Emergenza Coronavirus. 09-06-2020. Nel Lazio ancora 3 decessi e 23 nuovi positivi dei quali 14 del cluster dell’Irccs San Raffaele. Tutti i dati del contagio
SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS NEL MONDO
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SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS IN ITALIA
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Dati Ultimo Aggiornamento: 09-06-2020 ore 18:00 Ricoverati con sintomi Ricoverati Terapia Intensiva Isolamento Domiciliare Totale attualmente Positivi Deceduti Dimessi Guariti Totale Casi Tamponi
4.581
263
28.028
34.043
34.043 (+79)
168.646
235.561 (+283)
4.318.650
I DATI DEL CONTAGIO REGIONE PER REGIONE
SITUAZIONE DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS Ricoverati con sintomi Ricoverati Terapia Intensiva Isolamento Domiciliare Totale attualmente Positivi Deceduti Dimessi Guariti Totale Casi Tamponi
NEL LAZIO
Dati Ultimo Aggiornamento: 09-06-2020 ore 18:00
462
47
2.061
2.570
766
4.515
7.851 (+23)
279.572
Aggiornamento per Provincia alle ore 18:30 del 9 Giugno 2020 PROVINCIA Contagi Totali Variazione Giornaliera Frosinone 621 +3 Latina 545 0 Rieti 386 0 Roma 5.754 +19 Viterbo 429 0 altro/in fase di verifica 116 TOTALE 7.851
Decreto Legge 33 del 16 Maggio 2020 •>
La situazione nel Lazio
Sono 2570 gli attuali casi positivi #COVID19 nella Regione Lazio. Di cui 2061 sono in isolamento domiciliare, 462 sno sono ricoverati non in terapia intensiva, 47 sono ricoverati in terapia intensiva. 766 sono i pazienti deceduti e 4515 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 7851 casi
Oggi, 9 Giugno, si registra un dato di 23 casi positivi di cui 14 riferibili al focolaio dell’Irccs San Raffaele Pisana di Roma che raggiunge così un totale di 55 casi positivi.
Sono 14 casi che rappresentano una coda riconducibile al focolaio dell’Irccs poiché sono pazienti che dopo alcuni giorni dalla dimissione dalla struttura hanno sviluppato la positività.
C’è stato un decesso presso lo ‘spoke’ dello Spallanzani di Casal Palocco di un paziente residente in provincia di Rieti che aveva svolto un periodo di degenza in riabilitazione presso la struttura.
Dei primi 702 test ai drive-in sono risultati positivi in 5 (3 a Casal Bernocchi e 2 all’ex ospedale Forlanini) e la Asl darà comunicazione ad ognuno dei casi compresi quelli risultati negativi.
I casi segnalati risultano nei territori della Asl Roma 1, Asl Roma 3, Asl Roma 4, Asl Roma 5 e Asl Roma 6.
Il caso di Asl Roma 5 ha generato 17 contatti per un totale di contact tracing di oltre 100 unità e al momento 9 casi positivi confermati.
Domani ripartono i test sugli operatori e sui pazienti nella struttura Irccs San Raffaele Pisana dove al momento non risultano positivi.
Proseguono le attività per i test sierologici sugli operatori sanitari e le Forze dell’ordine.
I decessi sono stati 3, mentre continuano a crescere i guariti che sono stati 65 nelle ultime 24h e complessivamente raggiungono le 4.515 unità.
Questi i dati di oggi, 9 Giugno, relativi alla situazione
presso le Asl e le Aziende Ospedaliere del Lazio
Asl Roma 1 – 2 nuovi casi positivi, uno dei quali è riferibile al cluster dell’IRCCS San Raffaele Pisana. 18 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl Roma 2 – Non risultano nuovi casi positivi. 14 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl Roma 3 – 7 nuovi casi positivi di cui 2 riferibili al cluster dell’IRCCS San Raffaele Pisana. 17 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl Roma 4 – 1 nuovo caso positivo riferibile al cluster dell’IRCCS San Raffaele Pisana. 20 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl Roma 5 – 10 nuovi casi positivi di cui 9 riferibili al cluster dell’IRCCS San Raffaele Pisana. 11 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl Roma 6 – 1 nuovo caso positivo riferibile al cluster dell’IRCCS San Raffaele Pisana. 92 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl di Frosinone – 2 nuovi casi positivi. 1 decesso: un uomo di 78 anni. 12 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl di Latina – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi;
Asl di Rieti – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi. 1 persona è uscita dalla sorveglianza domiciliare;
Asl di Viterbo – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi. 13 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Azienda Ospedaliero – Universitaria Sant’Andrea – Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario. Partiti i test sierologici per i privati cittadini. Ripresa l’attività ambulatoriale;
Azienda ospedaliera San Camillo – Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario. Partiti i test sierologici per i privati cittadini. Ripresa l’attività ambulatoriale;
Azienda Ospedaliera San Giovanni – Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario. Partiti i test sierologici per i privati cittadini. Ripresa l’attività ambulatoriale;
Policlinico Umberto I – 34 pazienti ricoverati di cui 2 in terapia intensiva. 1 paziente guarito. Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario;
Policlinico Tor Vergata – 13 pazienti ricoverati di cui 0 in terapia intensiva. Ultimati i test di sieroprevalenza sugli operatori sanitari;
Policlinico Gemelli – 54 pazienti ricoverati al Covid Hospital Columbus di cui 7 in terapia intensiva. Ripartita l’attività ambulatoriale;
Policlinico Campus Biomedico – 5 pazienti ricoverati al Covid Center Campus Biomedico di cui 4 in terapia intensiva. 2 pazienti sono guariti. Ripresa attività ambulatoriale;
Ares 118 – Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini;
IFO – Operativo il laboratorio per il test sierologico e il laboratorio per il test COVID H24;
Istituto Zooprofilattico – Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario. Partiti i test sierologici per i privati cittadini e medici veterinari. Il servizio è on line con prenotazioni dal sito;
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – i pazienti ricoverati al centro Covid di Palidoro restano 3, tutti in buone condizioni generali. Ad oggi, 195 pediatri del territorio ed ospedalieri hanno usufruito del servizio di teleconsulto pediatrico.
