Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini. Al via “Tuscolo InCanto”, rassegna di Canto Corale per i cori del territorio
MONTE PORZIO CATONE (RM) – Il suggestivo Teatro Romano del Tuscolo ospiterà, a partire dal 18 Giugno 2016, per tre fine settimana, la manifestazione “Tuscolo InCanto”, rassegna di Canto Corale che vedrà esibirsi alcune delle principali formazioni del territorio.
L’evento, promosso dalla Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini e realizzato con la collaborazione dell’ATS Tusculum, vuole contribuire a far conoscere le importanti realtà che sul territorio si occupano di musica corale.
Sabato 18 Giugno, alle ore 17,30, si esibirà il Coro “Decanter” di Frascati, formazione giovanile, che ha voluto essere affiancata nella propria esibizione dal Coro “Calicanto” di Salerno e dall’Ensemble Musicale “Incantus” di Civitavecchia, in una collaborazione tra giovani musicisti.
Domenica 19 sarà, invece, il Coro “Alessandro Moreschi” di Monte Compatri a riempire il teatro con le raffinate note di un programma che partendo dalla musica del ‘500 passa attraverso Verdi e Rossini per arrivare ai canti della tradizione napoletana.
L’Associazione Musicale Castelli Romani con il suo coro “Ottava Nota” festeggerà, Sabato 25 Giugno, i vent’anni di attività, offrendo agli spettatori l’esecuzione di Carmina Burana: una performance, realizzata con la partecipazione di molte formazioni corali del territorio che si son volute unire ai festeggiamenti.
Domenica 26 sarà la volta del “Coro del Canto necessario” della Scuola di Musica Comunale Iseo Ilari di Monte Porzio Catone, magistralmente diretti da Giovanna Marini e Patrizia Rotonda nei loro canti della tradizione orale.
Sarà invece il Musical, il tema del concerto proposto, sabato 2 Luglio, dalla “Corale Polifonica di Grottaferrata” con una selezione di brani tratti da alcuni dei più famosi spettacoli di Broadway.
Domenica 3 Luglio: concluderà la rassegna il Coro “Vocaliter” di Rocca Priora.
Tutti i concerti saranno preceduti alle 16,30 da una visita guidata all’area archeologica a cura dell’ATS Tusculum.
Luciana Vinci












