19 Marzo 2026
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Colleferro. Presentato all’Itis Cannizzaro il libro di Sandro Magnosi “Sembravamo tanti quel giorno”

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – “Sembravamo tanti quel giorno”, il libro di Sandro Magnosi pubblicato da Atlantide Editore, dopo la prima presentazione, avvenuta nel Marzo 2017 a Colleferro, e le tante successive, tra le quali quelle di Segni e di Montelanico, è stato oggetto di un incontro dell’autore con gli studenti delle classi IV e V dell’Istituto Tecnico Industriale S. Canizzaro di Colleferro.
Nell’Aula Magna dell’istituto, oltre all’autore, erano presenti il Dirigente Scolastico Prof. Alberto Rocchi e la Prof.ssa Patrizia Savarese, coordinatrice del progetto.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Gli studenti Moira Rarisi e Cristiano Turri hanno introdotto e presentato l’incontro con una breve relazione.
Un evento che, come ha dichiarato l’autore, ha inteso trasmettere agli studenti un episodio della storia cittadina forse dimenticato dai più, ma che ha rappresentato un momento importante non solo per coloro che ne furono protagonisti, ma per l’intera comunità: un conflitto nei confronti del capitalismo-paternalistico dell’Ing. Parodi Delfino, cui tutto si doveva (lavoro, casa, chiesa, scuola, ospedale, farmacia e tempo libero).

La cronistoria di una settimana che, dal 22 al 29 Marzo 1950, vide Colleferro in prima pagina sulle cronache dei maggiori quotidiani per l’importanza che rivestiva la Bombrini Parodi Delfino (Bpd), una tra le più importanti fabbriche di esplosivi in Italia, sorta nel 1913 ed attorno alla quale si sviluppò il Villaggio operaio dichiarato Comune negli anni Trenta.
Nel 1950 alla Bpd lavoravano tremila operai provenienti da tutta la Valle del Sacco e nel marzo di quell’anno 200 operai occuparono gli stabilimenti per protesta contro le decisioni dell’allora governo in carica, di limitare la libertà di assemblea in fabbrica, un primo esempio di ribellione sia nei confronti dell’azienda che del governo. Il 29 Marzo dopo quattro giorni di occupazione, duemila carabinieri e poliziotti in assetto di guerra, dotati di mezzi blindati, cinsero d’assedio la fabbrica di esplosivi, ponendo termine all’occupazione senza violenze. La sconfitta dell’iniziativa porterà al licenziamento di 50 tra gli occupanti e al processo di altri 200 presso la Corte d’Appello di Roma. Due anni dopo, furono quegli stessi operai a vincere le elezioni comunali ed uno dei licenziati, Biagio Della Rosa, a divenire Sindaco della città fino al 1968.

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Rivolgendosi ai ragazzi, Sandro Magnosi ha voluto evidenziare la volontà, nello scrivere il libro, di restituire alla memoria di Colleferro e del territorio tutto “una pagina di storia lungamente trascurata, se non addirittura negata dagli stessi protagonisti o da alcuni di loro”.
La presentazione all’Itis Canizzaro ha poi un significato tutto particolare in quanto negli anni settanta proprio qui, grazie ad alcuni insegnanti, fu intrapreso un tentativo di ridefinire i confini della didattica in senso stretto rivolgendo lo sguardo al territorio ed alla sua realtà esterna molto complessa, affrontando temi quali la nocività ed il lavoro in fabbrica, la ricostruzione, anche attraverso la memoria dei protagonisti, di alcuni eventi importanti e decisivi per la vita della nostra città quali lo scoppio del 1938 o la ricerca sul culto di Santa Barbara.

Sui temi di questo nuovo confine della scuola che si apriva al territorio fu realizzato un piccolo volume, nel quale seppure in modo marginale, fu trattata l’occupazione della fabbrica, da cui l’autore è partito per ampliare la sua ricerca e dare nuovo impulso alla ricostruzione della identità cittadina.

Magnosi ha poi concluso: «Non possiamo dimenticare questo nostro passato, perché dobbiamo ricordarci che lo sviluppo industriale per decenni è stato un punto di vanto ed anche di successo dei cittadini di Colleferro e dell’imprenditoria di Colleferro e che non possiamo disperdere questo patrimonio di conoscenza e di cultura industriale».

È stato davvero notevole l’interesse l’interesse suscitato negli studenti presenti che hanno poi rivolto all’autore domande di approfondimento sui temi trattati.

Sandro Magnosi è nato a Gavignano (Roma) il 18 Settembre 1950. Laureato in Lettere e in Storia moderna e contemporanea all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha svolto la sua attività lavorativa presso il Senato della Repubblica con le funzioni di documentarista in diverse Commissioni parlamentari.