L’ULTIMO BOLLETTINO
DELL’INMI “LAZZARO SPALLANZANI” DI ROMA
#COVID19
IN CASO DI NECESSITÀ NON ANDARE AL PRONTO SOCCORSO MA CHIAMA I NUMERI:
1500 – 112 – Nel Lazio 800 118 800
DONARE IL SANGUE
Perché è importante continuare a farlo •>
Coronavirus, la normativa vigente
Norme, circolari e ordinanze sul sito del Ministero della Salute
Le ordinanze di Protezione civile sul sito del Dipartimento
I provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale, sono i seguenti:
TERMINE LOCKDOWN
Norme attuative del Decreto legge 33 16/5/2020.
Decreto Legge n. 33 16 Maggio 2020
Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Misure per il contenimento dell’emergenza Covid-19 nella cosiddetta “Fase due”.
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(GU Serie Generale n.97 del 11-04-2020)
Dpcm 10 Aprile 2020
Istituzione del Comitato di esperti in materia economica e sociale
Dpcm 1 Aprile 2020
Disposizioni attuative del decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020)
Decreto-legge 25 Marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
(GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)
Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 25 Marzo 2020 Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020
(in corso di pubblicazione in GU)
- Dpcm 22 Marzo 2020
- (in corso di pubblicazione in G.U.)
- Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 Marzo 2020
- Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
(in corso di pubblicazione in G.U.) - Ordinanza del Ministro della Salute 20 Marzo 2020
- Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n.73 del 20-03-2020) - Decreto-legge 17 Marzo 2020 n. 18 #CuraItalia
- Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(G.U. 17 marzo 2020) - Circolare del Ministero dell’Interno 14 Marzo 2020
- Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
INIZIO LOCKDOWN
- Dpcm 11 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020) - Dpcm 9 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
(G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020) - Decreto-legge 9 Marzo 2020, n. 14
- Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19.
(GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020) - Dpcm 8 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020)
In riferimento al Dpcm 8 Marzo 2020, il Ministro dell’interno ha emanato la Direttiva n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”. - Decreto-legge 2 Marzo 2020, n. 9
- Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020) - Decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6
- Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU n.45 del 23-2-2020 ) - Delibera del Consiglio dei Ministri 31 Gennaio 2020
- Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020) - Ordinanza del Ministro della salute 30 Gennaio 2020
- Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV)
(GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020)
Con l’entrata in vigore del Dpcm 8 Marzo 20202, hanno cessato la loro efficacia:
- Dpcm 4 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
(GU Serie Generale n.55 del 04-03-2020) - Dpcm 1 Marzo 2020
- Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
(GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020)
C’è in atto un’altra emergenza, quella della raccolta sangue.
Per effetto della paura di Covid-19, nella prima settimana di marzo le donazioni sono calate in media del dieci per cento in tutta Italia.
Dopo i tanti appelli alla donazione dei giorni scorsi, l’afflusso dei donatori è tornato a crescere.
Ora è importante mantenere questo trend per continuare a garantire le terapie degli altri malati.
Eventuali riduzioni “mettono a rischio i 1800 pazienti che ogni giorno hanno bisogno di trasfusioni e se non lo facciamo potranno ingolfare gli ospedali per le complicanze della loro anemia” avverte Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue (Cns), che ribadisce la necessità di non interrompere questo gesto di solidarietà. Donare il sangue è sicuro, infatti, anche ai tempi del nuovo coronavirus, e non ha alcuna controindicazione: «I centri di raccolta sono attrezzati e organizzati per garantire tutte le misure di sicurezza per il Covid-19» sottolinea Liumbruno.
Uscire di casa per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti di necessità inclusi nelle ultime restrizioni decise dal governo per contrastare l’epidemia.
Il direttore del Cns ha risposto a queste domande chiarendo perché è possibile donare il sangue in sicurezza anche in questo periodo e quale iter devono seguire i volontari.
Il sangue donato può trasmettere il coronavirus?
No, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione trasfusionale di Covid-19. Inoltre, i virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue.
Cosa devo fare per donare il sangue?
Telefona al tuo servizio trasfusionale o alla tua associazione (Avis, Croce rossa, Fidas o Frares) e prendi un appuntamento. Questo servirà per evitare assembramenti e anche spostamenti inutili.
Chi può donare il sangue?
Chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici del Covid.
Dove donare il sangue?
Attraverso il sistema di ricerca online GeoBlood è possibile conoscere la localizzazione dei punti di raccolta aperti più vicino al cittadino. Per effettuare la ricerca è sufficiente selezionare la propria regione, la provincia e il comune.
È davvero necessario donare il sangue?
Sì, oggi più che mai non dobbiamo dimenticarci anche degli altri malati che hanno bisogno di sangue anche in condizioni di emergenza.























