21 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. Sigilli dei Noe al piazzale adibito alla trasferenza dei rifiuti nella discarica di Colle Fagiolara. Mancano le autorizzazioni della Regione

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discarica

COLLEFERRO (RM) – Stamane intorno alle ore 10,30, presso la discarica di Colle Fagiolara di Colleferro si sono presentati i Noe dei Carabinieri i quali hanno provveduto ad apporre i sigilli al piazzale utilizzato per la trasferenza dei rifiuti.

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Nelle scorse settimane la Regione Lazio aveva autorizzato, presso la discarica di Colle Fagiolara, l’attività di trasbordo dei rifiuti. Dal 10 Settembre scorso, come denunciato qualche giorno fa dal Comitato residenti Colleferro e della Rete per la Tutela della Valle del Sacco •>, Lazio Ambiente, la società regionale di gestione del servizio di raccolta, ha messo in pratica anche un’attività di trasferenza, quest’ultima non autorizzata dalla Regione. In applicazione all’ordinanza del Tar del Lazio la Regione si è limitata a prevedere solo operazioni di trasbordo dei rifiuti dai compattatori ai tir, diretti al Tmb di Rida Ambiente, ad Aprilia, per rientrare a Colleferro come residuo di lavorazione.

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Di fatto la discarica, o meglio un’area ad essa afferente, viene utilizzata come stazione di trasferenza dei rifiuti provenienti dai 25 Comuni aderenti a Lazio Ambiente Spa. Infatti i rifiuti vengono riversati a terra, ricaricati nell’apposito automezzo e trasportati ad Aprilia; qui vengono lavorati per la preparazione di Cdr destinato agli inceneritori di Colleferro e riamessi in discarica come Fos, per quanto riguarda la biostabilizzazione dell’umido, e come scarti di lavorazione dello stesso Cdr. L’insieme di queste attività sono qualificabili come afferenti ad un centro di trasferenza e non possono qualificarsi come mere operazioni di trasbordo, travaso e trasferimento.

Per questo motivo la Tutela Ambiente ha incaricato i Noe di sequestrare l’area al fine di evitare che tali operazioni vengano svolte senza l’autorizzazione della Regione Lazio.

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L’intervento non altera in alcun modo la normale operatività degli altri settori della discarica.

[IN AGGIORNAMENTO] Contestualmente al decreto di sequestro preventivo del centro di trasferenza, il Gip dr. Mauro Battistini, ha iscritto nel registro degli indagati l’Amministratore unico di “Lazio Ambiente Spa” Vincenzo Conte ed il legale rappresentante della Soc. “Autotrasporti Pigliacelli Spa” Ezio Pigliacelli.

I reati contestati si riferiscono agli artt. 110 c.p.,  256 e 260 del D.Lgs. 152/2006.

Art. 110 c.p. – Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita…

Artt256e260DLgs152-2006