomo di 47 anni. 51 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle RSA e case di riposo del territorio

Asl Latina: 5 nuovi casi positivi. Deceduto un uomo di 84 anni con patologie precedenti. 193 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare

Asl Viterbo: 1 nuovo caso positivo. Deceduta una donna di 92 anni. 1733 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle RSA e case di riposo del territorio

Asl Rieti: 4 nuovi casi positivi. 16 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle RSA e case di riposo del territorio

Azienda Ospedaliera San Camillo: Attivato anche il turno notturno del laboratorio per il test #covid19: operatività H24. Nessun nuovo caso positivo in accesso al Pronto Soccorso nelle ultime 48 ore

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea: 95 pazienti ricoverati di cui 6 in terapia intensiva. 5 pazienti guariti

Azienda Ospedaliera San Giovanni: Non si registrano nuovi casi positivi in accesso al pronto soccorso negli ultimi 8 giorni. Nessun caso di positività tra il personale sanitario

Policlinico Gemelli: 148 pazienti ricoverati di cui 31 in terapia intensiva. 1 paziente guarito

Policlinico Tor Vergata: 110 pazienti ricoverati di cui 18 in terapia intensiva. 4 pazienti sono guariti

Policlinico Campus Biomedico di Roma: 27 pazienti ricoverati di cui 11 in terapia intensiva al Covid Center Campus Biomedico

Policlinico Umberto I: 128 pazienti ricoverati di cui 16 in terapia intensiva. 2 pazienti guariti. 1 solo nuovo caso positivo in accesso al Pronto Soccorso

Ares 118: Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: In totale sono 17 i ricoveri al Centro Covid di Palidoro, di cui 10 bambini e 7 mamme. Dimesso nelle ultime 24 ore 1 bambino di 2 anni clinicamente guarito. Ricoverato in terapia intensiva 1 ragazzo di 15 anni Covid positivo

IFO: Da oggi il laboratorio per il test #covid19 è operativo H24

 

 

L’ULTIMO BOLLETTINO
DELL’INMI “LAZZARO SPALLANZANI” DI ROMA

 

 

#IORESTOACASA

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DPCM del 11 Marzo 2020

(inizio della “quarantena” su tutto il territorio nazionale)

 

 

Coronavirus, la normativa vigente

Norme, circolari e ordinanze sul sito del Ministero della Salute
Le ordinanze di Protezione civile sul sito del Dipartimento

I provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale, sono i seguenti:

Dpcm 10 aprile 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

(GU Serie Generale n.97 del 11-04-2020)

Dpcm 10 aprile 2020

Istituzione del Comitato di esperti in materia economica e sociale

Dpcm 1 aprile 2020
Disposizioni attuative del decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020)

Decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
(GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)

Decreto del MInistro dello Sviluppo economico 25 Marzo 2020 Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020
(in corso di pubblicazione in GU)

Dpcm 22 Marzo 2020
(in corso di pubblicazione in G.U.)
Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 Marzo 2020
Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
(in corso di pubblicazione in G.U.)
Ordinanza del Ministro della Salute 20 Marzo 2020
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n.73 del 20-03-2020)
Decreto-legge 17 Marzo 2020 n. 18 #CuraItalia
Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(G.U. 17 marzo 2020)
Circolare del Ministero dell’Interno 14 Marzo 2020
Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
Dpcm 11 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020)
Dpcm 9 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020)
Decreto-legge 9 Marzo 2020, n. 14
Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19.
(GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020)
Dpcm 8 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020)
In riferimento al Dpcm 8 Marzo 2020, il Ministro dell’interno ha emanato la Direttiva n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.
Decreto-legge 2 Marzo 2020, n. 9
Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020)
Decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU n.45 del 23-2-2020 )
Delibera del Consiglio dei Ministri 31 Gennaio 2020
Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020)
Ordinanza del Ministro della salute 30 Gennaio 2020
Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV)
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020)

Con l’entrata in vigore del Dpcm 8 Marzo 20202, hanno cessato la loro efficacia:

Dpcm 4 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.55 del 04-03-2020)
Dpcm 1 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020)

C’è in atto un’altra emergenza, quella della raccolta sangue.

Per effetto della paura di Covid-19, nella prima settimana di marzo le donazioni sono calate in media del dieci per cento in tutta Italia.
Dopo i tanti appelli alla donazione dei giorni scorsi, l’afflusso dei donatori è tornato a crescere.
Ora è importante mantenere questo trend per continuare a garantire le terapie degli altri malati.

Eventuali riduzioni “mettono a rischio i 1800 pazienti che ogni giorno hanno bisogno di trasfusioni e se non lo facciamo potranno ingolfare gli ospedali per le complicanze della loro anemia” avverte Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue (Cns), che ribadisce la necessità di non interrompere questo gesto di solidarietà. Donare il sangue è sicuro, infatti, anche ai tempi del nuovo coronavirus, e non ha alcuna controindicazione: «I centri di raccolta sono attrezzati e organizzati per garantire tutte le misure di sicurezza per il Covid-19» sottolinea Liumbruno.

Uscire di casa per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti di necessità inclusi nelle ultime restrizioni decise dal governo per contrastare l’epidemia.

Il direttore del Cns ha risposto a queste domande chiarendo perché è possibile donare il sangue in sicurezza anche in questo periodo e quale iter devono seguire i volontari.

Il sangue donato può trasmettere il coronavirus?
No, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione trasfusionale di Covid-19. Inoltre, i virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue.

Cosa devo fare per donare il sangue?
Telefona al tuo servizio trasfusionale o alla tua associazione (Avis, Croce rossa, Fidas o Frares) e prendi un appuntamento. Questo servirà per evitare assembramenti e anche spostamenti inutili.

Chi può donare il sangue?
Chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici del Covid.

Dove donare il sangue?
Attraverso il sistema di ricerca online GeoBlood è possibile conoscere la localizzazione dei punti di raccolta aperti più vicino al cittadino. Per effettuare la ricerca è sufficiente selezionare la propria regione, la provincia e il comune.

È davvero necessario donare il sangue?
Sì, oggi più che mai non dobbiamo dimenticarci anche degli altri malati che hanno bisogno di sangue anche in condizioni di emergenza.