Colleferro. Rinviata la “Commissione sugli impianti sportivi”. Perplessità di Palombi (Pd), Santucci (Per Sanna) e Girardi (C 2.0)

COLLEFERRO (RM) – Per il tardo pomeriggio di ieri, 18 Luglio, era stata convocata una riunione della Commissione consiliare “Affari Generali” nella quale si sarebbe dovuto discutere il nuovo regolamento per la concessione degli impianti sportivi.
Ebbene tale Commissione è stata prima “sospesa” e poi rinviata…
La ragione sembra essere riconducibile ad una “disputa” sull’apertura al pubblico della seduta stessa.
La verifica di quanto disposto dal regolamento (art. 22 – leggi qui sotto)
non è stata sufficiente a dirimere la questione, e quindi il Presidente Francesco Guadagno (Ripartiamo per Colleferro – che abbiamo inutilmente tentato di contattare) ha deciso per un rinvio.
«A sua piena responsabilità, e senza mettere ai voti la decisione – sottolinea il Capogruppo Pd Marco Palombi, anch’egli membro della commissione».
La Commissione dunque è stata fissata per le ore 16:30 di Venerdì 22 Luglio… Sarà a porte chiuse?
Per non esserlo, la convocazione dovrà essere corredata da un’apposita e motivata deliberazione…
E per giunta, dopo questa pubblicità, potrebbero presentarsi in tanti a seguire la discussione…
Anche perché a questo punto la questione dell’apertura al pubblico o meno, ci sembra una questione di “lana caprina” e non siamo disposti nemmeno lontanamente a pensare che il Presidente della commissione, Francesco Guadagno non fosse a conoscenza di quanto disposto dal regolamento…
Piuttosto la questione sembra essere un’altra…
Indipendentemente da come proseguirà, in effetti la riunione della commissione era già iniziata e «contrariamente a quanto deciso in precedenza – ha specificato Palombi – era già stata preparata una bozza di regolamento senza una preventiva riunione per deciderne i contenuti…».
Di certo non possiamo qui discutere di una bozza che è ancora tale e che comunque abbiamo l’impressione che dovrà passare attraverso diverse forche caudine…
Ma per il Consigliere Andrea Santucci, anch’egli membro della commissione Affari generali: «Il fatto stesso che si è andati in Commissione senza prima aver concordato quella bozza nell’ambito della maggioranza è una cosa che non va…».
Sul merito poi, sia Palombi che Santucci sembrano essere sulla stessa linea: «Ci sono diversi punti di quel regolamento che hanno suscitato perplessità e che non hanno trovato risposta… Si sta andando in una direzione completamente sbagliata, sia nel metodo che nei contenuti. Lo Sport è di tutti e non può essere di un privato che ci va a lucrare affidandolo poi alle società sportive e produrre come risultato l’aumento dei costi di accessibilità allo sport per i frequentatori…».
Forse perché chiamato direttamente in causa nel corso della riunione, il Consigliere comunale di Colleferro 2.0 Aldo Girardi, membro della Commissione, ha diramato una nota su quanto accaduto.
«Ieri sera, 18 Luglio ore 18,30, si è riunita la Commissione Affari Generali che avrebbe dovuto affrontare il solo punto all’odg, ovvero “Modifiche al regolamento per la disciplina della concessione in uso per i locali e gli impianti sportivi comunali”; regolamento approvato e deliberato dal Commissario Straordinario il 28 maggio 2015.
Come ho avuto modo di ripetere in più di un occasione, l’art. 22 c.1 del Regolamento del Consiglio Comunale, che disciplina anche i lavori delle Commissioni permanenti, riprendendo l’art. 30 della legge 267/2000 T.U.E.L., dichiara che anche le sedute delle Commissioni “…sono di norma pubbliche, salvo che, con motivata deliberazione, non venga diversamente stabilito”, ad eccezione di quanto previsto dal c.2, per cui “La seduta non può mai esser pubblica quando si tratti di questioni comportanti apprezzamenti sulle qualità, sulle attitudini, sul merito o sul demerito di persone”, e francamente non mi sembrava questo il caso.
Così come non vi era stata nel merito nessuna “…motivata deliberazione..” che proibisse la sessione pubblica.
Dico questo perché alla richiesta di presenziare ai lavori da parte di un nostro concittadino, seppure interessato dall’esito delle decisioni da assumere e quindi ancor più legittimato a conoscerne gli esiti, la decisione del Presidente Guadagno è stata dapprima quella di interrompere la seduta per verificare quanto stabilito dal Regolamento e successivamente, ritengo in maniera arbitraria, senza porre la questione alla votazione dei presenti di rinviarla ad altra data.
E visto e considerato che lo stesso Presidente, a margine della stessa riunione si è lasciato andare a considerazioni fuori luogo sul sottoscritto, confermo la mia piena disponibilità a partecipare ai lavori delle singole commissioni alla luce del sole; non ho la necessità di nascondermi perché a differenza di altri sono perfettamente consapevole e responsabile delle mie decisioni, di cui ovviamente rispondo personalmente.
Aggiungo inoltre per essere ancora più chiari che, considerato che la persona che voleva assistere alla commissione è stata definita mio “amico”, oltre a non avere nessun “nemico” il sottoscritto non ha timore di manifestare le proprie idee davanti a chicchessia; basta guardare alle platee dei vari Consigli Comunali non proprio riconducibili alla mia parte politica.
Cordialmente….“il rappresentante dei poteri forti”…(definizione che mi è stata data nell’ultima seduta di Consiglio!?)»
F.to Aldo Girardi
Giulio Iannone













