Colleferro. Stagione Teatrale 2025-26. “Gran Gala ricordando la divina Maria Callas”. Narrazione incerta, musica e voce da… “aggrovigliare le budella”
COLLEFERRO – È dimostrato che anche la lirica attrae il pubblico colleferrino e non solo, se l’appuntamento è con il “Gran Gala ricordando la divina Maria Callas” nell’ambito della Stagione Teatrale del “Vittorio Veneto” 2025/26.
Sabato 11 Aprile è stata una bella giornata di primavera. I “meno appassionati” avrebbero potuto preferire trascorrere il fine settimana fuori porta, e invece a teatro, pur non essendo “sold out”, gli spettatori erano molto numerosi.
E lo spettacolo ne è sicuramente valsa la pena.
Certamente di alto livello la musica esibita al pianoforte dal M° Stefano Giaroli, e di altissimo livello anche l’esibizione vocale della soprano Renata Campanella.
Più che di “un fantastico tuffo nella musica lirica” è sembrato un meritevole tentativo di narrare la vita della Divina in tutti i suoi umani aspetti interiori.
La stessa narrazione – non sempre fluida e priva di correzioni – in alcuni momenti, è sembrata togliere tempo all’esibizione musicale e vocale che quando c’è stata ha davvero emozionato: acuti in grado di “aggrovigliare le budella” (per citare Julia Roberts da “Pretty Woman”).
Quella di Renata Campanella, una voce della quale forse il pubblico avrebbe avuto piacere di ascoltare più di sei brani, bis incluso…
E lo spettacolo ne è sicuramente valsa la pena.

























