Colleferro. “Leggere leggeri all’ora del tè”. Successo per la lettura di “Storia nostra” di Cesare Pascarella [Foto]
COLLEFERRO (RM) – È andato in scena nella giornata di Domenica 24 Gennaio, presso il Teatro Vittorio Veneto di Colleferro, il primo dei tre incontri previsti nell’ambito del Progetto “Leggere leggeri all’ora del tè”, prodotto dall’Associazione Gruppo Logos con il Patrocinio del Comune di Colleferro.
Il ciclo di incontri si pone come obiettivo quello di unire il piacere della letteratura e la chiarezza dell’esposizione. Sul palco il Prof. Macello Teodoni, oggi considerato fra i massimi studiosi del poeta Giuseppe Gioacchino Belli e della letteratura in romanesco cui dedica una costante attività di ricerca e di divulgazione, e l’attore Maurizio Mosetti, che svolge da oltre trent’anni la sua attività di attore e regista.
La formula è semplice e collaudata, il professore introduce, ricorda gli elementi fondamentali, le curiosità, i contesti; l’attore interpreta, entra nel testo, lo ritrova, sempre rispettandolo nella sua integrità. Un’ora e mezza di letture, impressioni, scoperte e rivisitazioni, emozioni e riflessioni per riscoprire il piacere di incontrarsi, confrontarsi, risvegliare ricordi…
Prima dello spettacolo il Sindaco Pierluigi Sanna ha espresso la sua soddisfazione per la realizzazione di questo progetto, augurandosi che possa essere riproposto nei prossimi anni in un Teatro, che a partire da fine marzo vedrà l’inizio dei lavori di ristrutturazione, ed il Presidente dell’Associazione Gillian Hassan, che ha ringraziato il pubblico presente e sommariamente illustrato i temi degli incontri.
Protagonista del primo appuntamento è stato il poeta romano Cesare Pascarella e la sua opera “Storia nostra”, le vicende di Roma dalla fondazione alla vigilia dell’Unità d’Italia, meno conosciuto di Belli e Trilussa, ma non inferiore per qualità. Lo spettacolo ha saputo far riscoprire al pubblico il suo stile diretto e semplice, spesso votato all’ironia, anche se caratterizzato, a volte, da una forte amarezza.
La scelta del dialetto è fondamentale per le sue opere, mezzo indispensabile per utilizzare le mille sfaccettature linguistiche proprie del romanesco allo scopo di rendere al meglio la realtà popolana. Proprio le note leggere leggere del Prof Marcello Teodonio e la lettura appassionata dei sonetti a cura di Maurizio Mosetti hanno coinvolto ed emozionato il pubblico e fatto riscoprire la pungente ironia, le semplici riflessioni sul mondo e la straordinaria schiettezza di questo poeta romano.
Prossimo incontro Domenica 28 Febbraio alle ore 17.30 con “La prima guerra Mondiale, cent’anni fa l’Italia entrava in guerra: memorie, romanzi, documenti”, un appuntamento da non perdere!
Eledina Lorenzon













