Colleferro. Presentato in Biblioteca Comunale il libro di Giorgio Bastonini dal titolo “L’incertezza della rana”
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – La Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” di Colleferro ha ospitato, Venerdì 21 Settembre, la presentazione del libro di Giorgio Bastonini dal titolo “L’incertezza della rana”, edito da Mondadori nella rinnovata collana “Giallo Mondadori”.
Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna ed il Consigliere Mario Cacciotti. Ha dialogato con l’autore la figlia Chiara.
Giorgio Bastonini è nato a Parigi nel 1961, ma è originario di Anagni, fa il commercialista fra Milano e Latina, ove da sempre vive ed i viaggi in treno sono il suo habitat naturale per dare libero sfogo alla sua passione per la scrittura. Dopo la pubblicazione di una serie di libri a distribuzione locale, l’incontro fortuito con il grande scrittore Antonio Pennacchi, a cui fa dono di un suo libro, lo introduce presso la Mondadori che intuisce il suo talento e nel 2021 pubblica “Uno strano pubblico ministero”.
È la nascita del suo personaggio Paolo Santarelli, giovane Pubblico Ministero a Latina, alle prese con casi complicatissimi.
In questo secondo libro Paolo Santarelli indaga in un omicidio che spezza la tranquillità di una serata come tante a Latina: viene infati ucciso Gianluca, detto “Spaghetto”, giovane erde della famiglia mafiosa dei Romano che con il suo monopolio di spaccio usura ed estorsioni, tiene in ostaggio la città. Si ipotizza un regolamento di conti, ma il P.M. conduce le indagini con estrema cautela e capillarietà ed il suo intuito lo porterà, dopo l’incontro con il giovane ricercatore scientifico Raffaele, ad una strana scoperta: una struttura dove “il caldo umido era asfissiante.
L’odore era strano e pungente, un mix tra vegetali in putrefazione e chiazzi di profumi inebrianti”, l’ambiente idoneo a far vivere una particolare rana, che secerne un potente veleno utilizzato come sostanza capace di influire sulle funzioni psichiche dell’individuo. Un caso difficile ed il PM Santarelli dovrà usare tutto il suo impegno e coraggio per sbrogliare una matassa davvero intricata!
Nel corso della presentazione molti sono stati gli spunti per dialogare con lo scrittore, a cominciare dall’analisi dei personaggi femminili: Cassandra, ragazza giovane che ha avuto numerose vicissitudini, ex prostituta, ex tossicodipendente che vive facendo i tarocchi ed il suo incontro con il PM Santarelli non sarà certo dei migliori, ma si trasformerà poi in autentica simpatia; Barbara, la ex fidanza di Santarelli, anzi ex ex in quanto la storia, piuttosto travagliata, ha visto il loro lasciarsi e riprendersi e non si sa come andrà a finire: infine c’è Monica, una biologa che incrocia le vicende di Santarelli, ma non possiamo svelare altro per non spoilerare, termine quanto mai di moda per indicare in anticipo, in parte o del tutto, la trama di un romanzo.
L’autore, così come un alchimista, ipotizza di trasformare la materia più vile in quella più preziosa, i fatti di cronaca diventano, per lo scrittore, un serbatoio inesauribile per la creatività e Giorgio Bastonini sa trasformare, con la fantasia, ma anche con grande ricerca documentaria, episodi di cronaca in storie avvincenti .
Il libro, come ha ben tenuto a precisare l’autore, è un vero e proprio “romanzo” che, pur rispecchiando tutte le caratteristiche del “giallo”, pone l’identificazione del colpevole a pagina 40, proseguendo poi con una narrazione ricca di suspense, azione e mistero, tanto da incollare il lettore fino all’ultima pagina.
Uno spaccato sulla vita di provincia in Italia, ponendo in particolare risalto le problematice relative all’ordine pubblico e sull’influenza dell’attività criminale.
Una presentazione agile e coinvolgente, uno scrittore disponibile a rispondere alle domande del pubblico ed un libro da leggere assolutamente, ricordando che la lettura è libertà e, come ebbe a dire la poetessa Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, “i libri, sono il passatempo più glorioso che l’umanità abbia concepito”.



















