Colleferro. Le giovani atlete della Ginnastica Aerobica dell’Agorà sono tornate dalla Francia con una prestigiosa medaglia d’argento!
COLLEFERRO – Sono di ritorno dalla Francia le atlete della società sportiva Agorà che lo scorso weekend hanno partecipato alla prestigiosa competizione internazionale a Aix-les-Bains della “Aquae Aerobic Cup 2023”.
Le giovanissime e talentuose ginnaste preparate e allenate da Sara Natella, Emanuele Caponera e Matteo Falera sono atterrate nella cittadina francese la scorsa settimana cariche di entusiasmo e sicure di riuscire a dare prova della loro bravura e preparazione atletica ma inconsapevoli che avrebbero conquistato il podio.
Per le ragazze di Colleferro Camilla Cerbara, Diletta Del Brusco e Nicole Casaletti è stato il primo anno da Junior A mentre le colleghe Elena Cestra, Alexandra Velicu, Giorgia Vanutelli e Lavinia Biasiotti hanno gareggiato come Junior B.
Quella di Aix-les-Bains è stata la prima gara internazionale a cui hanno partecipato: la soddisfazione è stata grande perché nel corso della manifestazione, e più precisamente Sabato 11 Marzo si sono qualificate per poi, portare a casa, il giorno successivo la tanto stupenda quanto inaspettata medaglia d’argento.
Un risultato grande per queste piccole atlete che si sono impegnate duramente per poter raggiungere gli alti livelli richiesti da una competizione internazionale.
La soddisfazione e la gioia però sono arrivate e hanno ripagato queste ragazze dei tanti sacrifici fatti, della lontananza dalle proprie famiglie durante questi giorni e soprattutto dalla fatica quotidiana che questa disciplina richiede costantemente.
Gli allenatori Sara Natella, Emanuele Caponera e Matteo Falera, i genitori la società Agorà e l’intera comunità colleferrina sono orgogliosi di questo risultato portato a casa dalle atlete.
Queste le parole dei preparatori dopo la vittoria: «Erano incredule e felici perché è stata davvero una esperienza stupenda che sperano in futuro di poter ripetere; torneranno sicuramente con un bagaglio enorme e per questo, ci sentiamo insieme a loro di dover ringraziare i genitori e la società per l’opportunità e il supporto».




















