21 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. Testamenti, lasciti… «Non è questione complicata. Chiedilo al Notaio». Seguitissimo seminario organizzato in aula consiliare [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – «Non è questione complicata. Chiedilo al Notaio», è il titolo di un interessante e seguitissimo seminario informativo su testamenti, lasciti solidali e pratiche sociali, patrocinato dal Comune di Colleferro e dal Consiglio Nazionale del Notariato, che si è tenuto presso l’Aula Consiliare nel pomeriggio di Giovedi 19 Novembre.

Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, l’Assessore ai Servizi Sociali e Vicesindaco Diana Stanzani, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, ed i relatori: Notaio d.ssa Paola Di Rosa, Notaio dr. Renato Greco, d.ssa Isabella Iacopini del Consiglio Nazionale del Notariato e la d.ssa Francesca Usaia in rappresentanza del Comitato Testamento Solidale.

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Premesso che in Italia quella di fare testamento è una pratica poco utilizzata, come risulta da recenti sondaggi otto italiani su dieci non hanno ancora preso in considerazione l’idea di mettere nero su bianco le proprie ultime volontà, per motivazioni varie quali paura, ansia legata all’idea della fine della vita, pensiamo non sia il momento giusto, o per il timore di causare problemi familiari, tendiamo a considerare l’atto testamentario come un gesto riservato a chi è molto ricco o a chi desidera assegnare i propri beni a persone che non rientrano nella successione legittima. Il testamento risulta invece l’unico strumento che ci consente di scegliere a chi affidare le nostre proprietà.

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Nel suo intervento la d.ssa Di Rosa ha ampiamente illustrato le diverse modalità di fare testamento, sottolineando come esso sia un atto di responsabilità e di tutela dei propri cari, consentendo che le nostre scelte vengano difese e garantite. Il testamento nell’ordinamento civile italiano è l’atto con cui un soggetto, detto “testatore”, dispone dei suoi averi o di parte di essi per il tempo in cui avrà cessato di vivere. Ferma restando la parte dell’eredità riservata per legge agli eredi legittimari, ossia il coniuge, i discendenti legittimi e naturali e gli ascendenti legittimi, rimane una quota disponibile che il testatore può devolvere liberamente. Entrando specificatamente sul tema del “testamento solidale”, l’inserimento di questa disposizione tra le proprie ultime volontà, ne garantisce in modo assoluto la sua attuazione.

Il Notaio dr. Greco ha dedicato il suo intervento soprattutto ai lasciti solidali che possono garantire, in modo tangibile, il tramandare dei valori nei quali crediamo ad persone, enti od associazioni che operano nel sociale in ambito nazionale ed internazionale.

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Alla d.ssa Iacopini, il compito di illustrare come con la collaborazione ed il Patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato il numero delle organizzazioni non profit che fanno parte del Comitato lascito solidale, costituitosi nel Giugno 2013, sia arrivato a ben quindici associazioni onlus, che operano in vari campi del sociale e che hanno, come obiettivo primario, il cambiamento culturale per superare le barriere psicologiche sul testamento e sui lasciti.

La d.ssa Usaia ha dedicato il suo intervento alle motivazioni che possano indurci a scegliere di fare un testamento solidale per poter continuare a sostenere migliaia di progetti rivolti ad anziani, disabili e portatori di handicap, donne e bambini in povertà estrema, malati di sclerosi multipla, leucemia e cancro, chi è affetto da gravi e rare patologie, comunità che lottano contro le mafie, oltre a medici e ricercatori impegnati nella ricerca scientifica. Possiamo, con un gesto semplice e per quanto nelle nostre possibilità, piantare “il seme di un futuro migliore”.

Eledina Lorenzon