Colleferro. Un’interrogazione sulla questione dello spostamento della caserma dei Vigili del Fuoco

COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci dal Consigliere comunale Aldo Girardi (Colleferro 2.0).
«La scorsa settimana Cronache Cittadine ha affrontato la questione del trasferimento della Caserma dei Vigili del Fuoco, con un articolo che faceva da cornice alla foto emblematica di un autobotte bloccata nel traffico, a conferma dell’esistenza di un reale problema legato alla sicurezza. Nello stesso articolo inoltre, si riportava il testo della lettera che la Società costruttrice della sede provvisoria di Via Casilina ha inviato al nostro Comune, chiamando in causa per conoscenza anche noi Consiglieri. Alla luce di questo, ho ritenuto opportuno presentare una Interrogazione condivisa dai colleghi capigruppo Nappo (Ap) e Cacciotti (Fi), per conoscere i reali motivi che bloccano un trasferimento atteso da anni».
Di seguito il testo dell’interrogazione
Al Sig. Sindaco del Comune di Colleferro Pierluigi Sanna
e, p.c. al Presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Stendardo
OGGETTO: Trasferimento Comando VV.FF. – Interrogazione a risposta scritta.
PREMESSO
– che da diversi anni si sta trascinando la vicenda legata al trasferimento della sede dei Vigili del Fuoco, dall’attuale sita in Via I Maggio a quella di Via Casilina, che è stata individuata a suo tempo da questo Comune, su indicazioni ed approvazione da parte delle stesse Autorità dei VV.FF., e per la quale sono stati sottoscritti accordi ben definiti tra gli Enti Istituzionali coinvolti a vario titolo e la società costruttrice;
– che lo sviluppo urbano di Colleferro e l’aumentato traffico locale, rendono sempre più evidente e pericolosa l’inadeguatezza agli standard di sicurezza e di pronto intervento della sede di Via I Maggio, basti pensare ad esempio, al mercato settimanale, all’uscita dalle scuole, nonché alle funzioni religiose, che in più occasioni hanno ritardato l’uscita dei mezzi di soccorso;
– che come appreso dagli organi di stampa, questo Comune ha ricevuto, contestualmente alla Prefettura di Roma, al Ministero Competente, al Comando Generale Regionale e Provinciale dei VV.FF., e per conoscenza ai Consiglieri Comunali, una lettera della Immobiliare Roma Srl, società costruttrice e proprietaria della nuova struttura di Via Casilina, in cui la stessa società oltre a ripercorrere i principali passaggi dell’intera vicenda, richiede il rispetto e l’attuazione degli accordi precedentemente sottoscritti tra le parti, pena il ricorso all’Autorità Giudiziaria;
– che la suddetta lettera, al pari di tutti i Consiglieri, mi impone una doverosa verifica di tutta la documentazione inerente la pratica, al fine di accertare quanto in essa sostenuto;
VISTO E CONSIDERATO
– che da tutta la documentazione in possesso della Immobiliare Roma Srl, che la stessa Società dietro nostra richiesta, ha voluto fornirci in copia a supporto della tesi sostenuta, emerge chiaramente la volontà di tutte le parti chiamate in causa, al trasferimento del Comando Vigili del Fuoco da Via I Maggio a Via Casilina;
– che tutti le azioni intraprese dalle precedenti Amministrazioni, dagli Enti e dalle Istituzioni coinvolte, dagli Uffici competenti di questo Comune, e dalla stessa Immobiliare Roma Srl, non risultano e non risultavano a suo tempo in contrasto con la normativa di legge;
– che attualmente i locali di Via Casilina dal punto di vista tecnico e logistico, risultano essere perfettamente idonei e corrispondenti alle richieste formulate dalle stesse Autorità dei VV.FF., anche a seguito delle modifiche sostenute di concerto con Comune e VV.FF. dalla stessa Società, per cui non vi è più alcun motivo che possa giustificare e ritardare ulteriormente l’attuazione del trasferimento già preventivato;
– che tra le fila dell’attuale Maggioranza che governa questo Comune, si riscontra la presenza di persone e partiti politici che, all’epoca delle decisioni prese, pur appartenendo alle forze di opposizione si erano già espressi favorevolmente al trasferimento medesimo;
– che per quanto premesso, ulteriori ritardi potrebbero portare ad una azione di richiesta risarcitoria, da parte della Immobiliare Roma Srl nei confronti di questo Comune per inadempienza contrattuale, con conseguente ulteriore aggravio per le casse comunali;
SI CHIEDE DI CONOSCERE
– quali sono stati i reali motivi che fino ad oggi hanno ostacolato il trasferimento del Comando dei VV.FF. dalla sede di Via I Maggio a quella appositamente costruita di Via Casilina;
– se questa Amministrazione intenda, per quanto di sua competenza, adempiere a quanto stabilito nell’accordo di convenzione sottoscritto tra le parti, e fare in modo che nel più breve tempo possibile si concretizzi il suddetto trasferimento, che oltre a risolvere i problemi legati all’attuale sede di Via I Maggio, non più sicura e poco funzionale, scongiurerebbe anche la temuta azione di richiesta risarcitoria da parte della società costruttrice».












