Elezioni Comunali Colleferro 2015. Santina “Ina” Camilli a Piazza Nassiriya: «La periferia deve essere integrata nel sistema città»
COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa elettorale della Federazione Liste Civiche Colleferro.
«Santina continua il suo programma di incontri la serie che la porteranno alle elezioni del 31 maggio. Dopo lo Scalo e San Bruno ieri si è presentata ai cittadini di Piazza Nassiriya.
Il messaggio è chiaro: si devono riequilibrare gli assetti sociali della città e le periferie devono essere il supporto sul quale basare la ripartenza economica e lo sviluppo dell’intera area.
Nel suo discorso ha di nuovo affrontato lo spinoso argomento – quanto mai di attualità – del predissesto finanziario del Comune di Colleferro, richiamando in toto ancora una volta l’ex giunta Cacciotti ad assumersi le proprie responsabilità: «Confido – ha detto Santina – nella scelta dei cittadini che con il voto li costringeranno a farsi da parte».
Ha ripercorso per sommi capi le cause che hanno determinato la situazione debitoria, domandandosi di nuovo come mai si sia arrivati a questo punto e perchè l’opposizione non sia riuscita ad intraprendere iniziative decise e tempestive prima che la situazione fosse così gravemente compromessa.
Nel comizio Santina non si è limitata alle invettive all’indirizzo dei vecchi consiglieri. ricandidati a queste elezioni, ma ha illustrato una parte del suo progetto per Colleferro riguardante l’ammodernamento delle infrastrutture e la delocalizzazione di servizi comunali per far si che il quartiere, di fatto realizzato dall’iniziativa privata e dotato solo dei servizi minimi indispensabili, possa entrare a far parte di un nuovo sistema città e rinascere a nuova vita; ammodernamento inteso anche come maggior efficienza a partire dalla pubblica illuminazione che costituisce una spesa rivelante del bilancio.
La proposta è quella di sostituire l’attuale sistema a lampade tradizionali con armature a led che consentono un risparmio di circa il 70% sui consumi. Nello stesso solco il progetto di dotare tutti gli edifici pubblici di pannelli fotovoltaici.
Nelle politiche di salvaguardia ambientale rientrano anche quelle del risparmio energetico dei privati che verranno agevolati negli acquisti di lampade led e per l’installazione di pannelli fotovoltaici.
Alla problematica ambientale la Camilli è particolarmente sensibile perché propriol’ambiente è il bene comune più importante per tutti, in particolare per le future generazioni.
Il ruolo della pubblica amministrazione (Comune e Regione) è fondamentale nella salvaguardia dell’ambiente e la Camilli da sempre combatte le sue battaglie contro la discarica e la cattiva gestione dei rifiuti da parte dell’amministrazione degli ultimi venti anni.
Nel suo progetto di città sostenibile è previsto che si eliminino tutti i cassonetti e si proceda alla raccolta differenziata con isole ecologiche telecontrollate interrate che consentono percentuali di differenziazione elevatissime ed l’eliminazione della tassa sui rifiuti.
I cavalli di battaglia della Camilli sono diversi e tutti vertono sull’ammodernamento della città a favore dello sviluppo sostenibile e del decoro urbano, che – nonostante i 5 metri quadrati di prato tagliati dal candidato Moffa – ha ironizzato Santina – è da sempre trascurato in questa città piena di cassonetti, buia, giardinetti e parchi giochi impraticabili.
Sul palco con lei la candidata consigliere Claudia Onorati che si è agganciata nel suo intervento a quanto detto da Santina, presentandosi e facendo riferimento alla sua esperienza personale di mamma che vive quotidianamente la difficoltà di trovare spazi verdi curati per far giocare i bambini all’aria aperta.
Spazi che invece sarebbero sicuramente gestiti meglio dalle associazioni di cittadini volontari che saranno chiamati a partecipare al piano di riuso urbano previsto nel programma elettorale della Federazione liste civiche Colleferro.
Il piano ha l’obiettivo di innescare processi di riattivazione attraverso la partecipazione attiva dal basso, un vero leitmotiv quello del coinvolgimento della cittadinanza nella gestione pubblica nel programma per riaccendere il senso di appartenenza dei colleferrini alla propria città.
La Onorati, da insegnante, ha molto a cuore il tema della scuola e dell’educazione ed ha ripercorso le tappe che hanno fatto si che gli inceneritori fossero costruiti a ridosso di una scuola non trovando risposta ai suoi perché.
La candidata Camilli ha chiuso poi l’incontro ricordando che sta a noi con il nostro voto a determinare la scelta del nostro futuro.
A Santina e al suo gruppo riconosciamo la voglia di fare e il coraggio di affrontare da soli una sfida così impegnativa, forti delle proprie idee e dei propri progetti.
Il tempo non era dei migliori ma per fortuna non è piovuto ma nubi più preoccupanti si stanno accumulando all’orizzonte».














