18 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Sicurezza percepita e prevenzione. Il “Grande fratello” avrà a disposizione circa 70 telecamere condivise dalla Polizia Locale come le altre Forze dell’Ordine

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COLLEFERRO – Nel pomeriggio di Martedì 21 Dicembre nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro, il Sindaco Pierluigi Sanna, il Vice Sindaco ed assessore alla Coesione territoriale e sicurezza, Giulio Calamita, il Comandante della Polizia Locale Antonella Pacella, accompagnata dal Ten. Paolo Pelacci, hanno tenuto una conferenza stampa sul tema della sicurezza in città.

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L’incontro con la stampa è stata l’occasione per ribadire che Colleferro è una città sicura e con un livello di microcriminalità che non desta preoccupazione, tuttavia sul piano della “sicurezza percepita” dai cittadini – ed anche per avere un controllo del territorio ancor più puntuale e diffuso – il Comune di Colleferro ha partecipato a diversi bandi, statali e regionali, grazie ai quali verranno incrementati la videosorveglianza, i mezzi e gli strumenti necessari a perseguire lo scopo.

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Fino ad oggi il “Grande fratello” a Colleferro operava, oltreché a ridosso degli edifici pubblici, in 7 aree (16 telecamere) ritenute degne di attenzione.
Grazie a due bandi vinti ed avviati, e ad altri due bandi – dei quali uno in attesa solo della comunicazione ufficiale, e l’altro prossimo ad essere “acquisito” – si passerà a video-controllare complessivamente 21 aree considerate “sensibili” con un totale di circa 70 telecamere.

Grazie a quegli stessi bandi è previsto anche l’acquisto di un automezzo e di un drone a servizio della Polizia Locale, mentre per il prossimo 2022 è previsto anche l’aumento del numero degli agenti.

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«Questa conferenza stampa è stata organizzata per parlare di sicurezza nell’ambito urbano della nostra città – ha affermato in apertura l’Ass. Giulio Calamita -. Recentemente c’è stato qualche atto di vandalismo ed una serie di furti in zona Colle S. Antonino che abbiamo puntualmente seguito e gestito con la Polizia Locale insieme alle altre Forze dell’Ordine.

Il tema è complesso. La sinergia con le Forze dell’Ordine è il primo degli aspetti da tenere in considerazione.
Ma questo lavoro ha bisogno di dotazioni e strumentazioni altrimenti parlare di sicurezza risulterebbe essere molto difficile. Il miglioramento delle tecnologie relative alla connessione dei dati negli ultimi 10 anni hanno consentito di poter disporre di telecamere e mezzi di rilevamento sempre più sofisticati.

Questa è la base di partenza…. Perché poi ci si trova di fronte alla problematica del reperimento di fondi.
Il Comune di Colleferro, come molti altri Comuni, reperisce le risorse attraverso l’adesione ad una serie di bandi. Siamo stati capaci, grazie al grande supporto della Polizia Locale, di realizzare 4 progetti, dei quali ne abbiamo vinti già tre.
Tra quelli già finanziati c’è quello denominato “Colleferro Sicura”, partito dalla 3^ settimana di dicembre, che prevede il posizionamento di 4 telecamere in ciascuno dei seguenti luoghi sensibili:

  • Quartiere IV Km;
  • Piazza Nassiriya;
  • Giardini Unitre – Via Fontana dell’Oste angolo Via del Pantanaccio;
  • Via Carpinetana Sud;
  • Giardini Placido Rizzotto (Via Giotto dietro Ospedale).

Poi c’è il progetto “Scuole Sicure” sono previste attività di sensibilizzazione in collaborazione con le forze dell’ordine ed il posizionamento di 2 telecamere in ciascuna delle seguenti scuole:

  • Liceo “Guglielmo Marconi”;
  • Istituto “Stanislao Cannizzaro”;
  • Scuola Media “Giuseppe Mazzini”;
  • Scuola Media “Leonardo Da Vinci”;
  • Istituto “Falcone”.

Di un terzo progetto, “Zero Droghe” approvato durante le conferenze istruttorie, si attende solo la conferma ufficiale e prevede:

  • Installazione di 5 telecamere nella zona della “movida”;
  • L’acquisto di un mezzo a servizio della Polizia Locale;
  • L’acquisto di un drone;
  • Corsi e formazione per operatori.

Il quarto progetto presentato – denominato “Colleferro città in vista” – e che sarà il prosieguo di “Colleferro Città Sicura”, prevede l’installazione di telecamere presso:

  • Giardini Via Giotto (lato Colle S. Antonino – Baita);
  • Viale Europa;
  • Quartiere San Bruno.

Sul piano della sicurezza il nostro impegno è massimo. I sistemi tecnologici che ci supportano svolgono un ruolo importante, ma non sempre sono determinanti.

La cosa fondamenta è tornare a parlarsi, a dialogare soprattutto con i più giovani per spiegare il fatto che non si può pensare ad una città come ad un immenso “far west”, un luogo dove mezzano controlla: non è così.

Per la nostra esperienza sappiamo che le Forze dell’Ordine hanno occhi ed orecchie ovunque. La maggior parte dei reati che vengono commessi sul nostro territorio non restano impuniti.
Allo stesso modo la nostra Polizia Locale svolge un ruolo di controllo nelle ore diurne e di supporto alle Forze dell’Ordine per la presenza sul territorio.

