Colleferro. Solenne chiusura del Giubileo Straordinario dei 100 anni della Chiesa di San Giacchino nel Quartiere Scalo
COLLEFERRO SCALO – Un’atmosfera di gioia e devozione ha pervaso il quartiere di Colleferro Scalo in occasione del Giubileo della Chiesa di San Giacchino, che quest’anno celebra il suo centenario dalla consacrazione.
Tutti gli eventi, che si sono svolti, hanno visto la partecipazione di numerosi fedeli e appassionati di arte e storia, desiderosi di rendere omaggio a questo luogo di culto così significativo per la comunità locale.
Don Christian Medos ha sottolineato l’importanza di avere la Porta Santa a Colleferro.
Sono stati eventi di grande valore spirituale e culturale, resi ancora più speciali dalla partecipazione dell’Associazione Filarmonica Città di Colleferro che con la sua presenza e la sua arte ha avuto un ruolo di primaria importanza, arricchendo le celebrazioni con la sua musica e il suo talento, sapendo valorizzare questo Giubileo straordinario.
La sera del 24 Luglio, infatti, ad impreziosire ulteriormente la celebrazione, l’Associazione Filarmonica Città di Colleferro ha offerto un concerto emozionante e coinvolgente, diretto dal M° Mario Cesari e arricchito dalle splendide voci del M° Tarcisio Ciavardini e di Raffaella Parenti.
La musica, linguaggio universale che unisce e avvicina le persone, oltre a creare un clima di festa e condivisione, ha contribuito a rendere indimenticabile questo momento di comunione e di rinnovato impegno nella fede.
Durante il concerto, Diego Stella, presidente dell’Associazione Filarmonica, ha brillantemente evidenziato l’importanza di questo luogo di culto, illustrandone le caratteristiche artistiche e sottolineando la sua rilevanza storica e spirituale, affermando che: «La Chiesa di San Giacchino non è solo un capolavoro in stile romanico e bizantino, ma è anche il frutto della tenacia e della passione degli abitanti del quartiere, che hanno lottato con determinazione per la sua edificazione.
Questo luogo sacro simboleggia la fede e l’identità della comunità di Colleferro Scalo, dimostrando un secolo di devozione e impegno nel preservare e valorizzare il proprio patrimonio culturale e religioso».
Il giorno 26, la Banda musicale della Filarmonica ha nuovamente dimostrato la sua versatilità e la sua passione, suonando durante la solenne chiusura della Porta Santa da parte del Vescovo e accompagnando la processione dei santi San Gioachino e Sant’Anna.
Per la prima volta insieme, le statue dei due santi hanno percorso le vie della città, segno tangibile dell’unità e della devozione della comunità. Un momento di grande emozione e spiritualità, che ha rafforzato il legame tra la Chiesa di San Giacchino e la comunità di Colleferro, confermando l’importanza di questo luogo di culto nel cuore dei suoi abitanti.
L’eloquente discorso del Vice Sindaco Giulio Calamita ha sottolineato l’importanza della Festa di Sant’Anna e San Gioacchino in un’epoca in cui le tradizioni rischiano di svanire: «Questa celebrazione si rivela come un faro di speranza e rinnovamento, un’opportunità per riscoprire l’essenza dei valori e delle radici che ci legano insieme, agendo come collante nella nostra società».


















