Colleferro. Si è chiusa con un successo anche la 2^ edizione della “Settimana di Diffusione della Cultura scientifica e tecnologica” [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Si è conclusa Sabato 8 Aprile la 2^ edizione della “Settimana di Diffusione della Cultura scientifica e tecnologica”, promossa dall’I.T.I.S. S. Canizzaro di Colleferro con il Patrocinio del Comune di Colleferro . Sei giorni intensi di divulgazione culturale che ha coinvolto innanzi tutto gli studenti,ma che ha visto anche la numerosa partecipazione di tanti cittadini per un proficuo confronto tra relatori e pubblico.
Un successo che, come ha sottolineato il Dirigente Scolastico Ing. Alberto Rocchi, è frutto dell’impegno del Collegio Docenti e del personale della scuola, ma soprattutto dei ragazzi nei quali riporre le speranze di un radicale rinnovamento e di un proficuo arricchimento della cultura di base del nostro Paese.
La Settimana ha contribuito a porre efficacemente all’attenzione degli studenti sia la notevole dimensione del patrimonio tecnico-scientifico del nostro Paese, sia l’opportunità di un potenziamento dell’informazione e della discussione sui grandi temi e problemi della ricerca scientifica e tecnologica, per garantire a tutti i cittadini le conoscenze e gli strumenti indispensabili per orientare le scelte e le decisioni che investono sempre più la vita quotidiana e il futuro della società. Ha inoltre permesso un reale incontro tra mondi troppo spesso separati: quello della scuola, dell’università, della ricerca e dell’impresa.
Filo conduttore di questa seconda edizione sono stati i principi scientifici e le attuali conoscenze raggiunte dall’uomo in campo spaziale: dai primi tentativi per rendere possibile, sin dall’antichità, il grande desiderio dell’uomo di volare alla Stazione Spaziale Internazionale, il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia : una straordinaria casa orbitante che ospita sei astronauti e gira ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Non sono mancati temi diversi come la Scienza tecnica e filosofia nell’arte o l’applicazione delle scienze forensi all’indagine sulla scena di un crimine, il comportamento seduttivo tra certezze, dubbi e falsi miti con relativo workshop che tanto successo ha riscontrato. Tanti interventi ancora si potrebbero citare, ma sarebbe impossibile ricostruire con chiarezza e dettagliatamente gli affascinanti excursus intrapresi dai relatori .
Grande successo anche per gli spettacoli che hanno animato tre serate della settimana: il primo che ha visto protagonisti gli studenti e la loro musica con il coordinamento del M° Stefano Spallotta, il secondo dedicato al teatro con il Prof. Marcello Teodonio e l’attore Maurizio Mosetti in “Una scuola grande come il mondo” ed infine “Festa Musicale” con il Collegium Musicum Signinum diretto dal M° Gabriele Pizzuti.
Molto visitata la Mostra “Bit old- Archeologia del Computer”, curata dal sig. Maurizio Candito, un viaggio attraverso la storia del computer: dai primi elaboratori elettronici ai microprocessori di ultima generazione. Proprio per l’interesse che ha suscitato, grazie anche alla possibilità per il visitatore per poter interagire con i “vecchi” computer o con i primi giochi elettronici, la mostra resterà aperta per le visite guidate alle scuole di Colleferro e del territorio, tutti i sabati.
L’ultimo incontro è stato organizzato e presentato dagli studenti che hanno, in questi sette giorni, provveduto sia all’accoglienza che alla logistica della manifestazione. Con grande professionalità hanno esposto una breve relazione delle esperienze che li ha coinvolti in questa settimana a dimostrazione dell’interesse che l’evento ha saputo suscitare. Incontrare ricercatori e tecnici di alto livello, interagire con loro sui temi di storia delle scienze e delle tecniche, di attualità scientifica e soprattutto sul ruolo e sui sempre più vasti campi di applicazione delle nuove tecnologie, ha evidenziato lo stretto rapporto tra diffusione della cultura tecnico-scientifica e crescita delle opportunità di occupazione per i giovani. Bellissimo e divertente il video riassuntivo che ha definitivamente chiuso, tra gli applausi, la manifestazione con un arrivederci all’edizione 2018.
Eledina Lorenzon


































