22 Marzo 2026
Città Metropolitana di RomaVideo

Colleferro. Strega Tour 2025. Presentata al “Vittorio Veneto” la “Dozzina” finalista del prestigioso premio letterario

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è tenuto Sabato 3 Maggio al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro l’atteso incontro con gli autori finalisti del Premio Strega 2025.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Dopo l’inaugurazione del Tour nella città di Latina in ricordo di Antonio Pennacchi, vincitore del Premio Strega 2010 con “Canale Mussolini”, è per la città di Colleferro il secondo incontro con i finalisti del prestigioso premio che dal 1947, anno della sua nascita, ad oggi, ha raccontato il nostro Paese documentandone la lingua, i cambiamenti e le tradizioni.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Arrivati a Colleferro in tarda mattinata di sabato gli autori, accompagnati dal Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, hanno brevemente visitato la città soffermandosi nei luoghi simbolo come il Comune, la Biblioteca, l’Archivio storico Renzo Rossi e la Piazza bianca dedicata Willy Monteiro Duarte.

Nel pomeriggio, al Teatro Vittorio Veneto, affollato di pubblico a dimostrazione di come la città sia “luogo aperto alla cultura e alla promozione della lettura”, il Sindaco Sanna, nel suo breve intervento, ha ringraziato «la Fondazione Bellonci, che annualmente organizza il Premio, per aver incluso anche quest’anno la città di Colleferro tra le tappe di un tour che porta i finalisti a contatto con il pubblico».
In rappresentanza del Comune di Colleferro rano presenti in platea anche l’Assessora Diana Stanzani ed i Consiglieri Umberto Zeppa e Luigina Fagnani.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

«La nostra comunità – ha poi proseguito il sindaco – è certamente la comunità più piccola del Lazio ad ospitare lo Strega Tour, ma è una comunità che da tanto, dal punto di vista economico certamente, ma anche dal punto di vista culturale da tanti anni.
Siamo stati “Città della Cultura” della Regione Lazio e sono molto onorato di ospitarvi per il secondo anno.
Questa dozzina è una novità tutta da scoprire che penso che la platea sia ansiosa di ascoltare.
Un saluto di stima profondissima e di affetto perché noi alla Fondazione siamo affezionati, ma soprattutto un appello speranza che si possa continuare anche negli anni prossimi a proseguire su questo cammino che modestamente abbiamo incardinato che piace non solo ai Colleferrini, ma a tutto il territorio».

Un saluto particolare lo ha rivolto al Prof. Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci -Premio Strega, impossibilitato ad essere presente.

La giornalista e scrittrice Maria Gloria Fontana ha presentato e moderato gli autori:

  • Valerio Aiolli, «Portofino blues» (Voland);
  • Saba Anglana, «La signora meraviglia» (Sellerio Editore);
  • Andrea Bajani, «L’anniversario» (Feltrinelli);
  • Elvio Carrieri, «Poveri a noi» (Ventanas);
  • Deborah Gambetta, «Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel»;
  • Wanda Marasco, «Di spalle a questo mondo» (Neri Pozza);
  • Renato Martinoni, «Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia» (Manni);
  • Paolo Nori, «Chiudo la porta e urlo» (Mondadori);
  • Elisabetta Rasy, «Perduto è questo mare» (Rizzoli);
  • Michele Ruol, «Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia» (TerraRossa);
  • Nadia Terranova, «Quello che so di te» (Guanda);
  • Giorgio van Straten, «La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri» (Laterza).

Maria Gloria Fontana ha poi iniziato, autore dopo autore, a ricercare le motivazione e le sensazioni personali che sono alla base delle storie a cui hanno dato vita i dodici finalisti che quest’anno rispecchiano “nell’insieme una pluralità di generi e generazioni’: romanzo, ricordi, narrativa, graphic novel, romanzo biografico, giallo, noir, thriller “.

Un fil rouge lega quest’anno la dozzina che si può identificare nel bisogno del ricordo, di tornare alle radici, nella convinzione che, in una società dove le ideologie sono cadute e sussiste un individualismo esasperato, l’unica idea di comunità sopravvissuta è la famiglia e tanti dei finalisti hanno proposto storie di vincoli familiari, spesso conflittuali, dalle quali tornare o fuggire.
Un’intervista a tutto campo che ha permesso al pubblico in sala di entrare, in punta di piedi, nel mondo misterioso degli scrittori e di come da un’idea, un ricordo, una storia od un fatto di cronaca, pagina dopo pagina, riescano a dare vita a libri che appassionano, affascinano o incuriosiscono e per i quali, a volte, si perdono anche ore di sonno.
In ogni autore era tangibile l’emozione e la soddisfazione di essere tra i selezionati del Premio Strega, uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari italiani e non solo, appuntamento molto atteso da tutti gli amanti della letteratura ed il successo sempre crescente dello Strega tour, che prevede quest’anno sei tappe di incontro con i dodici candidasti e 20 con i 5 finalisti, oltre alcune tappe oltre confine.

L’evento del Teatro Vittorio Veneto è stato anche trasmesso in streaming sul canale Youtube del Comune di Colleferro. Qui sotto il video.

I Finalisti saranno proclamati Mercoledì 4 Giugno al Teatro Romano di Benevento e le ultime due tappe si terranno proprio nella Regione Lazio: a Velletri il 1° Luglio, nell’ambito della manifestazione Velletri Libris, a Roma, nell’ambito di Abrakabook – Scuola Holden al Museo Maxxi.
La serata conclusiva si terrà Giovedì 3 Luglio, come di consueto, nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Valle Giulia ed in diretta televisiva su Rai 3.

Domenica 4 Maggio i Candidati, con il Sindaco Pierluigi Sanna, hanno raggiunto Montelanico per un breve incontro.

Ad accoglierli il Sindaco Sandro Onorati, il Presidente dell’Ass. LiberAlis Piero Capozzi, lo storico Luigi Roberti ed il Presidente della Pro Loco Roberto Corsi che li hanno accompagnati nei luoghi simbolo del paese: la Chiesa del Gonfalone per ammirare la splendida icona dipinta su legno di cedro, il Monumento ai Caduti, l’Aula Consiliare dove il Sindaco ha fatto dono di alcuni libri, poi si sono soffermati ad ammirare la bella fontana decorata con putti, realizzata nel 1891 dallo scultore Ernesto Biondi.
Salendo per le vie del paese, hanno potuto ammirare esternamente la splendida Chiesa di S. Pietro Apostolo che domina il centro storico del borgo ed in ristrutturazione dopo le scosse del terremoto del 2009.
Continuando la bella camminata, affascinati dal panorama dei monti e, giunti alla nuova e funzionale Biblioteca Comunale, sono stati accolti dai giovani che la gestiscono con grande passione e competenza.
Poche domande, dato il breve tempo a disposizione, per approfondire le tematiche dei libri, i firma-copie con dedica alla Biblioteca degli autori ed un brindisi augurale hanno chiuso l’indimenticabile mattinata con la promessa, da parte degli autori, di tornare a presentare le loro opere, magari in occasione della Festa della Castagna 2025.