Colleferro. Stagione Teatrale 2022. Sabato 26 Marzo, alle ore 21, al Teatro comunale Vittorio Veneto andrà in scena la pièce “Letizia va alla guerra”
Si comunica che lo spettacolo previsto per il 26 Marzo ore 21 al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro, è stato rinviato a Sabato 23 Aprile ore 21, poiché l’attrice protagonista è risultata positiva al covid 19.
COLLEFERRO – Questo Sabato 26 Marzo al Teatro comunale Vittorio Veneto di Colleferro andrà in scena la pièce “Letizia va alla guerra – La Sposa, la Suora e la Puttana” di Agnese Fallogno, penultimo spettacolo della Stagione Teatrale 2022.
Approfittiamo dell’occasione per ricordare che lo spettacolo “L’ombra di Totò” – previsto per lo scorso 12 Marzo alle ore 21 – andrà in scena Domenica 10 Aprile alle ore 18,30.
Questo sabato invece alla ribalta ci sarà, alle ore 21, lo spettacolo “Letizia va alla guerra – La Sposa, la Suora e la Puttana” di Agnese Fallogno per la Regia di Adriano Evangelisti con l’arrangiamento e l’accompagnamento musicale dal vivo di Tiziano Caputo.
I biglietti potranno essere acquistati al botteghino presso il Teatro Comunale Vittorio Veneto il 26 Febbraio dalle ore 15.30 alle 19.30, il 27 Febbraio dalle 15.30 fino all’orario di inizio dello spettacolo.
Oppure online all’indirizzo www.liveticket.it.
Per info: teatrocomunalecolleferro@gmail.com Tel. 0687085371
Tre grandi donne, due guerre mondiali, un sottile fil rouge ad unirle: uno stesso nome, un unico destino.
Letizia va alla guerra è un racconto tragicomico, di tenerezza e verità. Tre donne del popolo, irrimediabilmente travolte dalla guerra nel loro quotidiano, che si ritroveranno a sconvolgere le proprie vite e a compiere, in nome dell’amore, piccoli grandi atti di coraggio.
La prima Letizia è una giovane sposa, partita dalla Sicilia per il fronte carnico durante la Prima Guerra Mondiale, nella speranza di ritrovare suo marito Michele.
La seconda Letizia, invece, è un’orfanella cresciuta a Littoria (Latina) dalle suore e riconosciuta dalla zia solo dopo aver raggiunto la maggiore età. Giungerà a Roma in concomitanza con l’entrata in guerra dell’Italia nel secondo conflitto mondiale.
Infine Suor Letizia, un’anziana sorella dalle origini venete e dai modi bruschi che, presi i voti in tarda età, si rivelerà essere il sorprendente trait d’union dei destini di queste donne tanto lontane quanto unite.
Un omaggio alle vite preziose di persone “comuni”, che, pur senza esserne protagoniste, hanno fatto la Storia. Impreziosito da musiche e canzoni popolari eseguite dal vivo, prende vita un brillante, triplo “soliloquio dialogato”, che, pur nel suo retrogusto amaro, saprà accompagnare lo spettatore in un viaggio ironico e scanzonato.
Uno spettacolo delicato che racconta uno spaccato drammatico della storia d’Italia; capace, tuttavia, di alternare momenti di pura comicità ad attimi di commozione, in un susseguirsi di situazioni dal ritmo incalzante in cui spesso una lacrima lascia il posto al sorriso.













