Colleferro. Ultimo “Incontro letterario” alla Biblioteca comunale. Presentato il libro di Pietro Travaglini “Il metrò del piccione” [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Venerdi 22 Luglio, presso la Biblioteca Comunale di Colleferro, chiusura della manifestazione “Incontri Letterari” con la presentazione del romanzo “Il metrò del piccione” di Pietro Travaglini, Manni Editore.
Pietro Travaglini, marchigiano, vive a Roma. È docente di Scienze naturali e sceneggiatore, ha vinto il Premio Solinas ed il Premio Cinema Democratico di scrittura cinematografica, ed il Premio Tronto di poesia. “Il metrò del piccione” è il suo primo romanzo.
Presente, oltre all’autore, il Sindaco Pierluigi Sanna ed il Consigliere Luigi Moratti. Ha introdotto Luigi Marozza – Bibliotecario.
Nel suo breve intervento il Sindaco ha rimarcato la convinzione che «l’accrescimento culturale di una comunità la porti ad affrontare un momento difficile ed un domani che si prospetta ancora più complicato, con molta più forza, perché gli atteggiamenti che l’uomo ha rispetto a quello che intorno gli accade sono sicuramente differenti se la sua attitudine, la cultura, l’approfondimento alla coltivazione della propria interiorità , anche dal punto di vista intellettuale, sono più sviluppati», auspicando che la Biblioteca diventi sempre più centro della vita culturale della nostra città.
Ha avuto quindi inizio l’incontro decisamente fuori dagli schemi, sia per la simpatia che per l’originalità dell’autore, che ha scelto di presentare il suo romanzo dialogando con il pubblico presente, con la stessa semplicità di una conversazione tra amici di lunga data, parlando delle motivazioni che lo hanno portato a scrivere un romanzo che potesse creare curiosità ed emozione nel lettore, ma nel contempo desse vita ad una storia avvincente nella quale confluissero le problematiche dei giovani d’oggi, sempre in bilico tra realtà e paranoie.
Il romanzo racconta la storia di Moreno, studente di chimica ed appassionato di Lavoisier, suo mito. È sua ferma convinzione che tutto sia «condizionato, formulato, organizzato e costruito all’interno del mondo della chimica, che si possa rappresentare alla lavagna con delle equazioni chimiche ogni esistenza umana, ogni sentimento, ogni atteggiamento anche animale, alla ricerca di una formula unificatrice».
Un bel giorno Moreno s’imbatte in un curioso piccione all’entrata del metrò e poco dopo assiste al suicidio di uno sconosciuto, che lo sconvolge e da quel momento la sua vita cambierà drasticamente.
Inizierà per lui una ricerca che porrà seri dubbi alle sue convinzioni e soprattutto comincerà ad interrogarsi sulla sua vita, sul rapporto conflittuale con la sua ragazza, sempre più convinto che questa lo tradisca.
E sarà proprio la vicinanza di “Piccio” il piccione, altra figura centrale del romanzo, ad aiutarlo nella ricerca della verità che…. può risultare fatale.
Un romanzo quindi dai mille risvolti in cui confluiscono temi di scottante attualità per riflettere sulle paure e le ansie di tanti ragazzi che si confrontano con un mondo sempre più social, ma che offre sempre meno possibilità ti trovare qualcuno con cui parlare e confidarsi, e quindi anche “un piccione” può diventare un amico inseparabile ed un confidente.
Un romanzo psicologico, una storia avvincente, erotismo e rapporti sentimentali complicati, oltre ad una buona dose di fantasia sono gli ingredienti capaci di catturare l’attenzione del lettore dalla prima pagina, anzi dalle prime dieci righe , catapultandolo nel mondo del protagonista e vivendo appieno le vicende, fino all’epilogo tutt’altro che scontato!
Un invito alla lettura per questa calda estate, al mare sotto l’ombrellone o in montagna all’ombra di un grande albero, con l’arrivederci al prossimo settembre in Biblioteca con tante novità!
Eledina Lorenzon












