Colleferro. Ragazza 16enne “alza il gomito” fino a perdere i sensi. Lei finisce in pronto soccorso. La titolare del locale e la cameriera denunciate dai Carabinieri
COLLEFERRO – Nella tarda serata di Sabato 20 Maggio, in pieno centro a Colleferro, una ragazza di 16 anni dopo aver esagerato con i superalcolici si accasciava priva di sensi.
Erano le 22,30. Gli amici che erano con lei hanno tentato di soccorrerla ma, resisi conto della gravità della situazione, hanno attivato i soccorsi, e sul luogo intervenivano immediatamente una Radiomobile dei Carabinieri ed un’ambulanza del 118. La ragazza aveva accusato un malore dovuto ad un tasso alcolemico particolarmente elevato al punto da far decidere per il trasporto presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Colleferro.
Gli accertamenti approfonditi effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro e le testimonianze raccolte, hanno consentito di identificare la titolare dell’esercizio che ha permesso che ciò accadesse e la cameriera del locale che di fatto aveva servito da bere al tavolo, la loro posizione ora è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria di Velletri.
Si tratta di una 65enne e di una 20enne, rispettivamente titolare di esercizio pubblico e cameriera, denunciate per aver somministrato bevande alcoliche ad una minore.
Nei confronti della titolare dell’esercizio è scattata anche una sanzione amministrativa pari a 308 euro per non aver esposto all’interno dell’attività la licenza di somministrazione alimenti e bevande.
LA LEGGE
Il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni è legge nazionale in vigore dal 20 Febbraio del 2017. Fino ad allora persisteva il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di anni 18, ma non anche la somministrazione ai maggiori di 16…
Con la legge oggi in vigore le eventuali violazioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 euro a mille euro. Qualora il fatto fosse commesso più di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 2mila euro con sospensione dell’attività per tre mesi.
Il divieto riguarda i minori di anni 18, ultra sedicenni, in quanto la somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni è sanzionata penalmente dall’articolo 689 del Codice Penale…
LA REALTÀ
Il fatto ha creato uno spunto di discussione anche sui social: da un lato i genitori che puntano il dito contro gli esercizi in cui la vendita e la somministrazione di alcolici viene effettuata… con troppa leggerezza; dall’altro coloro che sostengono che sia compito dei genitori educare i propri figli ad un rapporto attento con l’alcol.
Secondo il nostro modesto parere vi è ragione in entrambe le “posizioni”.
Ed al di là di quanto disposto dalle legge vanno considerate anche altre variabili.
Ci chiediamo se possa essere facilmente percorribile l’ipotesi in cui l’esercente, od il cameriere, prima di vendere o somministrare alcolici stia lì a chiedere i documenti, mentre il locale è pieno e non si ha nemmeno il tempo di procedere a tali verifiche…
Ci chiediamo anche se sia comunque opportuno continuare a somministrare alcolici ad una persona, anche maggiorenne, che abbia evidentemente superato il limite…
A volte viene in soccorso il buon senso. Quello dell’esercente, quello degli amici dell’interessato ancora savi e quello dell’individuo stesso. Al fine di evitare in ogni caso di abusare di alcol fino al limite del coma etilico…
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.













