22 Marzo 2026
Regione

Emergenza Coronavirus. #IORESTOACASA. 18-04-2020. Campagnano diventa “Zona rossa”. I dati del contagio nel Lazio. Tutte le informazioni utili

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SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS
IN ITALIA


Dati Ultimo Aggiornamento: 18-04-2020 ore 18:00

Ricoverati con sintomi

25.007

Ricoverati Terapia Intensiva

2.733

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Isolamento Domiciliare

80.031

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Totale attualmente Positivi

107.771

Deceduti

23.227

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Dimessi Guariti

44.927

Totale Casi

175.925 (+3.491)

Tamponi

1.305.833

Per la Mappa mondiale del contagio click qui •>

Per la Mappa italiana del contagio click qui •>

Dati particolareggiati sul contagio in Italia click qui •>

 

SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS
NEL LAZIO

Dati Ultimo Aggiornamento: 18-04-2020 ore 18:00

Ricoverati con sintomi

1.376

Ricoverati Terapia Intensiva

186

Isolamento Domiciliare

2.720

Totale attualmente Positivi

4.282

Deceduti

340

Dimessi Guariti

1.046

Totale Casi

5.668 (+144)

Tamponi

89.553

 

Aggiornamento per Provincia alle ore 18:30 del 18 Aprile 2020

PROVINCIA

Contagi Totali

Variazione Giornaliera

Frosinone

505

+3

Latina

436

+6

Rieti

280

+2

Roma

4.018

+130

Viterbo

349

+3

altro/in fase di verifica

80

TOTALE

5.668

 

 

 

 

Campagnano di Roma diventa “Zona Rossa” fino al 2 Maggio

CAMPAGNANO DI ROMA In relazione ai casi riscontrati presso il centro di riabilitazione Santa Maria Del Prato che ha registrato su un totale di 105 utenti, 51 COVID positivi e 28 operatori su un totale di 61 unità, e con altri test in attesa di referto e considerato che il presidio è posizionato nel centro abitato del Comune con diversi dipendenti residenti nel Comune stesso.
È stato deciso, sentiti il Prefetto e il Sindaco e per le vie brevi il Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile nazionale, di ordinare con decorrenza immediata e fino al 2 Maggio compreso il divieto di allontanamento dal territorio del Comune di Campagnano di Roma da parte delle persone presenti.

Disposto il divieto di accesso, la sospensione delle attività degli uffici pubblici fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, la soppressione delle attività lavorative per le imprese ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali o di pubblica utilità. La soppressione di tutte le attività commerciali ad esclusione dei negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, distributori di carburante, servizi di rifornimento di bancomat e postamat, servizi di trasporto connessi alla raccolta e smaltimento dei rifiuti o consegna a domicilio di farmaci. Sono soppressi tutti i cantieri di lavoro, chiusi i parchi pubblici, orti comunali, aree sportive a libero accesso.

Il passaggio in ingresso e uscita dal Comune di Campagnano Romano è consentito al personale militare, di protezione civile, delle forze di Polizia dei Vigili del Fuoco, del personale medico e sanitario e dei farmacisti e veterinari. Sono soppresse tutte le fermate dei mezzi pubblici ed è disposta la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali.

«Misure che si sono rese necessarie – commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato – per garantire innanzitutto i cittadini di Campagnano e la salute pubblica. Con l’ordinanza non vogliamo certamente additare in nessun modo i cittadini di Campagnano come untori, ma chiediamo un sacrificio per limitare e circoscrivere il ‘cluster’ che ad oggi sembra essere un cosiddetto ‘cluster di comunità chiuso’, ma va completata l’indagine epidemiologica da parte della Asl Roma 4 e un audit clinico sulle procedure adottate in conformità delle disposizioni emanate.

È un sacrificio che chiediamo ai cittadini ai quali va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, ma resosi assolutamente necessario vista l’incidenza dei casi.

È demandata alla Asl ogni iniziativa che riterrà utile per il contenimento, il monitoraggio e la salute degli ospiti della struttura secondo i protocolli emanati».

