Colleferro. “Schegge di sport”. Al via i progetti di promozione sportiva del Coni dedicati agli studenti delle scuole primarie e secondarie
COLLEFERRO | SEGNI | CARPINETO ROMANO (RM) – Sono iniziati con la giornata di “Schegge di sport” i progetti di promozione sportiva del Coni Lazio, per l’anno 2015/2016, dedicati agli studenti delle scuole primarie e secondarie.
I progetti, che vedono coinvolti i due fiduciari Coni per Colleferro, Paola Plini e Paolo Pelacci, coordinati da Adriano Corsetti in qualità di supervisore dell’area Prenestina/Casilina, i due Istituti Comprensivi “Colleferro I” e “Don Bosco”, nonché l’Amministrazione Comunale, prevedono molteplici attività, finalizzate appunto alla promozione fra i più giovani, dell’attività sportiva intesa a 360° e si concretizzano in visite agli impianti sportivi di prestigio situati nella regione Lazio, in incontri con grandi campioni dello sport ed in altri tipi di iniziative di tipo sportivo vero e proprio. Inoltre, con la scuola del Coni, vengono organizzati corsi e convegni, destinati soprattutto ai dirigenti delle Associazioni Sportive, finalizzati alla erogazione di supporti normativi e pratici, utili appunto alla gestione delle associazioni.
Nella giornata di Lunedì 30 Novembre, come detto, hanno preso il via i progetti per l’anno in corso, con una visita guidata al Villaggio Olimpico del Foro Italico. All’iniziativa hanno preso parte una classe della Scuola Leonardo Da Vinci e due classi della Scuola Mazzini, accompagnate per l’occasione dagli insegnanti Ferretti e Ceraldi del “Don Bosco”, Lucidi e Negrin del “Colleferro I”.
Per l’occasione, oltre i fiduciari Coni, era presente anche l’Assessore allo Sport del Comune di Colleferro, Sara Zangrilli.
Con i pullmans messi a disposizione dal Coni, le scolaresche colleferrine, alle quali si sono aggiunte anche quelle di Segni e Carpineto, sono giunte al Villaggio Olimpico dove erano ad attenderle due le funzionarie del Coni, Sara Lucchetta ed Elisa Pellegrini, che con pazienza ed estrema professionalità, hanno accompagnato gli alunni ad una visita guidata di questo meraviglioso ed unico contesto sportivo, così ricco di storia e spirito olimpico, raccontandogli aneddoti e particolarità degli impianti e facendogli visitare le strutture del tennis, le piscine olimpioniche e dei tuffi, la sala delle armi, lo stadio dei Marmi, le sedi del Coni ed infine lo stadio Olimpico, con la visita agli spogliatoi di Roma e Lazio, fin dentro il campo di gioco.
Al termine di una lunga e positiva mattinata, all’insegna dello “spirito olimpico”, gli studenti stanchi ma estasiati da quanto vissuto in prima persona, hanno fatto rientro a Colleferro.
«Ho sempre ritenuto estremamente importante – ha affermato il fiduciario Paolo Pelacci -, nella pratica sportiva, ancor più della prestazione fisica vera e propria, la condizione mentale di un atleta. Sia esso professionista, dilettante o semplice amatore. Questo tipo di iniziative del Coni, sono appunto finalizzate a questa componente basilare della condizione psico-fisica di uno sportivo e servono a stimolare o ad accrescere la voglia di fare sport nei soggetti più giovani, con la speranza minima che una sana pratica sportiva entri a far parte della quotidianità della vita di ciascuno di loro, ma anche con l’auspicio che questa voglia di sport in alcuni soggetti possa trasformarsi in qualcosa di più, magari regalandoci un campione o una campionessa di domani. Ho visto i ragazzi, indistintamente tutti, interessatissimi ai luoghi visitati. Hanno ascoltato con interesse i racconti e le indicazioni fornitegli dalle guide del Coni, alle quali hanno rivolto numerose domande e quesiti, sintomo di un interesse sincero per l’argomento. Devo ringraziare per la presenza l’Assessore Zangrilli, la cui partecipazione è da interpretare come un rinnovato interesse per lo Sport, da parte dell’Amministrazione Comunale. Ora il nostro lavoro di fiduciari, sarà finalizzato all’organizzazione delle prossime iniziative, la prima delle quali per inizio anno 2016, che sarà dedicata ad un aggiornamento normativo sulla fiscalità del mondo associativo sportivo».













