18 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Tre interessanti incontri letterari in un weekend. Presentati al pubblico i libri “Il vento dell’Est”, “La Pacchia” e “#Antifa”

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Tre interessanti e partecipati incontri letterati hanno caratterizzato il fine settimana della seconda decade del mese di Gennaio a Colleferro.

“Il vento dell’Est…”

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Giovedi 16 Gennaio, in Aula Consiliare, l’Unitre-Università delle Tre Età di Colleferro, in collaborazione con l’Associazione Anagni Viva, ha ospitato il giornalista Paolo De Luca, già Caporedattore del Gr1 della Rai e da qualche anno autore di libri sui fenomeni politici internazionali. Ha dialogato con lui sulla sua ultima opera letteraria “Il vento dell’Est – Dispotismo e democrazia nell’era della globalizzazione”, Laruffa editore, la Prof.ssa Anna Natalia. Presente il Sindaco Pierluigi Sanna, il Presidente Unitre Giuseppe Torti, il Direttore dei Corsi Prof. Luigi Frattolillo ed un pubblico attento e partecipe.
“Il vento dell’Est” è quello dell’autoritarismo che sta soffiando su un’Europa compressa tra America e Cina, schiacciata tra due masse che premono in posizioni opposte, e dove il “Gruppo di Visegard, l’alleanza costituita da Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia, sostiene posizioni euroscettiche, sovraniste e rigide in tema di immigrazione.
Un vento di dispotismo pronto ad attaccare la democrazia, da sempre elemento cardine dell’Europa. Sono venti quindi che vengono si dai paesi dell’Oriente, ma anche da un’Europa lacerata dal risentimento per fenomeni connessi alla globalizzazione, immigrazione e diseguaglianze sociali. Una deriva che è necessario contrastare perché, come ha sottolineato l’autore “non si può pensare di trovare la sovranità nel proprio paese. È un mondo talmente interconnesso che nessun paese è in grado di andare avanti da solo”.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

“La Pacchia”

Venerdi 17, ospite della Libreria Catena, Bianca Stancanelli che con la con la Prof.ssa Loreta Pistilli hanno affrontato i temi proposti dal suo libro “La Pacchia”, nel quale la giornalista siciliana, ma che da anni vive e lavora a Roma, ha narrato la vicenda del giovane africano Soumaila Sacko ucciso a bruciapelo il 2 giugno 2018 in una fabbrica abbandonata mentre, insieme a due amici, cercava di recuperare delle lamiere per la costruzione di baracche dove trovare rifugio al ritorno di estenuante giornate di lavoro nelle campagne di Gioia Tauro. In quello stesso giorno, Festa della Repubblica, Matteo Salvini, appena nominato Ministro dell’Interno scandì, in un comizio a Vicenza, il suo slogan contro gli immigrati.”La pacchia è finita”. L’autrice ha sottolineato come sia necessario raccontare questa ed altre tante storie di lavoratori sfruttati nelle campagne del sud Italia, centinaia e centinaia di invisibili sottoposti a condizioni di vita degradanti, costretti a lavorare senza diritti, pagati in nero senza versamento di alcun contributo, quindi nessuno può arrogarsi il diritto di parlare di “pacchia” per uomini la cui esistenza è spesso un vero inferno. Ecco perché ha concluso l’autrice “conoscere ci aiuta ad evitare di farci strumento della disinformazione, dell’odio, dell’ostilità verso queste persone”.

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“#Antifa”

Sabato 18, sempre in Aula Consiliare, è stato presentato il libro “#Antifa- Dizionario per fare a pezzi parola per parola, la narrazione fascista”.
Con l’autore Stefano Catone hanno dialogato il Sindaco Pierluigi Sanna e la Presidente della locale sezione Anpi-La Staffetta Partigiana Amalia Perfetti. Erano presenti in un’aula piena di pubblico, il Vice Sindaco Diana Stanzani ed il Consigliere Agnese Rossi.
Un libro, anzi più specificatamente, un dizionario antifascista, antifake ed antifanatismo, dove le parole ed i concetti dalla retorica fascista vengono “analizzati e decostruiti” dando vita ad un’operazione culturale quanto mai necessaria di fronte all’espansione del fenomeno, così da acquisire gli strumenti necessari a fronteggialo. Come ha scritto Ilaria Bonaccorsi nella prefazione al libro: “Un vocabolario anti, che non vuol dire contro, ma piuttosto un vocabolario “antitodo” ad un veleno, o a tanti veleni: il fascismo, il razzismo, il sessismo, la violenza tout court”.
In conclusione di incontro, una breve presentazione anche della sua ultima fatica “Camminare – Lungo i confini e oltre”, edito da People. Un volume a metà tra il saggio ed il racconto, capace di invitare al dialogo e all’incontro, attraverso il cammino “ il più semplice gesto che la nostra specie conosce, ad unire ciò chel’uomo – e non di certo la natura – ha diviso”.