21 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. Molto partecipata la prima riunione pubblica dell’Assemblea Permanente contro gli inceneritori. Il 28 Luglio si manifesta di nuovo sotto la Regione

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COLLEFERRO (RM) – Nella serata di ieri, Venerdì 14 Luglio, in Piazza Italia a Colleferro si è avuta la prima riunione pubblica dell’Assemblea Permanente di lotta contro gli inceneritori e per il NO al Revamping degli impianti di Colle Sughero.

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Annunciato fin dalla manifestazione “Rifiutiamoli” dell’8 Luglio scorso, all’incontro di ieri hanno partecipato numerosissime persone e non solo i rappresentanti e/o i membri delle associazioni ambientaliste promotrici, ma anche moltissimi semplici cittadini interessati al tema e disponibili a collaborare alle iniziative che si vorranno intraprendere.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

La riunione di ieri sera è stata – se ce ne fosse bisogno – la conferma della diffusa determinazione ad intervenire al fine di chiudere definitivamente gli inceneritori; ed è stata una motivazione ulteriore affinché l’assemblea permanente persegua lo scopo fino in fondo.

Gli stessi intervenuti hanno dato la loro disponibilità per l’organizzazione delle iniziative future scrivendo i propri contatti e periodi di disponibilità sui fogli dell’assemblea.

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Ad aprire l’incontro è stato Alberto Valleriani Presidente di Retuvasa (Rete per la Tutela della Valle del Sacco) il quale – a proposito del sito sul quale si ergono gli inceneritori – ha chiarito che «anche dopo la dismissione, tale sito non potrà essere utilizzato in altro modo. Ci sono tanti e tali elementi inquinanti nel nostro ambito territoriale, che il sito non è più disponibile per alcun tipo di progettualità.
Eventuali progettualità future – certamente diverse dagli inceneritori – andranno discusse con il territorio e verranno prese in considerazione esclusivamente se queste risponderanno ad un reale fabbisogno del territorio e di certo non al fabbisogno di Roma».
A proposito della possibilità di fare un presidio per evitare che giungano materiali agli inceneritori, Valleriani l’ha esclusa in quanto non tollerata dalle normative, ma non è esclusa una eventuale iniziativa simbolica compatibile con quanto previsto dalla legge.
«Ma molto importante sarà la manifestazione sotto la sede della Regione Lazio, prevista per il 28 Luglio. In quell’occasione non sarà presente solo Colleferro ma anche molti Comuni del comprensorio. Lo scopo è quello di rivedere complessivamente il ciclo integrato dei rifiuti tramite un processo che preveda delle alternative e che devono essere messe in pratica. Perché le alternative agli inceneritori ci sono e quel sito non può più essere disponibile per quelle finalità».

Lo stesso Valleriani ha poi chiamato in causa il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, presente in piazza, il quale ha esordito ricordando di aver partecipato ad assemblee del genere da sempre ed ha cercato di spiegare che la sua presenza non era un modo per “mettere il cappello” sull’iniziativa ma – rispondendo ad un invito – vi partecipava per informare l’opinione pubblica sugli eventi delle ultime ore.
A proposito della questione dei mezzi a nolo – in uso a Lazio Ambiente e posti sotto sequestro dai fornitori – Sanna ha subito chiarito che «dopo l’allarme scattato ieri, i Sindaci del comprensorio si sono confrontati per cercare una soluzione al problema ed evitare il fermo dei mezzi che avrebbe rappresentato un grave problema igienico-sanitario e di decoro pubblico.
E questa mattina (ieri – ndr) molti Comuni hanno versato una liquidità sostanziosa, che si aggira intorno ai 500mila euro, per sbloccare i mezzi.
La situazione resta delicata – ha aggiunto il Sindaco – ma stiamo individuando una società che fornirà le basi del nuovo consorzio per risolvere definitivamente la questione».

A seguire sono stati diversi gli altri interventi sia di semplici cittadini sia di rappresentanti delle associazioni, tra i quali Ina Camilli (del Comitato Residenti Colleferro) che ha messo in evidenza l’importanza dell’udienza presso il Consiglio di Stato che si terrà il prossimo 27 Luglio: quello che potrebbe essere il ricorso decisivo per le sorti degli inceneritori ed il futuro della Valle del Sacco…