Colleferro. L’ex Consigliere delegato alla Protezione Civile Remo Paniccia risponde alle affermazioni del Sindaco Sanna
COLLEFERRO (RM) – Qualche giorno fa, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, annunciava l’imminente ricostituzione della Protezione Civile locale con un comunicato stampa che abbiamo pubblicato qui •>. Sul contenuto di quel comunicato stampa, interviene Remo Paniccia, ex Consigliere comunale delegato alla Protezione Civile.
«Gentile Direttore,
quale ex Consigliere comunale delegato alla Protezione Civile, intervengo in relazione all’articolo pubblicato in data 02/04/2016, dal titolo «I volontari sono ormai quasi pronti. Finalmente anche Colleferro avrà di nuovo la Protezione Civile. Ombre e dubbi da chiarire sulla precedente gestione!».
In quanto da un lato al Sindaco di Colleferro si attribuiscono meriti che competono invece alla precedente Amministrazione e tra l’altro solleva illazioni e velate minacce offensive e inveritiere.
Nel 2011, sono stato incaricato dal Sindaco Cacciotti Consigliere per la Protezione Civile a Colleferro.
Le attività fino ad allora erano state svolte in base a convenzione con la ”Onlus Protezione Civile Colleferro”, una associazione di volontariato senza scopo di lucro unanimemente riconosciuta dalla cittadinanza per gli elevati standard di organizzazione, professionalità e senso civico.
Ricordo, ad esempio:
• L’evacuazione dell’intero quartiere di Santa Barbara per la rimozione di un ordigno inesploso della seconda guerra mondiale, rinvenuto durante i lavori nei locali dell’attuale ASL in via Degli Esplosivi;
• Assistenza ai cittadini residenti in Via Casilina e allo Scalo, per l’esondazione del Fiume Sacco;
• Le numerosissime manifestazioni con le scuole di Colleferro sulla sicurezza;
• L’assistenza ai cittadini in difficoltà e soprattutto all’ospedale, alle scuole e tanti altri uffici pubblici a seguito della nevicata;
• L’assistenza ai pendolari alla stazione di Colleferro ;
• L’assistenza alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal sisma del 2009 e tante altre.
Mi risulta che l’amministrazione precedente abbia sempre avuto un rapporto costruttivo e collaborativo con tale Onlus , personalmente, mi sono ripetutamente premurato di verificare che l’attività fosse svolta come da convenzione e che le dotazioni fossero tenute in efficiente stato manutentivo.
Quando la Onlus comunicò le difficoltà nel continuare ad assicurare gli elevati standard di servizio fino ad allora garantiti, fu proprio il sottoscritto (come ben risulta agli atti del Comune) a promuovere la costituzione del “Gruppo Comunale di Protezione Civile”.
Tale mia proposta fu approvata all’unanimità anche dall’opposizione di allora, ma il Sindaco sembra averlo dimenticato.
Fu a seguito di mia richiesta, poi, che il Comune promosse un’azione legale in via d’urgenza innanzi al Tribunale di Velletri affinché la Onlus rilasciasse i locali e riconsegnasse i mezzi ed attrezzature concessi in comodato.
Vista la causa, mi risulta che sia stata intimata la restituzione dei beni corrispondenti all’elenco fornito dagli uffici comunale, ma poi subentrò la gestione commissariale che si occupò della questione.
Non è stata quindi l’attuale Amministrazione ad istituire il Gruppo Comunale di Protezione Civile né a recuperare ciò che il Tribunale, accogliendo il ricorso d’urgenza aveva già disposto.
Quanto ai fondi per l’ambulanza, mi risulta che la Onlus se ne sia dotata di due, come dalla stessa comunicato con nota Protocollo n.3017/CAT del 6 Febbraio 2014, senza gravare affatto su fondi comunali che non mi risultano essere stati mai erogati a tal fine.
Mi auguro quindi che il Sindaco, per il futuro, rispetti ciò che di buono è stato fatto dalla precedente amministrazione con impegno, dedizione e competenza e, soprattutto, eviti di diffondere impropriamente ombre e dubbi insussistenti ed offensivi».
F.to Remo Paniccia ex Consigliere comunale delegato alla Protezione Civile













