Emergenza Coronavirus. #IORESTOACASA. 13-04-2020. I dati del contagio nel Lazio. Tutte le informazioni utili
SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS
IN ITALIA
Dati Ultimo Aggiornamento: 13-04-2020 ore 18:00
Ricoverati con sintomi | Ricoverati Terapia Intensiva | Isolamento Domiciliare | Totale attualmente Positivi |
Deceduti | Dimessi Guariti | Totale Casi | Tamponi |
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SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS
NEL LAZIO
Dati Ultimo Aggiornamento: 13-04-2020 ore 18:00
Ricoverati con sintomi | Ricoverati Terapia Intensiva | Isolamento Domiciliare | Totale attualmente Positivi |
Deceduti | Dimessi Guariti | Totale Casi | Tamponi |
Aggiornamento per Provincia alle ore 18:30 del 13 Aprile 2020
PROVINCIA | Contagi Totali | Variazione Giornaliera |
|---|---|---|
Frosinone | 472 | -1 |
Latina | 404 | +6 |
Rieti | 276 | 0 |
Roma | 3.315 | +116 |
Viterbo | 318 | +2 |
altro/in fase di verifica | 67 | |
TOTALE | 4.968 |
Questi i dati di oggi, 13 Aprile, relativi alla situazione
presso le Asl e le Aziende Ospedaliere del Lazio
Oggi è stato registrato un dato di 123 casi di positività e un trend in frenata al 2,5%, continua la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (16.174) e coloro che sono entrati in sorveglianza (12.367).
Per quanto riguarda i guariti salgono di 25 unità nelle ultime 24h per un totale di 764, mentre i decessi sono stati 5.
Il poliziotto di Torvjanica, uno dei primi casi a livello regionale è clinicamente guarito.
Domani 14 aprile si concludono le misure restrittive per i Comuni di Fondi, Contigliano e Nerola.
Per quanto riguarda il MOF – mercato ortofrutticolo di Fondi verranno mantenuti i controlli agli accessi, non si tratta di un ‘tana libera tutti’, ma si rientra nelle misure ordinarie nazionali.
Asl Roma 1 – 15 nuovi casi positivi. 0 decessi. 1.986 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si conferma il trend positivo: chi esce dalla sorveglianza domiciliare è più del doppio di chi ne entra. Dimessi in isolamento domiciliare due ragazzi di 22 e 23 anni. Prosegue il monitoraggio nelle RSA e case di riposo del territorio;
Asl Roma 2 – 15 nuovi casi positivi di cui 6 riferibili al cluster di Villa Fulvia. 0 decessi. Continua la sorveglianza sanitaria al Selam Palace;
Asl Roma 3 – 17 nuovi casi positivi di cui 3 riferibili a cluster noti e 10 in sorveglianza domiciliare. 0 decessi. 1.982 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si conferma il trend positivo: chi esce dalla sorveglianza domiciliare è più del doppio di chi ne entra;
Asl Roma 4 – 36 nuovi casi positivi di cui 25 riferibili a cluster delle case di riposo di Fiano Romano (22) e Campagnano (3). Deceduta una donna di 84 anni a Civitavecchia. 2.193 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare;
Asl Roma 5 – 2 nuovi casi positivi. 0 deceduti. 2.236 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Domani termineranno le ulteriori misure restrittive nel Comune di Nerola per chiusura epidemiologica del cluster, rimarranno in vigore tutte le misure di carattere nazionale;
Asl Roma 6 – 25 nuovi casi positivi. 3 decessi: un uomo di 90 anni, una donna di 68 anni e una donna di 75 anni, tutti con precedenti patologie. 40 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle case di riposo per anziani, posta in sorveglianza sanitaria RSA a Rocca di Papa;
Asl di Latina – 7 nuovi casi positivi tutti in isolamento domiciliare. 0 decessi. 4.865 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si registra un trend positivo: chi esce dalla sorveglianza domiciliare è più del doppio di chi ne entra. Domani termineranno le ulteriori misure restrittive a Fondi ma vengono mantenuti i controlli presso il MOF; rimarranno in vigore tutte le misure di carattere nazionale;
Asl di Frosinone – 2 nuovi casi positivi. 0 decessi. 344 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare;
Asl di Viterbo – 3 nuovi casi positivi. 0 decessi. 2.435 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Prosegue l’attività di sorveglianza sanitaria al Comune di Celleno. Eseguiti tamponi in tre strutture per anziani, 2 a Celleno e 1 a Carbognano, tutti negativi;
Asl di Rieti – 1 nuovo caso positivo in isolamento domiciliare. Deceduta una donna di 88 anni con precedenti patologie. 68 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Domani termineranno le ulteriori misure restrittive nel Comune di Contigliano per chiusura epidemiologica del cluster, rimarranno in vigore tutte le misure di carattere nazionale e la sorveglianza sanitaria presso la casa di riposo Alcim. Eseguite procedure di sorveglianza sul 64% del personale sanitario maggiormente esposto, i positivi sono l’1,2%;
Policlinico Umberto I – 143 pazienti ricoverati di cui 20 in terapia intensiva;
Azienda Ospedaliera San Giovanni – non si registrano nuovi casi positivi in accesso al Pronto Soccorso. Non si registrano casi positivi tra il personale sanitario, il 20% già sottoposto a sorveglianza;
Policlinico Gemelli – 180 pazienti ricoverati di cui 30 in terapia intensiva. Al Marriott 139 persone in isolamento domiciliare, raggiunto l’86% della capienza;
Policlinico Tor Vergata – Si registra 1 infermiera positiva: da indagine epidemiologica link con Villa delle Querce. Eseguite procedure di sorveglianza su oltre l’80% del personale sanitario maggiormente esposto;
Ares 118: Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini;
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – 3 casi positivi nelle ultime 24 ore su 25 sospetti. In totale i bambini ricoverati nel Centro Covid di Palidoro sono 13, con sintomi respiratori ma stabili. Tra i genitori, 7 positivi al Covid, ma in buone condizioni cliniche. Disponibilità a collaborare con i pediatri della regione per la prossima campagna vaccinale antinfluenzale, in coerenza con le indicazioni della Società Italiana di Pediatria;
IFO – Operativo il servizio “InFO: Mi prendo cura di te” la linea di ascolto attiva per offrire il supporto telefonico e relazionale ai pazienti cronici, oncologici e con patologie rare e ai loro famigliari. Da domani operativo il laboratorio per il test Covid.
