Colleferro. Tantissimi cittadini in piazza e tanti sindaci sul palco in Piazza Mazzini per la presentazione di Giulio Calamita quale candidato sindaco del centrosinistra
COLLEFERRO – Cronaca di un successo annunciato. La piazza – la “Mazzini” di Colleferro – si è riempita nel pomeriggio di un bel sabato di sole, com’è stato quello dell’11 Aprile, in occasione della presentazione di Giulio Calamita candidato sindaco del Centrosinistra alle elezioni comunali del 24/25 Maggio.
Un’unico appuntamento per il passaggio di consegne tra Pierluigi Sanna e Giulio Calamita e per iniziare la marcia verso l’appuntamento elettorale.
Tantissimi cittadini in piazza e tanti sindaci sul palco.
Sintesi del significato che Sanna ha voluto dare al suo governo e che vuole consegnare al successore: vicinanza ai propri cittadini e rapporti di collaborazione con i Comuni limitrofi, almeno con quelli dello stesso colore politico…
Ed è proprio Sanna a fare il… “moderatore” dell’incontro, forse proprio per rendere, anche nella successione degli interventi, più “fluido” un passaggio che segna il verificarsi di due eventi paralleli: il forte Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna che resta, ma in posizione defilata; il Vicesindaco uscente Giulio Calamita che raccoglie un’eredità non facile da gestire, anche se in continuità e con tanti progetti ancora da terminare e altri già pronti per essere “cantierizzati”…
Certamente per Calamita, se eletto, la strada non sarà in salita.
I grandi cambiamenti sono stati fatti nelle due consiliature che lo hanno preceduto.
Il bilancio non si regge più sui proventi dei ristori ambientali, ma su progetti finanziati e/o finanziabili per decine di milioni di euro…
È stata sistemata la gestione dei rifiuti, sono stati praticamente azzerati gli affitti dovuti a privati, ristrutturate le concessioni,…
La città è cambiata. Ha preso una direzione precisa.
Va “solo” mantenuta la via tracciata, arricchendo, oltre i marciapiedi, tutte le vie laterali.
Il primo comizio? Un buon inizio.
Lo stesso Giulio Calamita ha superato le aspettative. Ha subito avvertito che i suoi discorsi non saranno arricchiti da riferimenti culturali a sfondo classico e/o umanistico e che, mediamente, saranno più brevi di quelli del suo predecessore (che per l’occasione ha mostrato di sapersi adeguare perfettamente).
La concorrenza che aveva occhi in piazza è rimasta impressionata dal seguito dell’incontro e dalla spigliatezza di un Giulio Calamita in grande spolvero e certamente pronto per affrontare la lunga maratona elettorale.
Non sarà solo. Non solo perché Sanna resta, ma soprattutto perché non vuole essere solo.
Ha annunciato che userà la prima persona plurale: il “Noi” e non l’“Io”.
E anche lo slogan, “Avanti Insieme”, evoca la ricerca di una collaborazione diffusa, oltre i rappresentanti politici e amministrativi, anche e soprattutto tra i cittadini.
È iniziata la campagna elettorale per le elezioni comunali del 24/25 Maggio.
Nella coalizione di centrosinistra ci saranno il Partito Democratico (nel quale confluiranno i “reduci” dall’esperienza di “Ripartiamo”, lista che non verrà riproposta), “Insieme per Sanna” (la lista gialla che ora diventa “Insieme per Calamita”), la lista “La Città” e la lista “Il Castello”.
Sono in corso incontri per valutare la partecipazione alla medesima coalizione anche del Movimento Cinque Stelle e di Sinistra Italiana.
Per definire questi particolari e per confermare le candidature a sindaco degli altri versanti politici (Mario Cacciotti con “Forza Italia”, Stefano Arcari con “Fratelli d’Italia” e Luciano Caciolo con “Noi Moderati”) ci sarà formalmente tempo fino alle ore 12 di Sabato 25 Aprile.
Staremo a vedere…




























