Colleferro. Successo annunciato e confermato per la 3^ Edizione di “Tutti In Sella!” al Bosco di Paliano
COLLEFERRO | PALIANO (Eledina Lorenzon) – Successo confermato per la 3^ edizione di Tutti In Sella!, raduno di sidecar inclusivo, che si è tenuto domenica 16 Giugno con partenza da Piazza Nassiryia a Colleferro, dove ad accogliergli era presente il Vice Sindaco di Colleferro Giulio Calamita, per raggiungere poi il Bosco di Paliano, “un luogo magico dedicato allo svago nella natura, nel profondo rispetto della stessa, all’insegna dell’eco-sostenibilità e della green economy”, con la presenza dell’Ass. allo Sport e Tempo Libero, Commercio, Attività Produttive Vanorio Calamari.
Promosso ed organizzato dall’Ass. Massimo Ottanta, associazione di motociclisti e motoviaggiatori che hanno fatto della tranquillità delle loro moto un punto di forza, il Gruppo Tuttinsella ed Anffas Monti Lepini-Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o del neurosviluppo, in collaborazione con numerose associazioni del territorio e con il Patrocinio dei Comuni di Colleferro e Paliano .
Come ci ha dichiarato, e scritto sulla pagina Facebook dell’evento, Fabiana Polo Presidente di Anffas Monti Lepini: «Impegno, riunioni, ingegnarsi per raccogliere fondi, cercare il giusto coinvolgimento, mettere insieme idee e differenti vedute, immaginare luoghi e soluzioni che rendano fruibile la giornata a tutti…e poi tutto si risolve nelle poche ore in cui i sorrisi, le emozioni, gli occhi sognanti dei nostri ragazzi sciolgono ogni tensione e ci proiettano verso il domani che diventa sempre più ricco di idee, contaminazioni, progetti, in un vortice che continua ad inglobare persone e concretizzare progetti, ogni anno più importanti e necessari. Busseremo sempre più forte alle porte delle istituzioni spesso distanti dalle nostre esigenze concrete. Il rombo dei nostri motori diventa sempre più forte».
Per questa edizione anche il TG 3 Regionale ha dedicato un ampio servizio all’iniziativa ed un ringraziamento è stato rivolto dagli organizzatori a tutti i partecipanti, gli sponsor, i volontari, i passanti, la splendida location che ospita ormai da tre anni l’iniziativa e tutti coloro che in qualunque modo accolgono e diffondono il nostro messaggio dell’inclusione in movimento.
Tanti gli ospiti che hanno animato l’intensa giornata : dal Centro Zenith di Andria (BT)- Associazione di volontariato fondata. nel 1999 dal Dott. Antonello Fortunato rivolta a persone con disabilità che hanno presentato lo spettacolo “Aggiungi un posto a tavola” con i loro attori speciali coadiuvati da fantastici volontari per cantare la speranza, con la speciale partecipazione di Marco Simeoli e Francesca Nunzi, attori protagonisti dell’omonimo spettacolo portato in scena al Teatro Nazionale con la partecipazione, come special guest, di Lorella Cuccarini.
Tanti giochi popolari ,per tutti i gusti e per tutte le abilità ed un pranzo al sacco condiviso , hanno caratterizzato il pomeriggio e a rendere ancora più divertente la giornata l’arrivo dei Supereroi senza Superpoteri, associazione che opera negli ospedali romani del Bambin Gesù, del Gemelli e del Policlinico Umberto I ed il nostro immancabile Capitan America, alias Riccardo Monterisi , i Clown Terapisti con i loro nasi rossi e le fantastiche ragazze dell’Ass. Zitto Cancro, fondata da Dykadja Paes nel 2019 come Community e diventa Onlus nel 2021 e che opera in tutta Italia con attività di sostegno, prevenzione e screening.
Non è mancata la musica e la poesia con Ettore Cacciotti della Nazionale Italiana Poeti.
Riportiamo in chiusura di articolo l’appello di Fabiana Polo sulla “necessità di fare rete con tutte le associazioni, con tutte le persone indipendentemente dalla loro disabilità e provenienza, fare rete perché da soli non si va da nessuna parte”.
Una rete, che speriamo possa estendersi in un prossimo futuro, anche con la chiusura delle scuole, così che anche questi ragazzi possano godere di punti di socializzazione, di condivisione e di relazione e non restare, nel periodo estivo, condannati a restare confinati in casa.
Occorre dar vita a nuovi progetti, dove vengano garantiti ai bambini e ragazzi con disabilità i diritti fondamentali tra cui l’inclusione, non da intendersi solo come “cura” ,ma come partecipazione attiva alla comunità con i dovuti sostegni.
Un appello che non può rimanere inascoltato!



























