Colleferro. Un flash-mob “improvvisato”, con interessanti novità, per celebrare la “Giornata Nazionale dello Spazio”
COLLEFERRO — La ricorrenza della giornata di ieri non poteva passare inosservata, proprio in una città come Colleferro, e così la Terza Giornata Nazionale dello Spazio è stata il motivo ispiratore, e l’occasione, per un “flash mob” organizzato “al volo” nel pomeriggio di Venerdì 15 Dicembre – neanche a dirlo – in Piazza dei Cosmonauti.
La Banda Filarmonica ha aperto il “flash mob” suonando l’Inno Europeo ed anticipando l’intervento del Sindaco Pierluigi Sanna che ha esordito rendendo subito chiaro il motivo dell’iniziativa, non solo celebrativa…
«Si celebra oggi – ha affermato Sanna – la Giornata Nazionale dello Spazio e proprio in questi giorni abbiamo avuto notizie interessanti che riguardano la nostra città.
In primo luogo abbiamo avuto la conferma che la Cva (Communauté de Villes Ariane) – su nostra richiesta, e anche su richiesta della della città di Siviglia – dal primo gennaio guiderà la Cva, si prepara a cambiare nome, aggiungendo ad Ariane – vettore spaziale francese al quale Colleferro contribuisce significativamente – anche Vega (=Communauté de Villes Ariane e Vega) vettore spaziale in cui siamo gli unici ed indiscussi protagonisti…
Il prossimo anno Colleferro avrà il ruolo importante di vicepresidente. Una scelta bella e giusta quella degli spagnoli che hanno voluto che fosse il Mediterraneo di fatto a guidare l’anno 2024 per quello che concerne le politiche del cielo.
Dopo il 2025 – che sarà di nuovo un anno francese con Mulhouse – probabilmente sarà Roma a guidare la Presidenza del 2026.
Roma la capitale d’Italia ma anche la capitale della storia diciamo così soprattutto rispetto al grande diciamo Polo del Tecnopolo Tiburtino che al contrario di noi – che ci concentriamo sui lanciatori – lavora sulle questioni che riguardano i satelliti veri e propri quelli che vanno nella capsula quelli che ci permettono lo studio effettivo del pianeta da fuori del pianeta.
La nostra è una scommessa internazionale, una scommessa che sceglie le politiche aerospaziali non solo per la loro altissima tecnologia ma anche soprattutto per le buone ricadute che possono avere non tanto per gli scopi militari – a cui storicamente erano avvicinate – ma anche e soprattutto per lo studio del cambiamento climatico, della meteorologia, di come il pianeta sta cambiando in ordine al riscaldamento globale al consumo delle risorse naturali e a tanti altri fattori che condizionano già le nostre vite e condizioneranno le vite soprattutto dei ragazzi più piccoli.
Prima di lasciarvi alle novità che annuncerà Francesco, ringrazio tutti, ringrazio la Banda Filarmonica alla quale abbiamo chiesto di eseguire l’Inno alla Gioia solo due ore fa e che ha contribuito a celebrare degnamente la Giornata Nazionale dello spazio proprio qui in questa Piazza che è dedicata a chi viaggia e chi ha viaggiato nel cielo…
Tra poco ci sarà un nuovo italiano che andrà nella stazione spaziale Internazionale dove, per la prima volta, non ci sarà cibo né americano né Russo ma ci sarà cibo italiano. E’ la prima volta che accade in assoluto; penso che gli astronauti saranno tutti contenti…».
«Buonasera a tutti – ha esordito l’Assessore Francesco Guadagno – e grazie per la vostra presenza.
Ci tenevamo a darvi un aggiornamento rispetto alla nostra volontà di non fare di “Colleferro Capitale Europea dello Spazio” solo un anno di passaggio, ma anche una vera opportunità per tutti, non solo per gli addetti ai lavori, non solo per l’azienda, ma come identità forte del nostro territorio. Dopo il 2022 abbiamo continuato e fortunatamente arrivano i primi risultati.
Insieme all’azienda siamo beneficiari di un contributo di 5 milioni di euro per la costruzione di un nuovo centro di ricerca qui a Colleferro. Una struttura veramente innovativa di altissimo profilo nazionale ed europeo che speriamo possa esesere una forte forza attrattrice di giovani ingegneri nazionali ed europei che potranno guardare a questo nostro territorio come un punto di riferimento importante e magari venirci a vivere ed a lavorare.
Va evidenziata questa nuova sinergia tra l’Entre e l’azienda che poi è in grado concretamente di produrre dei risultati che per un territorio come il nostro sono di assoluta importanza.
La comunicazione è arrivata da qualche giorno e diventerà di dominio pubblico nazionale ed europeo nelle prossime settimane, ma ci faceva piacere partire dalla nostra comunità anche per onorare la Giornata Nazionale dello Spazio…».
«Ci auguriamo che questi fondi arrivino presto – ha chiosato Sanna – affinché il centro ricerche possa essere avviato proprio nel 2024, anno in cui saremo gli unici a volare: Ariane non volerà e i due lanci previsti sono per il Vega, il primo con la versione “vecchia”, il secondo con quella nuova…».


