 

La situazione nel Lazio

Oggi, 18 Aprile, sono 4282 i casi positivi COVID19 nella Regione Lazio. Di cui 2720 sono in isolamento domiciliare, 1376 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 186 sono ricoverati in terapia intensiva.

340 sono i pazienti deceduti e 1046 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 5668 casi

 

Questi i dati di oggi, 18 Aprile, relativi alla situazione
presso le Asl e le Aziende Ospedaliere del Lazio

Asl Roma 1: 14 nuovi casi positivi. Deceduta una donna di 94 anni con patologie pregresse. 7 pazienti sono guariti. 2300 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare, tre volte in più rispetto a chi ne entra

Asl Roma 2: 16 nuovi casi positivi. 6 pazienti sono guariti. 24 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Il Selam Palace si avvia a conclusione della sorveglianza, si manterranno prescrizioni

Asl Roma 3: 12 nuovi casi positivi. 3 pazienti sono guariti. 2051 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare, tre volte in più rispetto a chi ne entra

Asl Roma 4: 40 nuovi casi positivi la maggior parte riferibili al cluster di Campagnano. 2854 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Firmata ordinanza di esecuzione di ulteriori misure restrittive per il Comune di Campagnano

Asl Roma 5: 9 nuovi casi positivi. 5 pazienti sono guariti. Deceduto un uomo di 87 anni. 2356 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare

Asl Roma 6: 33 nuovi casi positivi di cui 13 riferibili alla RSA San Raffaele di Montecompatri e i rimanenti riferibili ad altre strutture residenziali per anziani del territorio. 5 decessi: un uomo di 72 anni, un uomo di 84, una donna di 98 anni, una donna di 84 anni e un uomo di 57 anni. 52 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare

Asl Frosinone: 9 nuovi casi positivi. 0 decessi. 29 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli nelle case di riposo e RSA del territorio

Asl Latina: 7 nuovi casi positivi. 0 decessi. 10 pazienti sono guariti. 6460 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Per il secondo giorno consecutivo si registrano più pazienti guariti che nuovi casi positivi

Asl Rieti: 0 nuovi casi positivi nelle ultime 96. 0 decessi. 22 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli nelle case di riposo e RSA del territorio

Asl Viterbo: 4 nuovi casi positivi. 1 paziente deceduto. 2750 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare, il doppio rispetto a chi ne entra

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea: 105 persone ricoverate di cui 18 in terapia intensiva. 11 pazienti guariti. 0 decessi. Solo 1 caso positivo in accesso al Pronto Soccorso nelle ultime 24 ore

Azienda Ospedaliera San Camillo: Da lunedì 20 Aprile operativo anche il turno notturno del laboratorio per il test #covid19. Solo 1 caso positivo in accesso al Pronto Soccorso nelle ultime 24 ore

Azienda Ospedaliera San Giovanni: Non si registrano nuovi casi positivi in accesso al pronto soccorso negli ultimi 6 giorni. Nessun caso di positività tra il personale sanitario

Policlinico Umberto I: 132 pazienti ricoverati di cui 19 in terapia intensiva. 2 pazienti sono guariti. Eseguiti nelle 24 ore ulteriori 75 tamponi per la sorveglianza sanitaria: 0 positivi

Policlinico Tor Vergata: 12 pazienti guariti. Il 60% del personale è stato sottoposto a sorveglianza sanitaria

Policlinico Gemelli: 153 pazienti ricoverati di cui 28 in terapia intensiva. 11 pazienti dimessi. Al Marriott Hotel 114 pazienti in isolamento domiciliare

Policlinico Campus Biomedico di Roma: Si registra il primo paziente guarito e dimesso dal Covid Center Campus Biomedico: un uomo di 57 anni. 27 pazienti ricoverati di cui 11 in terapia intensiva

Ares 118: Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: 16 pazienti positivi al Centro Covid di Palidoro: 9 bambini e 7 genitori. Dal trend dei ricoveri fino ad oggi, si conferma la sintomatologia più lieve dei bambini rispetto agli adulti. Molto importante il dato dei tamponi negativi effettuati sul personale coinvolto nel Centro

 

 

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DELL’INMI “LAZZARO SPALLANZANI” DI ROMA

 

 