Ribadisco: Colleferro è una città sicura, non abbiamo grossi problemi ed è tutto sotto controllo. Ciò che stiamo facendo servirà a limitare ulteriormente anche i pochi episodi che si verificano».

«Aggiungo pochissime cose a quanto già detto – ha esordito il Com.te della Polizia Locale Antonella Pacella – . Noi abbiamo sempre creduto nella prevenzione, e la videosorveglianza per noi rappresenta proprio questo.

È vero che i finanziamenti sono venuti dal Ministero dell’Interno e dalle Regione Lazio, ma anche l’Amministrazione comunale ha impegnato fondi propri per poter poi realizzare al meglio questi quattro progetti.

Vorrei ringraziare il Sindaco e l’Assessore per la sensibilità che hanno sempre dimostrato e volevo aggiungere che la centrale operativa e la vieosorveglianza sono tutte concentrate nella sede del Comando di Polizia Locale che gestisce anche il trattamento dei dati che da regolamento possiamo utilizzare in attività di Polizia Giudiziaria e di sorveglianza.

La videosorveglianza rappresenta per noi un grandissimo supporto anche perché quelle telecamere diffuse sul territorio ci permettono anche di poter potenziare i servizi di viabilità in determinate zone della città.
Con tutti e quattro i progetti riusciamo a coprire gran parte del nostro territorio urbano…».

«Questi nuovi impianti di videosorveglianza – ha chiarito il Ten. della Polizia Locale Paolo Pelacci – vanno ad integrare quelli già esistenti sul territorio e che oggi ci consentono di monitorare 7 siti del territorio comunale con più telecamere.
Con questi nuovi impianti andremo ad installare – includendo anche il quarto progetto – più di 50 nuove telecamere.

La finalità, oltre che prevenire, dissuadendo chi delinque, anche ad attuare tutte quelle attività di Polizia Giudiziaria, finalizzate al controllo del territorio ed alla eventuale rilevazione di infrazioni sua di tipo amministrativo che penale.
Ovviamente queste immagini verranno condivise con le altre Forze dell’Ordine con le quali abbiamo anche collaborato nella scelta del posizionamento delle videocamere.

Il tutto ci consentirà di ottenere una buona copertura del territorio nelle 24 ore.
Alle Forze dell’Ordine i cittadini richiedono maggiore presenza sul territorio…
Si comprende bene che non si può essere presenti in ogni posto in ogni ora… oppure essere sul luogo giusto al momento giusto. Queste telecamere serviranno anche a dare una risposta seppur parziale a questo tipo di problematica».

«La sicurezza di questa città non è un tema. Perché il numero dei reati rilevati – ha affermato il Sindaco Pierluigi Sanna – non costituiscono una preoccupazione.
Però esiste un altro tema, quello della sicurezza percepita.
A questo tema non possono dare risposta le Forze dell’Ordine come tradizionalmente composte.
Viviamo in una città nella quale, per esempio, l’ordine publico non è delegato al Sindaco ma alla Polizia di Stato perché Colleferro è sede di Commissariato.

Questo non significa che l’Amministrazione comunale si disinteressi al tema della sicurezza.
E proprio per rispondere al tema della sicurezza percepita, ed a quello della prevenzione, l’Amministrazione ha deciso di impegnarsi ulteriormente. Certo è che se ho dato la delega della sicurezza al Vicesindaco, è perché ho voluto che quella delega ci fosse proprio perché è una problematica che ci sta a cuore.

Avendo già sette punti videosorvegliati e portandoli a 16, con una settantina di telecamere, e con l’ausilio del drone, attuiamo già una sorta di “rivoluzione” dal punto di vista della sicurezza e della tecnologia messe a disposizione di tutte le Forze dell’Ordine. Una “rivoluzione” che al momento, probabilmente, soltanto Colleferro mette in campo.
Questo per dire che la sicurezza non ha colori politici, come la Sanità, o l’Ambiente… ma è di tutti i cittadini.
Questa Amministrazione dimostra ancora una volta di essere presente su temi particolarmente rilevanti e molto sentiti dalla popolazione.

In particolare sarà possibile contribuire a prevenire fenomeni di vandalismo tout court, come quando si incendiano le auto parcheggiate in strada senza una vera ragione, o di ausilio positivo alle Forze dell’Ordine per il contrasto alle droghe a ridosso delle scuole e dei luoghi di aggregazione dei giovani.
Credo che sia un servizio positivo che l’Amministrazione fa alla città ed al lavoro di chi di dovere.

Si aggiunga anche il fatto che con questi progetti si acquisteranno nuovi mezzi, ed è anche prevista, per il 2022, l’assunzione di nuove unità da assegnare in forza alla Polizia Locale che è parte integrante dell’azione di controllo del territorio: la stessa condivisione che si fa di questi strumenti con le Forze dell’Ordine dimostra che il ruolo della Polizia Locale non è solo di mero “ausilio” nel mantenimento dell’ordine pubblico.

Il messaggio è quello di incessante azione e di particolare interesse sui temi che riguardano la sicurezza percepita e la prevenzione dei reati e delle violazioni in generale…».