Colleferro. Molto seguito l’incontro “La Buona Scuola” organizzato dal locale Circolo Pd

COLLEFERRO (RM) – Sabato pomeriggio, 8 Novembre, nella sede del Circolo Pd di Colleferro, si è tenuto un incontro pubblico sul tema della scuola, dal titolo “La Buona Scuola”, che si inserisce nel contesto più ampio di consultazione pubblica avviata dal governo, che avrà termine il 15 Novembre.
Al dibattito, animato per lo più dai quesiti di alcuni rappresentanti del mondo della scuola – in particolare dell’Associazione Italiana Docenti Abilitati e Abilitanti, l’Anief – ha partecipato l’On. Maria Coscia, membro della commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. Sulla pagina facebook delle Democratiche Colleferro (•>) e sul sito internet (pdcolleferro.jimdo.com •>) è possibile trovare l’intervento conclusivo dell’On.Coscia, in cui si trovano le risposte alle domande poste negli interventi di docenti e cittadini.
«Siamo dell’opinione, stante alle parole dette sabato, che anche il nostro territorio potrà giovare delle proposte presenti nel rapporto e dall’azioni che il governo sta mettendo in atto – afferma Gloria De Luca, segretaria PD Colleferro – ma soprattutto in un progetto a lungo termine, ripartendo dalle scuole presenti nel nostro territorio, e magari tenendo conto della presenza degli istituti tecnici e professionali, è possibile ripensare alla nostra città come una futura officina di mestieri, che mette insieme le capacità professionali con il potenziale produttivo che Colleferro ha e non sfrutta. Non solo, in termini di tecnologia, ad industrie di eccellenza come l’Avio, si possono affiancare altre realtà legate al mondo dell’università e della ricerca, portando la nostra città ad essere un punto di riferimento per la scienza e per la tecnica in un territorio ormai fermo da troppi anni».
«Noi pensiamo che questo piano di riforma sia importante e vada nel senso giusto – afferma Ileana Bertucci Coordinatrice Democratiche di Colleferro – perché il punto centrale del rapporto in esame è che la scuola può diventare la più efficace politica strutturale contro la disoccupazione e che la scuola rappresenta un punto di connessione con il territorio, per ripartire, rilanciare il made in Italy ed allargare all’Europa l’orizzonte lavorativo dei nostri ragazzi.
Colleferro, con il suo polo scolastico ricco di offerte formative, può e deve recuperare quel ruolo centrale nel territorio che in passato ha svolto con il rapporto tra l’istituto professionale e l’industria, e tornare ad essere un volano di progresso e di sviluppo, creando opportunità professionali per i suoi giovani; per far questo, tutti sono chiamati ad investire sulla scuola, sono necessarie la partecipazione e la fiducia di tutti i cittadini, perché il futuro della scuola lo tutti scriviamo insieme».