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DPCM del 11 Marzo 2020

(inizio della “quarantena” su tutto il territorio nazionale)

 

 

Coronavirus, la normativa vigente

Norme, circolari e ordinanze sul sito del Ministero della Salute
Le ordinanze di Protezione civile sul sito del Dipartimento

I provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale, sono i seguenti:

Dpcm 10 aprile 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

(GU Serie Generale n.97 del 11-04-2020)

Dpcm 10 aprile 2020

Istituzione del Comitato di esperti in materia economica e sociale

Dpcm 1 aprile 2020
Disposizioni attuative del decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020)

Decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
(GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)

Decreto del MInistro dello Sviluppo economico 25 Marzo 2020 Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020
(in corso di pubblicazione in GU)

Dpcm 22 Marzo 2020
(in corso di pubblicazione in G.U.)
Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 Marzo 2020
Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
(in corso di pubblicazione in G.U.)
Ordinanza del Ministro della Salute 20 Marzo 2020
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n.73 del 20-03-2020)
Decreto-legge 17 Marzo 2020 n. 18 #CuraItalia
Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(G.U. 17 marzo 2020)
Circolare del Ministero dell’Interno 14 Marzo 2020
Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
Dpcm 11 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020)
Dpcm 9 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020)
Decreto-legge 9 Marzo 2020, n. 14
Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19.
(GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020)
Dpcm 8 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020)
In riferimento al Dpcm 8 Marzo 2020, il Ministro dell’interno ha emanato la Direttiva n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.
Decreto-legge 2 Marzo 2020, n. 9
Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020)
Decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU n.45 del 23-2-2020 )
Delibera del Consiglio dei Ministri 31 Gennaio 2020
Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020)
Ordinanza del Ministro della salute 30 Gennaio 2020
Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV)
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020)

Con l’entrata in vigore del Dpcm 8 Marzo 20202, hanno cessato la loro efficacia:

Dpcm 4 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.55 del 04-03-2020)
Dpcm 1 Marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020)

C’è in atto un’altra emergenza, quella della raccolta sangue.

Per effetto della paura di Covid-19, nella prima settimana di marzo le donazioni sono calate in media del dieci per cento in tutta Italia.
Dopo i tanti appelli alla donazione dei giorni scorsi, l’afflusso dei donatori è tornato a crescere.
Ora è importante mantenere questo trend per continuare a garantire le terapie degli altri malati.

Eventuali riduzioni “mettono a rischio i 1800 pazienti che ogni giorno hanno bisogno di trasfusioni e se non lo facciamo potranno ingolfare gli ospedali per le complicanze della loro anemia” avverte Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue (Cns), che ribadisce la necessità di non interrompere questo gesto di solidarietà. Donare il sangue è sicuro, infatti, anche ai tempi del nuovo coronavirus, e non ha alcuna controindicazione: «I centri di raccolta sono attrezzati e organizzati per garantire tutte le misure di sicurezza per il Covid-19» sottolinea Liumbruno.

Uscire di casa per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti di necessità inclusi nelle ultime restrizioni decise dal governo per contrastare l’epidemia.

Il direttore del Cns ha risposto a queste domande chiarendo perché è possibile donare il sangue in sicurezza anche in questo periodo e quale iter devono seguire i volontari.

Il sangue donato può trasmettere il coronavirus?
No, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione trasfusionale di Covid-19. Inoltre, i virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue.

Cosa devo fare per donare il sangue?
Telefona al tuo servizio trasfusionale o alla tua associazione (Avis, Croce rossa, Fidas o Frares) e prendi un appuntamento. Questo servirà per evitare assembramenti e anche spostamenti inutili.

Chi può donare il sangue?
Chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici del Covid.

Dove donare il sangue?
Attraverso il sistema di ricerca online GeoBlood è possibile conoscere la localizzazione dei punti di raccolta aperti più vicino al cittadino. Per effettuare la ricerca è sufficiente selezionare la propria regione, la provincia e il comune.

È davvero necessario donare il sangue?
Sì, oggi più che mai non dobbiamo dimenticarci anche degli altri malati che hanno bisogno di sangue anche in condizioni di emergenza.