Colleferro sempre più immersa nei rifiuti. Cassonetti stracolmi e rifiuti su strade e marciapiedi… E Lazio Ambiente che fa?
COLLEFERRO (RM) non gode certo di panorami turistico-naturalistici di particolare interesse da offrire, ma l’immagine di sé che mostra in questi giorni di festività natalizie, ha veramente dell’incredibile.
Cassonetti stracolmi, cumuli di buste e cartonaggi sparsi dappertutto e che ostruiscono marciapiedi e strade, con i pedoni costretti a camminare, non senza pericolo, in mezzo alla strada e autovetture che schiacciano buste pieni di rifiuti con ulteriore spargimento di rifiuti sul manto stradale.
Cani e gatti poi non sanno rinunciare ad accaparrarsi le tante leccornie costituite dai resti di pranzi e cene, per cui la situazione è a dir poco esplosiva.
I cittadini restano stupiti di fronte ad una simile visione e si domandano come sia possibile, con le tassazioni per rifiuti costretti a pagare, che aumentano di anno in anno, vedere la città ridotta in un così grave ed intollerabile stato di degrado e di sporcizia, come non si era mai visto!
Possibile che Lazio Ambiente non abbia predisposto un piano organizzativo capace di far fronte all’aumento, più che prevedibile in questi giorni di festività, dei rifiuti?
E la situazione interessa, tranne che Via Fontana dell’Oste, Corso Garibaldi e Corso Filippo Turati, tutti i quartieri della città, compresa Piazza della Repubblica e Piazza Gobetti che certo non possono dirsi periferiche.
E ci giunge notizia che anche i paesi limitrofi, serviti da Lazio Ambiente, stanno vivendo condizioni analoghe di incuria e sporcizia!
Speriamo che la situazione torni al più presto alla normalità, e non si debba attendere la Festa della Befana, che come dice un vecchio detto: “tutte le feste, in questo caso, tutte le immondizie si porta via!”
Eledina Lorenzon












