“Disastri idrogeologici e cambiamenti climatici”. Giovedi 30 Novembre alle ore 18 una videoconferenza di Italia Nostra sezione Castelli Romani

CASTELLI ROMANI (Luciana Vinci) – Giovedì 30 Novembre, alle ore 18, Italia Nostra sezione Castelli Romani ha organizzato una interessantissima videoconferenza sul tema “Disastri idrogeologici e cambiamenti climatici – Perchè l’entità dei disastri si è andata aggravando nel nostro Paese?” che vedrà l’intervento, tra gli altri, anche del climatologo e divulgatore Luca Mercalli.
Interverranno nel webinar – curato da Enrico Del Vescovo (Presidente della sezione Castelli Romani e consigliere nazionale dell’associazione ambientalista Italia Nostra) – anche Michele Munafò (Ricercatore Ispra, esperto sul consumo di suolo), Giovanni Damiani [Biologo, già direttore Anpa e presidente Gufi (Gruppo unitario foreste italiane)] e Paolo Berdini (Urbanista e docente universitario emerito)
Per partecipare, a partire dalle ore 18 di Giovedì 30 Novembre, ciliccare sul LINK seguente:
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_2nF3L5HNQQS8dZC7Nz3ALg
Il ripetersi sempre più frequente dei disastri idrogeologici nel nostro paese come, purtroppo, abbiamo assistito di recente anche in regioni prospere come la Toscana e l’Emilia Romagna, mette seriamente in discussione il nostro modello di sviluppo tradizionale, a cui la classe politica nel nostro paese appare ancora di fatto inesorabilmente legata, senza voler intraprendere concretamente alternative reali.
Troppo spesso si assiste ancora a nuovo cemento e consumo di suolo, allo sfruttamento eccessivo delle risorse idriche e delle nostre foreste che stanno diventando qualitativamente sempre più povere; a nuovo asfalto per arterie stradali, invece della “cura del ferro”; al ricorso ai termovalorizzatori (vedi quello previsto a Santa Palomba ai confini di Roma) che sono in stridente contrasto con i principi stessi dell’economia circolare; all’infatuazione per le grandi opere (come il ponte sullo stretto di Messina), la cui utilità è tutta da dimostrare; alla mortificazione del nostro paesaggio originario.
Si direbbe, dunque, che ancora non si voglia prendere piena coscienza che il pianeta sta drasticamente cambiando a causa, in particolare, dei cambiamenti climatici.
Luca Mercalli, celebre climatologo e divulgatore scientifico, presidente della società meteorologica italiana, critico verso il nostro modello di sviluppo, ha coraggiosamente spiegato le ragioni per le quali occorre essere contrari a talune grandi opere, pubblicando libri come, tra quelli più recenti “Non c’è più tempo”.













