Colleferro. Mons. Luciano Lepore lascia la guida della Parrocchia di S. Barbara. I saluti dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità colleferrina
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Dopo l’emozionante cerimonia svoltasi Domenica 10 Ottobre presso la Chiesa di Santa Barbara di Colleferro – con la SS. Messa officiata da S.E. Mons. Vincenzo Apicella, concelebrata con i sacerdoti delle parrocchie cittadine e dei paesi limitrofi, per festeggiare Mons. Luciano Lepore che dopo più di 40 anni lascia la guida della Parrocchia affidandola a Don Marco Fiore, che tra queste mura è cresciuto e ha visto germogliare la sua vocazione – anche l’Amministrazione Comunale, nella giornata di Martedì 13, ha voluto esprimere il suo saluto al Sacerdote che con la sua opera ed il suo impegno ha saputo delineare, con non poche difficoltà, il cammino della comunità parrocchiale a lui affidata.
Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Girolami, il vice Sindaco Giulio Calamita, l’Ass. Marco Gabrielli ed i Consiglieri Luigi Moratti, Francesco Vitelli, Umberto Zeppa, Fabio Patrizi ed una folta rappresentanza di cittadini per esprimere ringraziamento ed affetto per il lavoro svolto, dove ha messo il cuore, sia spiritualmente che materialmente.
Uomo di grande cultura, Don Luciano Lepore può essere a buon titolo definito “memoria storica della città”, autore tra l’altro di cinque splendidi volumi che ripercorrono la storia del territorio colleferrino attraverso foto, aneddoti, volti e personaggi che hanno visto e vissuto la nascita e la crescita della Città, oggi divenuta “Città dello Spazio”.
A lungo docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni, è stato il primo insegnante non gesuita del Leoniano ed “ha contribuito con passione e competenza, alla formazione teologica di moltissime generazioni di presbiteri, consacrati e laici delle Diocesi del Lazio”. E autore tra l’altro del libro “Introduzione al Pentateuco. Oltre il dato letterario”, offrendo alcune suggestioni circa le tradizioni orali e le stratificazioni che sono confluite nella stesura finale della Bibbia.
Il Sindaco Pierluigi Sanna nel suo intervento ha voluto evidenziare l’importanza di questo incontro per salutare ufficialmente nell’Aula Consiliare Mons. Luciano Lepore e ringraziarlo per il suo operato, e a ricordo gli ha fatto dono di una chiave, «simbolo della forza intellettuale e spirituale che ha avuto in tutti questi anni che gli ha consentito di aprire le porte dei cuori, delle anime e delle menti delle famiglie di questa nostra comunità, che gli sono inevitabilmente ed unanimemente grate per il suo operato, per il suo apostolato, per il suo essere ecumenico e per il suo modo di fare».
Un modo di fare a tratti pungente ed un linguaggio diretto, segno di un carattere schietto e risoluto.
Emozionato e commosso Don Luciano ha ringraziato per il dono, sottolineando, come la Parrocchia, in tutti questi anni, sia sempre stata aperta e disponibile, generosa e pronta a tendere la mano a chi è stato in cerca di aiuto o parole di conforto. Ha poi annunciato che continuerà comunque la sua opera in Parrocchia in qualità di Vice Parroco accanto al suo successore Don Marco, che ben conosce e con il quale inizierà un nuovo cammino.
Il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Girolami ha espresso i suoi ringraziamenti a Don Luciano, manifestando apprezzamento per il suo “modo laico”, segno di grande apertura mentale, capace di avvicinare cittadini credenti e non credenti, entrando in relazione con loro nel rispetto e nell’accoglienza, testimoniando come la Chiesa è e sarà sempre punto di riferimento della nostra comunità.




