Università Campus Bio-Medico – 23 pazienti ricoverati di cui 11 in terapia intensiva al Covid Center Campus Biomedico.
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DPCM del 11 Marzo 2020
(inizio della “quarantena” su tutto il territorio nazionale)
Coronavirus, la normativa vigente
Norme, circolari e ordinanze sul sito del Ministero della Salute
Le ordinanze di Protezione civile sul sito del Dipartimento
I provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale, sono i seguenti:
Dpcm 1 aprile 2020
Disposizioni attuative del decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020)
Decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
(GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)
Decreto del MInistro dello Sviluppo economico 25 Marzo 2020 Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020
(in corso di pubblicazione in GU)
- Dpcm 22 Marzo 2020
- (in corso di pubblicazione in G.U.)
- Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 Marzo 2020
- Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
(in corso di pubblicazione in G.U.) - Ordinanza del Ministro della Salute 20 Marzo 2020
- Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n.73 del 20-03-2020) - Decreto-legge 17 Marzo 2020 n. 18 #CuraItalia
- Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(G.U. 17 marzo 2020) - Circolare del Ministero dell’Interno 14 Marzo 2020
- Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
- Dpcm 11 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020) - Dpcm 9 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020) - Decreto-legge 9 Marzo 2020, n. 14
- Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19.
(GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020) - Dpcm 8 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020)
In riferimento al Dpcm 8 Marzo 2020, il Ministro dell’interno ha emanato la Direttiva n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”. - Decreto-legge 2 Marzo 2020, n. 9
- Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020) - Decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6
- Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU n.45 del 23-2-2020 ) - Delibera del Consiglio dei Ministri 31 Gennaio 2020
- Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020) - Ordinanza del Ministro della salute 30 Gennaio 2020
- Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV)
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020)
Con l’entrata in vigore del Dpcm 8 Marzo 20202, hanno cessato la loro efficacia:
- Dpcm 4 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.55 del 04-03-2020) - Dpcm 1 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020)
C’è in atto un’altra emergenza, quella della raccolta sangue.
Per effetto della paura di Covid-19, nella prima settimana di marzo le donazioni sono calate in media del dieci per cento in tutta Italia.
Dopo i tanti appelli alla donazione dei giorni scorsi, l’afflusso dei donatori è tornato a crescere.
Ora è importante mantenere questo trend per continuare a garantire le terapie degli altri malati.
Eventuali riduzioni “mettono a rischio i 1800 pazienti che ogni giorno hanno bisogno di trasfusioni e se non lo facciamo potranno ingolfare gli ospedali per le complicanze della loro anemia” avverte Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue (Cns), che ribadisce la necessità di non interrompere questo gesto di solidarietà. Donare il sangue è sicuro, infatti, anche ai tempi del nuovo coronavirus, e non ha alcuna controindicazione: «I centri di raccolta sono attrezzati e organizzati per garantire tutte le misure di sicurezza per il Covid-19» sottolinea Liumbruno.
Uscire di casa per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti di necessità inclusi nelle ultime restrizioni decise dal governo per contrastare l’epidemia.
Il direttore del Cns ha risposto a queste domande chiarendo perché è possibile donare il sangue in sicurezza anche in questo periodo e quale iter devono seguire i volontari.
Il sangue donato può trasmettere il coronavirus?
No, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione trasfusionale di Covid-19. Inoltre, i virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue.
Cosa devo fare per donare il sangue?
Telefona al tuo servizio trasfusionale o alla tua associazione (Avis, Croce rossa, Fidas o Frares) e prendi un appuntamento. Questo servirà per evitare assembramenti e anche spostamenti inutili.
Chi può donare il sangue?
Chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici del Covid.
Dove donare il sangue?
Attraverso il sistema di ricerca online GeoBlood è possibile conoscere la localizzazione dei punti di raccolta aperti più vicino al cittadino. Per effettuare la ricerca è sufficiente selezionare la propria regione, la provincia e il comune.
È davvero necessario donare il sangue?
Sì, oggi più che mai non dobbiamo dimenticarci anche degli altri malati che hanno bisogno di sangue anche in condizioni di emergenza.
























