22 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. Presentazione del libro “Pitzinnos Pastores Partigianos. Eravamo insieme sbandati” [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – Presentato Sabato 18 Settembre nell’insolita location del Centro Sociale Anziani di Via Berni, a cura dei giovani dell’Anpi “La staffetta” di Colleferro, l’interessante libro “Pitzinnos Pastores Partigianos. Eravamo insieme sbandati”, scritto da Piero Cicalò, Pietro Dettori, Salvatore Muravera e Natalino Piras, curato dall’Anpi di Nuoro.

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Alla presenza dell’Assessore ai Servizi Sociali Paolo Giorgio Vitiello, del Consigliere Pierluigi Sanna, del Presidente Anpi Colleferro Rosaria Di Biase, e di tanto pubblico, tra cui molti giovani studenti del Liceo Scientifico G. Marconi, due dei quattro autori, Natalino Piras e Pietro Dettori, hanno illustrato il libro nei dettagli, sottolineando come l’intento principale fosse rendere nota una pagina di storia spesso ignorata e quasi dimenticata, che vide protagonisti tanti giovani sardi che decisero di arruolarsi come partigiani.

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Il libro rappresenta un vero successo editoriale e nelle sue 500 pagine raccoglie la testimonianza dei partigiani sardi sopravvissuti che parteciparono alla Resistenza.

Una storia che ha inizio dopo lo sbandamento dell’8 Settembre, quando gli alleati di ieri divennero i nemici di oggi e fu necessario prendere la decisione se stare con la Repubblica di Salò, oppure rischiare la deportazione o darsi alla macchia. Scelta quest’ultima che all’inizio fecero i pitzinnos pastores sardi, per poi aderire alla lotta partigiana, consapevoli da dare un contributo alla costruzione della nuova Italia. Erano ragazzi di vent’anni, alcuni ancora meno, che provenivamo principalmente dai paesi di Bitti, Orgosolo, Galtelli, Dorgali, Orosei, Nuoro ed altri ancora. Avieri a Perugia, si ritrovarono sbandati nell’Alto Lazio per poi essere arruolati, con la forza e l’inganno, in un battaglione repubblichino nazifascista.

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Portati in treno da Roma nella caserma di Villa Opicina, vicino Trieste fuggirono poi per unirsi ai partigiani del IX Corpus sloveno che combatteva in Friuli Venezia Giulia e molti morirono in battaglia, protagonisti di eroiche gesta. Nel pomeriggio i graditi ospiti sardi, accompagnati dal sig. Renzo Rossi hanno visitato i Rifugi di Via Roma, rimanendone visibilmente impressionati.

Eledina Lorenzon