Colleferro. Sanna presenta il suo successore: Giulio Calamita. I partiti della coalizione confermano il loro sostegno. Dialogo con Cinque Stelle e Sinistra Italiana…
COLLEFERRO – Nel pomeriggio di ieri, 10 Aprile, nell’Aula Consiliare di Palazzo Morandi a Colleferro, si è tenuta una conferenza stampa di presentazione della candidatura a Sindaco di Giulio Calamita alle prossime elezioni comunali del 24/25 Maggio.
A organizzare l’incontro è stato il Capogruppo Consiliare e Segretario cittadino del Pd Vincenzo Stendardo, il quale ha moderato gli interventi dei capigruppo consiliari e/o rappresentanti delle liste che hanno sostenuto la candidatura di Pierluigi Sanna alle precedenti elezioni amministrative.
Nel corso della conferenza stampa ben presto è stato spiegato che, nell’ambito del centrosinistra, non verrà riproposta all’elettorato la lista “Ripartiamo per Colleferro”, i cui assessori e consiglieri “superstiti” andranno ad essere inseriti nella lista del Pd.
Si tratterebbe del Sindaco uscente Pierluigi Sanna, dell’Assessore uscente Francesco Guadagno e del consigliere comunale uscente Umberto Zeppa.
A tenere la conferenza stampa dunque – oltre ai Sindaci uscente (Pierluigi Sanna) e candidato entrante (Giulio Calamita) e al “moderatore” Vincenzo Stendardo – c’erano il capogruppo consiliare della lista “Ripartiamo per Colleferro” Benedetta Siniscalchi, il Capogruppo consiliare di “Insieme per Sanna” (ora per Calamita) Lorenzo Gangemi, il Presidente del Consiglio comunale uscente (Lista “La Città”) Emanuele Girolami, in collegamento video il capogruppo consiliare de “Il Castello” Francesco Vitelli.
A salutare la stampa intervenuta è stato proprio Vincenzo Stendardo che dopo aver introdotto l’incontro, a nome del Partito Democratico ha affermato che sosterrà la candidatura a Sindaco di Giulio Calamita..
Con diverse motivazioni tutti i soprannominati rappresentati politici hanno espresso le motivazioni specifiche per le quali anche nella tornata elettorale del 24/25 Maggio sosterranno il candidato a Sindaco del centrosinistra, Giulio Calamita.
Dopo gli interventi dei rappresentanti delle liste, è stata data la parola al Sindaco uscente Pierluigi Sanna il quale ha iniziato il proprio intervento con «un saluto di congedo dal mondo della stampa, al quale io rivolgo una parola di riconoscenza, e di gratitudine, perché se in questi anni abbiamo avuto l’occasione di spiegare ai nostri concittadini le cose che stavamo facendo è grazie al mondo della stampa e dell’informazione…».
Proseguendo nel suo intervento, Sanna ha voluto presentare la coalizione che sosterrà la candidatura di Calamita alle prossime elezioni comunali.
Ha spiegato che la lista “Ripartiamo” non verrà ripresentata e che i consiglieri e gli assessori uscenti che lo vorranno potranno candidarsi tra le fila del Partito Democratico che ringrazia per questa apertura.
Quindi le liste che al momento sarebbero pronte o quasi a sostenere la candidatura a Sindaco di Giulio Calamita sarebbero 4 (Partito Democratico, Lista “Il Castello”, Lista “gialla” “Insieme per i Cittadini con Calamita” e la Lista “La Città”)anziché 5 (senza “Ripartiamo”) come nella precedente tornata elettorale.
Ma Sanna ha affermato che in queste ore ci sono incontri con rappresentanti di Cinque Stelle e di Sinistra Italiana, per valutare l’eventuale partecipazione alla coalizione del centrosinistra anche di queste due forza politiche.
«Se Giulio sarà il garante del programma elettorale, che sarà il garante della prosecuzione, innanzitutto del lavoro che è stato fatto, io sarò il notaio, il garante dell’alleanza, affinché tutti, in maniera armonica, in maniera trasparente, in maniera franca, in maniera leale, possano continuare a far parte di una squadra dove c’è chiarezza, dove c’è un obiettivo strategico unitario, e dove si può continuare veramente ad incidere sulla cosa pubblica…».
«Colleferro viene prima della carriera – ha aggiunto Sanna. Potevo andare via in anticipo, mi potevo candidare a qualunque tipo di elezione regionale, nazionale, europea. Questo è stato oggetto di grande gossip.
Ogni volta che si avvicinavano elezioni di qualche tipo, c’era Radio Portici che diceva “Ma tanto mo se ne va. Tanto mo se ne va prima, se dimette prima..”.
Io so imparare anche dagli errori degli altri, anche da quelli degli avversari. E, prima non me ne sono andato, ho aspettato fino alla fine.
Concludo 11 anni sono il sindaco più anziano di mandato dopo Biagio della Rosa, che l’ha fatto per 17. E con grande soddisfazione.
E rifarà esattamente la stessa scelta, perché fare il sindaco è la cosa più bella che c’è. Non c’è nessun’altra cosa in grado di dare le stesse soddisfazioni…».
Prima delle domande dei giornalisti, ha chiuso l’incontro il candidato Sindaco Giulio Calamita.
L’aspirante sindaco ha esordito ringraziando i capigruppo per aver accordato consenso e sostegno alla sua candidatura, per poi entrare nel merito.
«Questa eredità – ha affermato calamita tra le altre cose – è un’eredità importante, lo sappiamo tutti, perché quello che si è fatto, non ce lo possiamo dire da soli che è un buon lavoro, però sicuramente è stato un lavoro soddisfacente, un lavoro che non può essere fermato per nessun motivo, e non permetteremo che venga fermato.
E noi, ormai, abbiamo imparato a conoscerci e a farci conoscere. Di tigna ne abbiamo veramente tanta, perché siamo fatti così fondamentalmente, perché abbiamo scelto di impegnarci per una comunità, che è la nostra comunità e che è la nostra Colleferro.
Abbiamo scelto di farlo in modo autentico, senza risparmiarci nulla e cercando di capire e approfondire il più possibile quello che ci circondava, internamente alla città e esternamente».
«Mi sentirete usare la prima persona plurale, mai la prima singolare: a fare saremo “noi”, non “io”…
E mi sentirete molto spesso usare una parola che io ricondurrò alla nostra esperienza, ma che voglio utilizzare per parlare ai giovani, che è la parola sogno.
… Sembrava un sogno irrealizzabile chiudere la discarica e gli inceneritori, fare la raccolta porta a porta, cambiare il volto della città, renderla una città della quale tutti potessero parlare bene in maniera indiscutibile, erano sogni. E si sono realizzati.
A noi stessi, ai cittadini, ripeto, ma soprattutto ai giovani, dico: crediamo nei nostri sogni, perché tutto quello che verrà un domani, sarà basato su quello. Le opere che sono state concluse, c’è un elenco infinito che non si può fare, purtroppo, per questioni di tempo. Elencheremo più oltre le opere dei primi 100 giorni, perché saranno un po’ un punto di arrivo e di ripartenza, ma tutto quello che verrà dopo, che vedrete, sarà sempre basato su una, diciamo, capacità di immaginare cose nuove, sarà altrettanto interessante e andrà costruito».
Oggi alle 17,30 in Piazza Mazzini la presentazione alla città di Colleferro.













